LBA, SF – G2: Bologna vince ancora a Brindisi e allunga sul 2-0

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Si torna in campo per gara 2 con la Virtus in vantaggio nella serie. Vitucci sceglie di tenere fuori Krubally per far spazio a James Bell. Invece, il roster a disposizione di Djordjevic rimane invariato rispetto a gara 1.

QUINTETTO HAPPY CASA BRINDISI: Thompson, Bostic, Gaspardo, Willis, Perkins

QUINTETTO VIRTUS BOLOGNA: Markovic, Abass, Weems, Ricci, Gamble

PRIMO QUARTO:

Belinelli si sente ancora caldo da gara 1 e spara le due triple che aprono il match, 0-6. Arriva la pronta reazione dei padroni di casa che trovano in Perkins e nelle triple di Willis e Bell i punti del +2 sull’8-6. Il botta e risposta tra le due squadre prosegue: il duo Teodosic-Hunter fa male alla Happy Casa che, invece, si affida al talento di Harrison e Willis, 15-16 al 9’. Nell’ultimo minuto, alla tripla di Willis replica Teodosic per il 18-19.

SECONDO QUARTO:  

Si ricomincia sempre con Teodosic che mette un’altra bomba e allunga sul +4: 18-22. Vitucci, dopo l’inchiodata del +6 da parte di Hunter, chiama timeout: arriva la risposta dei suoi uomini con Harrison, Bostic, Perkins che portano il punteggio sul -1. Questa volta è Djordjevic a interrompere il gioco. Harrison sembra essere in serata, si sblocca dall’arco dei 6,75 e firma il sorpasso sul 28-26. I pugliesi però, non riescono a prendere il controllo della partita e fanno tanta fatica ad arginare la transizione virtussina. Proprio i bianconeri, grazie alla terza bomba di Tedosic, chiudono in vantaggio il primo tempo: 38-39.

TERZO QUARTO:    

La ripresa vede ancora una Virtus padrona del campo: Teodosic e Ricci firmano un mini parziale di 5-0. La formazione di casa prova in più modi a mettere in difficoltà la difesa ospite che, dal canto suo, trova sempre il punto debole dell’attacco brindisino provocando diverse palle perse. Un’altra chiave tattica fondamentale che ,permette agli ospiti di controllare la partita, è il dominio sotto i tabelloni dei lunghi: Hunter ma soprattutto Gamble hanno vita facile quando in campo non c’è Perkins. In ogni caso, Bologna non approfitta a pieno del massimo vantaggio raggiunto con la tripla del +11 di Belinelli, consentendo alla Happy Casa di rifarsi sotto nel punteggio e concludere il quarto sotto di sole quattro lunghezze: 56-60.

ULTIMO QUARTO: 

Gli attacchi della Virtus passano da Gamble: il centro statunitense, insieme alle preziose bombe di un sempre presente Ricci, portano la propria squadra sul +8. Brindisi, nel frattempo, trova tutto chiuso nel pitturato ospite, sparacchia da tre punti (7/22) e, questa, si può definire come un’altra scommessa vinta da parte della difesa bianconera. A 5′ dal termine Abass realizza un gioco da tre punti importante che permette agli ospiti di allungare sul +10. I pugliesi lottano con orgoglio ma sembrano davvero sulle gambe e poco lucidi nelle scelte. A meno di 2′ dalla fine, Pippo Ricci si alza e spara al tripla del +11, 69-80. Possono scorrere i titoli di coda al PalaPentassuglia: un’ottima Virtus Bologna vince meritatamente anche gara 2 e si porta ad una sola vittoria dalla finale scudetto che manca dal 2007.

HAPPY CASA BRINDISI – VIRTUS BOLOGNA  74-83 (18-19, 20-20, 18-21, 18-23)

BR: Bostic 9, Zanelli 6, Harrison 16, Gaspardo 2, Thompson 9, Udom 2, Bell 3, Perkins 15, Willis 12.

BO: Belinelli 16, Pajola 1, Alibegovic 2, Markovic 3, Ricci 15+11, Adams, Hunter 9, Weems 2, Teodosic 16, Gamble 10, Abass 9.

BASKETINSIDE MVP: Giampaolo Ricci autore di una doppia doppia da 15 punti e 11 rimbalzi, tirando il 50% dal campo con tre triple a segno per una valutazione totale di 20

PROGRESSIVI: 18-19, 38-39, 56-60, 74-83

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