La voglia di Cinciarini non basta per battere la grinta della Scavolini

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La Scavolini Siviglia di coach Dalmonte riesce a riemergere dal pantano in cui si era invischiata con le tre sconfitte consecutive andando a vincere sul campo della (ormai) rinata Cremona che sino alla fine ha provato a resistere alle folate marchigiane, grazie ad un importantissimo apporto della propria panchina (48 punti contro i 30 del quintetto), mentre Pesaro si è affidata ai soliti noti (White, Hickman, Cusin e Jones) che hanno messo a segno 72 punti in totale. Dopo un iniziale primo quarto condotto avanti da Cremona, Pesaro è riuscita a mettere la testa avanti all’inizio del secondo e con caparbietà ha ricacciato indietro i vari tentativi di Cinciarini e Tusek di rientrare e di scappare. Interminabili i secondi finali, con Cremona che è riuscita a perdere un rimbalzo a meno di 10 secondi dal termine, con due suoi uomini che si sono contrastati senza nessun avversario a contatto, gettando alle ortiche tutta la fatica fatta sino a quel punto. Non si può però imputare nulla ai ragazzi di coach Caja in quanto proprio la voglia di non perdere e la foga di conquistare quel pallone, a quel punto decisivo, hanno fatto si che, purtroppo, la partita sia girata male. Nonostante buone giocate, assolutamente inefficace Lighty questa sera che ha chiuso con 0/5 dal campo e -5 di valutazione. Hickman e Cusin per Pesaro si dividono la palma dei migliori in Valutazione Lega ma la palma del miglior giocatore, per applicazione, voglia e tenacia va sicuramente a Daniele Cinciarini, ex della partita che teneva molto a questa partita.
Vittoria che dà un’importante iniezione di energia alla Scavolini Siviglia che ora dovrà affrontare Varese (nel momento in cui scriviamo sta vincendo contro Biella nel posticipo serale), mentre Cremona dovrà affrontare l’impegnativa trasferta di Treviso dove andrà ad affrontare una Umana Venezia oggi sconfitta di misura da Bologna ma che naviga in acque più tranquille di Cremona, scivolata al penultimo posto in classifica, seguita dalla sola Banca Tercas Teramo.

Analisi della partita

Quintetti iniziali: Vanoli Braga: Tabu, Perkovic, Milic, Roderick, Lighty – Scavolini Siviglia: Ehite, Hickman, Cusin, Hackett, Jones

1° Quarto

Si sente immediatamente la delicatezza dell’incontro per entrambe le formazioni. Il primo canestro si ha infatti dopo quasi 2 minuti di gioco, a causa di continui errori ed una difesa molto aggressiva su entrambe i fronti. Al 4° minuto si pareggiano punti e falli: 3-3 per squadra.
E’ Cremona la prima a scigliersi ed affrontare con il giusto piglio la partita, riuscendo a piazzare un piccolo braek che le permette di scappare sul 10-4 e coach Dalmonte chiama time-out.
Si mette a zona la Scavolini e con un po’ più di precisione al tiro riesce a riportarsi a contatto: 12-11 al minuto 8’ 30”. Il primo quarto si conclude sul risultato di 16-15 per la Vanoli Braga, con un effettivo pareggio di gioco in campo. Cremona segna male dalla lunga distanza (0/5 da 3), mentre Pesaro ha un pessimo 1/5 da sotto il canestro.

2° Quarto

Mantiene la zona Pesaro e con un po’ di confusione in attacco per Cremona ed un dubbio fallo antisportivo comminato ad Antonelli la Scavolini recupera e controsorpassa 24-25 al minuto 14. La Scavolini riesce a mantenere qualche punto di vantaggio (27-32 al minuto 17) sorretta da un buon periodo mi Marco Cusin.
Aggiunge pressione sulla palla Cremona e a 30 secondi dal termine del primo tempo riesce a portarsi ad 1 canestro di distacco, sul 33-36. Scavolini che è sorretta sino ad ora dai punti di White, Hickman e Cusin (30 punti in 3) mentre sono più distribuiti in casa cremonese.
Finisce il secondo quarto con il risultato di 35-37 (19-22) con una sempre deficitante percentuale dalla lunga distanza per Cremona (3/12) mentre migliora quella di Pesaro (9/15 con 8/10 nel quarto). Scavolini che, come detto, si appoggia ai suoi 3 marcatori con Hackett, Flamini e Lydeka ancora a secco. Cremona cavalca invece il buon momento di Milic (1/1 da 2 e 6/8 ai liberi) con un buon impatto anche del nuovo Tusek (8 punti con 2/3 al tiro e 4/4 ai liberi). 20 i rimbalzi conquistati da Cremona contro i 14 di Pesaro sino ad ora.

3° Quarto

Pesaro attacca meglio il canestro e riesce a scappare sul 38-46 grazie a una serie di tiri da 3. Reagisce però bene Cremona che al minuto 25 riesce a portarsi sul 47-48 grazie ad una tripla di CInciarini. Si gioca ormai più dall’arco dei 6,75 che non da sotto canestro e dopo una quasi tripla di Tusek (linea pestata di poco) risponde White per il 49-53 al minuto 26. Finisce il quarto con il risultato di 56-59 grazie ad una tripla da 9 metri di Cavaliero sul suono della sirena. Cinciarini, Tusek e D’Ercole (la panchina ha fruttato 37 punti contro i 19 del quintetto base con 18/18 in questo quarto) hanno guidato la rimonta ed il pareggio di Cremona, prima della (contestata) tripla di Cavaliero. Per Pesaro invece solo White e Hickman riescono a mantenere in vita il punteggio, con il quintetto sempre più fondamentale ed un apporto della panchina ridotto a soli 6 punti.

4° Quarto

Rimane sempre più perimetrale il gioco con botta e risposta dalla linea dei 6,75 e Cinciarini protagonista dei primi 4 minuti di questo quarto, che portano al pareggio a quota 64. E’ quindi Cusin a prendersi sulle spalle il peso dell’attacco pesarese con 6 punti di fila, per ridar fiato alla propria squadra. Il sorpasso di Cremona si concretizza al minuto 35 con una tripla di Tusek, seguita a breve distanza da un’altra di Jones e Cinciarini ancora per il 72-71 cremonese. Sul risultato di 75-71 e con solo 2’ 45” da giocare, coach Dalmonte vede la partita scivolare di mano da parte dei suoi e chiama time-out. Hickman prima e Jones poi concretizzano il nuovo pareggio pesarese a quota 75. Nuova partià a 40 secondi dal termine a quota 76, con Jones che deve tirare 2 tiri liberi. Segnati entrambi e Scavolini avanti 78-76. Nuovo pareggio da parte di Marko Milic a 15 secondi dal termine e nuovo time out Pesaro per avere la rimessa in attacco. Hackett in lunetta fa 1/2 e Cremona pasticcia al rimbalzo regalando la rimessa. Jones subisce fallo e mette entrambe i liberi: 78-81 a poco meno di 10 secondi dal termine. Cremona prova per 2 volte a cercare la tripla del pareggio ma entrambe i tentativi non vanno a buon fine. Cremona ci ha provato sino alla fine, ma la grinta di Pesaro ed la buona serata di 4 dei suoi uomini (un rinato Jones nella ripresa che aveva chiuso con 4 punti nel primo tempo) hanno permesso alla Scavolini Siviglia di aggiudicarsi la partita.

Tabellini

Vanoli Braga Cremona: Lighty, Cinciarini 18, Mazic n.e., Lottici n.e., Antonelli, Tabu 3, D’Ercole 12, Perkovic 6, Milic 12, Tusek 18, Belloni n.e., Roderick 9. Allenatore: Caja.
Tiri da 2 15/34, Tiri da 3 10/28, Tiri Liberi 18/24, Rimbalzi 39, Perse 21, Recuperate 8, Assist 10, Valutazione 59.

Scavolini Siviglia Pesaro: White 19, Traini n.e., Cavaliero 6, Alibegovic n.e., Hickman 20, Cusin 11, Tortù n.e., Flamini 3, Hackett 7, Lydeka, Jones 15. Allenatore: Dalmonte.
Tiri da 2 16/29, Tiri da 3 8/17, Tiri Liberi 25/31, Rimbalzi 24, Perse 19, Recuperate 8, Assist 10, Valutazione 88.