La Virtus si conferma imbattuta in trasferta, Bologna fa suo anche il Palaverde

Nella giornata del ritorno di Sale Djordjevic al Palaverde e di tanti ex da ambo le parti, Teodosic guida i suoi ad una grande vittoria. Alla De’ Longhi non bastano Carroll e Sokolowski per difendere il parquet amico.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 72-98 (20-26, 41-52, 52-71)

TREVISO: Carroll 11, Vildera 2, Piccin 2, Akele 4, Russell 8, Chillo 5, Sokolowski 9, Mekowulu 12, Logan 19, Imbrò.

BOLOGNA: Gamble 6, Pajola, Deri 3, Tessitori, Abass 10, Ricci 6, Markovic, Teodosic 20, Hunter 14, Alibegovic 14, Weems 12, Adams 13.

Parte bene la De’ Longhi, ma la garra trevigiana dura solamente per i primi 5 minuti, il tempo necessario a Djorjevic di chiamare time out e schierare in campo Teodosic. Il playmaker serbo fa il bello e cattivo tempo sul parquet del Palaverde, mostrandosi implacabile sia contro la difesa a zona che contro quella a uomo. Con il 44 in campo Bologna è inarrestabile e nulla può TVB con le ondate di Sokolowski e Carroll, troppo discontinue. Dopo una prima spallata sul finire del secondo quarto, che porta la Virtus alla pausa con 11 punti di vantaggio, Treviso tenta un recupero all’inizio della terza frazione arrivando fino al -2, anche questa volta con Teodosic in panchina. Tornato il serbo cambia anche la musica, Bologna allunga così fino al +19 del 30esimo, che sostanzialmente sancisce la fine della contesa. Il quarto quarto non aggiunge nulla se non punti al tabellone per la vittoria finale della Segafredo per 72-98.

I QUINTETTI

Treviso: Russell, Logan, Sokolowski, Akele e Mekowulu.

Bologna: Markovic, Adams, Weems, Ricci e Gamble.

PRIMO PERIODO

A rompere il ghiaccio è TVB con il semigancio di Mekowulu, al quale risponde immediatamente Weems da distanza ravvicinata. La partita viaggia a ritmi alti con un caldissimo Logan da oltre l’arco: dopo poco più di due minuti e mezzo il tabellone dice 12-5 De’ Longhi, con Djordjevic a chiamare time out dopo la seconda palla persa consecutiva dei suoi. Al rientro in campo fa il suo esordio al Palaverde Teodosic che subito regala l’assist a Gamble. La Virtus sembra più inquadrata dopo le nuove direttive del proprio coach, ma arriva presto la terza palla persa in appena 4 minuti di gioco. Menetti continua con la zona 2-3, ma Teodosic ci va a nozze e con 8 punti consecutivi regala il +6 ai bianconeri, costringendo il coach di Palmanova al time out discrezionale (16-22, 2:10). Negli ultimi 2 minuti Bologna riesce ad allungare di ulteriori 2 lunghezze per il 20-26 alla fine della prima frazione.

SECONDO PERIODO

Parte a spron battuto la Segafredo in apertura di secondo quarto con un pesantissimo parziale di 2-11 sulle ali di Alibegovic, mentre Treviso non riesce più a costruire tiri sensati, con capitan Imbrò totalmente fuori partita. Menetti non può aspettare oltre e chiama un minuto di sospensione (22-37). Al rientro in campo Treviso prova una reazione e mette a segno un parziale di 5-0, riuscendo finalmente a tornare a far circolare la palla, questa volta è Sale che non esita ad interrompere il match (27-37, 5:40). Punto dopo punto la De’ Longhi risale la china e con il 2 su 2 di Sokolowski dalla lunetta in seguito all’antisportivo di Teodosic, i biancocelesti tornano a -6 (36-42). Fatta eccezione per il neo del fallo antisportivo, è sicuramente Teodosic show, il serbo fa letteralmente ciò che vuole nella metà campo offensiva, ma senza risparmiarsi in quella difensiva, anche sbucciandosi le ginocchia a terra. Tra le fila di TVB uno dei migliori quest’oggi è sicuramente Carroll, ma l’apporto dello statunitense non basta per riportare la squadra della Marca a contatto. Alla sirena della pausa lunga il tabellone dice 41-52 per le Vu nere, con la difesa trevigiana a confermarsi peggiore del campionato.

TERZO PERIODO

In apertura di secondo tempo la De’ Longhi ripropone la difesa a zona e la Virtus senza il 44 in campo fatica a trovare la via per attaccarla, cosicché Sokolowski e compagni ne approfittano mettendo a referto un parziale di 9-0, interrotto soltanto dalla tripla di Weems (50-55). Djordjevic richiama immediatamente alle armi Milos e con lui in campo arriva il controparziale ospite con Ricci protagonista indiscusso. Menetti non attende oltre e chiama time out per chiare le idee ai suoi (50-58, 5:30). I secondo 5 minuti raccontano di una Segafredo padrona incontrastata del parquet, che raggiunge il nuovo massimo vantaggio a quota 17 lasciando un minuto e spicci sul cronometro del quarto. A nulla serve il time out chiesto dalla panchina trevigiana e all’alba degli ultimi dieci minuti il punteggio è di 52-71 per la Virtus.

QUARTO PERIODO

Il quarto periodo è poco più di garbage time, utile solamente ad aggiustare le statistiche dei singoli e stabilire il punteggio finale. La vittoria finale è della Segafredo per 72-98, con la difesa della De’ Longhi a mantenere il poco lusinghiero primato di maggior numero di punti concessi agli avversari.

MVP BASKETINSIDE

Milos Teodosic: 20 punti, 9 assist, 31 di valutazione e 37 di plus/minus.

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