LBA QF – G1: grande intensità ma Brescia ha la meglio di una coriacea Sassari

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ph: Riccardo Cherubini

Più forte delle avversità, capace di reagire, sempre (o quasi) davanti, a condurre in porto una sfida non scontata. Gara 1 va alla Germani Brescia, che al PalaLeonessa doma una Dinamo Sassari che comunque ben figura e rimanda la sfida a gara 2, tra due giorni sempre nella casa della Leonessa. Brescia parte male, col solo Della Valle a trainare l’attacco bresciano. Lavora bene Sassari nei primi minuti, sfruttando fischi arbitrali e mismatch favorevoli. Nel secondo quarto la Leonessa prende iniziativa e largo, sorretta da una super prova dall’arco e da una difesa eccezionale. Ma Sassari dimostra di non voler far da comparsa, affidandosi al post basso, specialità della casa, per ritornare a contatto all’intervallo. Brescia si presenta nella ripresa con la mentalità giusta, che permette a coach Magro di costruirsi quel vantaggio che durerà fino al termine della partita, nonostante i numerosi tentativi ospiti di riavvicinarsi, culminati con un -4 a metà ultima frazione. Leonessa mantiene il sangue freddo, sorretta da un ottimo Della Valle (30 con 5 assist) e da quattro giocatori in doppia cifra, per mandare in archivio la pratica. Paga la maggior pofondità di roster dei lombardi, che soffrono nel contenere Sassari nel pitturato (Bilan 21 con 11 rimbalzi e Burnell 14) ma che compensano con un’ottima prova offensiva da 104 punti col 37% dall’arco e oltre il 50% da due. E’ dall’arco, dove Sassari eccelle, che la Dinamo stecca, colo 28% col Logan (comunque top scorer dei suoi con 22 punti) da 3/9 e Bendzius da 1/6. Brescia convive con i falli, con Burns e Cobbins (entrambi male stasera, col secondo in apnea in difesa) esclusi anzitempo dalla sfida, ma sopperisce bene e vince con qualità e nervi il primo atto della serie, muovendo bene la palla (23 assist di squadra) e trovando per buoni tratti di gara il gioco frizzante e veloce che la caratterizza. Da sottolineare anche l’ttima prova di un Moss per il quale le primavere non sembrano passare mai. La sensazione è che la Germani ne abbia di più, ma Sassari ha dimostrato carattere: Bucchi dovrà lavorare su giochi diversi dal post basso per sorprendere gli avversari e arginare il backcourt bresciano se vuole sperare di avere una chances. Sarà una serie di aggiustamenti reciproci, con i coach che possono pescare entrambi dalla tribuna per sparigliare le carte in gara 2. Appuntamento, come detto, tra due giorni, per vedere se l’esito finale sarà diverso.

Quintetto Brescia: Mitrou-Long, Della Valle, Petrucelli, Gabriel, Burns

Quintetto Sassari: Robinson, Kruslin, Burnell, Bendzius, Bilan

Robinson apre subito le danze col primo tiro dall’arco mandato a segno. Risponde immediatamente Della Valle, con Bucchi che sceglie di lasciar tirare Petrucelli e Gabriel. La mossa paga inizialmente, con Brescia che segna solo 3 punti nei primi 4′ di gioco. La Leonessa si aggrappa a Della Valle: sono suoi tutti gli 8 punti dei padroni di casa, che si portano avanti con la bomba di Mitrou-Long (11-8 al 5′). Sassari appoggia il suo gioco su Bilan, che spesso lavora bene in post basso, si guadagna diversi fischi arbitrali a suo favore. Attaccano male le squadre, ma Brescia fatica maggiormente e va sotto con l’appoggio di Burnell che vale il +4 (11-15). Parziale Dinamo 7-0, chiuso dai liberi di Mitrou-Long, ma la Dinamo gira meglio e tocca il +5 con la trila del neoentrato Gentile (17-22). Brescia si affida all’estro di Della Valle per rimanere a contatto: 17 punti nel primo tempino per il figlio di Carlo, che fa impattare Brescia sul 24-24 al 10′.

Parte bene Brescia sull’onda di Moss: 5-0 di break ispirato dal capitano che contribuisce con due canestri e Germani a +5. Timeout Sassari, che cerca di riordinare le idee, ma subisce un canestro facile di Laquintana. Fa acqua ora la difesa dei viaggianti, che subisce ancora la stretta difensiva della squadra di casa e scivola a -11 col canestro di Moss (35-24 al 13′). Logan ferma il parziale ma Brescia accellera: Brown da rimbalzo offensivo prima, bomba Mitrou-Long poi: parziale mortifero di 16-2 in 3′ nel secondo quarto e Brescia a +14 (40-26). Sassari non molla e, recuperando qualche pallone, torna a -10 con i punti messi da Bilan e Logan. Il lungo croato è al momento top scorer dei suoi senza errori dal campo, e tiene i suoi a galla a 3′ dall’intervallo (47-38). Brescia un po’ a corto d’ossigeno, con la Dinamo che ritrova gamba col suo quintetto titolare, cala un parziale di 11-1 nei minuti finali di primo tempo, ricucendo addirittura sul -3 con i liberi di Gentile. Gabriel sblocca la Germani dall’arco ma la gara è riaperta, e ora è coach Magro a fermare la gara (51-47 al 19′). 51-47 all’intervallo lungo.

Si riavvicina Sassari in apertura di terza frazione, col solito Bilan, ma Brescia riprova a scappare con i punti del solito Della Valle, che piazza la bomba del nuovo +11 (62-51 al 22′), poi Petrucelli attacca il ferro e appoggia il layup da destra: +13 Leonessa, timeout Dinamo. Logan interrompe il parziale con un gioco da tre punti. I viaggianti non intendono uscire da questa gara e lo fanno affidandosi ai post bassi di un Bilan difficilmente contenibile in quella zona d’attacco: Cobbins commette due falli, salendo a quattro, e deve accomodarsi in panchina. Ci pensa Mitrou-Long, da tre punti, a rimandare Brescia sul +14 (70-56 al 26′). L’ex Mad Ants e Jazz ora si carica l’attacco bresciano sulle spalle, forzando cambi e facendo impazzire i lunghi avversari costretti a difendere lontano dal pitturato. Brescia che deve risolvere i problemi di falli, che iniziano a tormentare alcuni suoi giocatori, mentre per Sassari si accende Logan: il “professore” piazza due bombe di grande personalità, mettendo l’accent su un contro-break 10-2 dei sardi (72-66 al 28′). E’ Laquintana a ricacciare indietro gli isolani, con bomba e penetrazione sullo scadere, per il 79-68 al 30′. Da segnalare che Burns esce per cinque falli commessi, l’ultimo (commesso su jumper di Diop) piuttosto opinabile.

Brown segna i primi due punti dell’ultimo periodo. Logan si carica il Banco di Sardegna sulle spalle mandando a segno ancora una tripla, mentre in difesa Sassari cerca una soluzione alle varie bocche da fuoco bresciane. Segna anche Devecchi dall’arco, mentre la Germani inizia a forzare e soprattutto a commettere parecchi falli. Dinamo con un break aperto 5-0, arrestato dalla bomba dall’arco di Moss, che ridà fiato a Brescia (86-77 al 24′). Segue un 2/2 di Mitrou-Long ai liberi, poi Petrucelli vola in campo aperto per il +11 (90-79 al 35′). Sassari prova a rifarsi sotto, ancora con Bilan e poi coi liberi di Bendzius dopo un fallo antisportivo fischiato a Moss. Sul possesso seguente, Bendzius a segnare la tripla del clamooso -4 a 5′ dalla fine (90-86). Break 7-0 fulmineo della Dinamo, che viene subito bloccato con veemenza da Brescia, con Petrucelli che segna di forza nel traffico, e poi serve Mitrou-Long che inchioda la schiacciata in campo aperto (94-86). Timeout coach Bucchi, con i suoi che tornano a -6 mentre il tempo si assottiglia. Il canestro di Laquintana in runner non aiuta gli ospiti, che capitolano sulla bomba di Della Valle che vale la vittoria Leonessa (102-90 al 38′). Ultimi minuti di formalità, la contesa termina 104-97.

Germani Brescia vs Banco di Sardegna Sassari 104-97 (24-24; 51-47; 79-68)

Brescia: Gabriel 7, Mitrou-Long 24, Patrucelli 6, Della Valle 30, Brown 11, Eboua 0, Parrillo 0, Cobbins 2, Burns 4, Laquintana 11, Moss 9, Mobio n.e. All: Magro

Sassari: Logan 22, Robinson 11, Treier 0, Burnell 14, Diop 4, Bilan 21, Kruslin 1, Devecchi 3, Bendzius 13, Gentile 5, Pitirra n.e., Gandini n.e. All: Bucchi

MVP Basketinside: Amedeo Della Valle, che risponde a chi vuole altri nomi come MVP della stagione. 30 punti di cui 22 nel primo tempo, l’ex Reggio è davvero l’arma in più di questa Germani in attacco. Contenerlo sarà prioritario per Logan e co.