LBA, QF – G3: Brindisi passa a Trieste e vola in semifinale

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All’Allianz Dome una buona Allianz Pallacanestro Trieste cede il passo ai pugliesi, che così chiudono la serie con un secco 3-0. I ragazzi di Vitucci hanno dimostrato anche stasera di essere una squadra che può puntare di diritto allo scudetto. I padroni di casa salutano invece la stagione a testa alta con una prova d’orgoglio dopo le prime due gare molto opache.

QUINTETTO ALLIANZ PALL. TRIESTE: Fernandez, Doyle, Henry, Grazulis, Delia

QUINTETTO HAPPY CASA BRINDISI: Bostic, Thompson, Gaspardo, Willis, Perkins.

ALLIANZ TRIESTE – HAPPY CASA BRINDISI 77-79 (20-25; 41-47; 59-63)

Sintesi: il primo possesso è dei brindisini, Gaspardo però non è preciso dalla lunga distanza. Il primo canestro è così di Doyle per Trieste. La prima tripla della serata è di Grazulis (5-2), pareggia subito i conti Willis. Al 4o minuto gli ospiti sono in vantaggio (7-10) e a metà quarto il tabellone segna 13-16.Continua il testa a testa sino al 7o minuto, quando i pugliesi aumentano i giri. La tripla pazzesca di Doyle allo scadere vale il 20-25, con i padroni di casa costretti ad inseguire.

All’inizio del secondo quarto ci pensa Cavaliero ad accendere le speranze con una tripla importante (23-25). Al minuto 13 il gioco tra Cavaliero e Da Ros rende e porta i ragazzi in maglia rossa in vantaggio (27-26). Poi è Zanelli ad affinare la mira con due triple pesantissime, Brindisi aumenta progressivamente il vantaggio: a 4 minuti alla fine del primo tempo l’Happy Casa è sul +8 (31-39 sul tabellone). I padroni di casa riescono però a ricucire grazie alle penetrazioni da sinistra di Henry e Laquintana. Si va negli spogliatoi con la schiacciata di Perkins sul risultato 41-47.

In apertura del terzo quarto Henry mette a segno 3 tiri liberi dopo il fallo subito e la partita sale di giri. Thompson segna per il 44-52 a favore degli ospiti, dopodichè il nuovo canestro di Henry (11o punto personale) sigla il -6 triestino. La panchina brindisina subisce un tecnico e Fernandez manda a segno il libero (47-52). A metà del quarto l’argentino mette a segno la tripla e l’Allianz Dome diventa un vero campo di battaglia. I ragazzi alabardati si avvicinano ulteriormente con Henry, stavolta preciso dalla lunga distanza. L’ultimo possesso è dei pugliesi, che non segnano e si va all’ultimo quarto sul risultato 59-63.

Dieci minuti separano i brindisini dalle semifinali, ma Trieste non molla: Delia porta i suoi a -2 (61-63). Harrison segna i suoi primi punti della serata dalla lunetta, ma dall’altro lato Upson non ha proprio voglia di perdere ed andare a casa. A 4 minuti dal termine i ragazzi di coach Dalmasson hanno la palla del potenziale sorpasso sul 65-66, ma il sorpasso non si concretizza. Capitalizzano invece i ragazzi di Vitucci con i soliti Perkins e Gaspardo – quest’ultimo manda a segno la tripla pesante del 65-71.

Si lotta sino alla fine, Brindisi amministra il vantaggio e l’urto triestino, che con un esemplare Cavaliero ci prova sino alla fine. La vittoria è però della Happy Casa Brindisi, che accede con merito alla fase delle semifinali. Sul tabellone del PalaRubini-Allianz Dome il risultato finale segna 77-79.

BASKETINSIDE MVPs: Perkins (Happy Casa Brindisi) con 19 punti e 6 rimbalzi, e Henry (Allianz Trieste) con 22 punti a referto.

Commento: l’Happy Casa si è dimostrato un avversario troppo forte per la squadra triestina in questi playoff (come del resto nel corso dell’intera stagione). Gli uomini allenati da Vitucci possono puntare al titolo e hanno il dovere di farlo. Viceversa, Cavaliero e i compagni del team triestino stasera hanno messo in campo il carattere che forse è mancato in Gara 1 ed in Gara 2. Salutano a testa alta i propri tifosi, sapendo di aver disputato una stagione al di sopra delle attese.

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