LBA, SF – G3: Teodosic prende per mano la Virtus e la porta in finale scudetto, battuta Brindisi 3-0

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Virtus Brindisi gara 3

I QUINTETTI

Quintetto Virtus:  Markvoic – Belinelli – Abass – Ricci – Gamble

Quintetto Brindisi: Thompson – Harrison – Gaspardo – Willis – Perkins

IL COMMENTO

PRIMO QUARTO

Pronti, via… la palla due è vinta dalla New Basket Brindisi. Il primo a sbloccare la gara è il centrone della Virtus Julian Gamble, che sfrutta bene il pick and roll con Belinelli per concludere con una schiacciata. Arriva presto la risposta di Brindisi che con la tripla di Thompson e il 2/2 ai liberi di Harrison, si mette al comando. La Virtus trova non poche difficoltà nell’attaccare la difesa molto fisica di Brindisi, le percentuali dal campo della virtus parlano chiaro, il 2/8 in apertura certamente non basta per impensierire la formazione di Vitucci. Poco oltre la metà del quarto Brindisi però va in difficoltà e Teodosic è subito pronto ad approfittarne, 6 punti in fila del serbo bastano per regalare il temporaneo +1 ai suoi. Questo finale di primo quarto si gioca tutto sul filo della parità, con i continui botta e risposta delle 2 formazioni. Finisce il primo quarto sul 13 a 17, sul finale la scocca Brindisi con la tripla Harrison che regala 2 possessi di vantaggio ai suoi.

SECONDO QUARTO

È Brindisi a sbloccare il tabellino inquietante questo secondo quarto, il sottomano di Bell e la tripla di Harrison costringono Djordjevic al timeout immediato sul 13 a 22. Teodosic non tradisce le aspettative del suo coach ed in uscita dal timeout scocca la tripla che vale il suo decimo punto. Brindisi però entra in ritmo e le triple piovono nei canestri della Segafredo arena, Harrison manda a bersaglio la sua seconda tripla che vale il +9, massimo vantaggio della gara. Markovic però reagisce mettendoci tanta intensità, in attacco arma la mano di Gamble che non tradisce e mette a segno un gioco da 3 punti, in difesa subisce il fallo in attacco di Harrison. Bostic , quando mancano 4:40 dalla fine, decide di regalare ingenuamente un tiro libero e il possesso ai bianconeri facendosi chiamare un Fallo Tecnico, Teodosic segna il libero e Gamble segna dal post basso nel possesso aggiuntivo, la Virtus torna a -4. Le V nere devono però fare i conti con un caldissimo Harrison che sembra non voglia smettere di segnare, lo statunitense segna la tripla che vale il suo 11esimo punto e riporta i suoi a debita distanza. La Virtus rientra a contatto ancora una volta grazie all’intensità di Stefan Markovic, lui da solo però non basta per completare la rimonta e le due squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 37 a 40 Happy Casa Brindisi.

Statistiche all’intervallo Virtus: 50% da due, 20% da tre, 73% ai liberi, 2 palle recuperate, 7 palle perse

Statistiche all’intervallo Brindisi: 50% da due, 37% da tre, 70% ai liberi, 5 palle recuperate, 5 palle perse

TERZO QUARTO

Tardano ad arrivare i primi punti in questo terzo quarto, l’intensità è alta, ma dopo 2:30 Teodosic segna i primi 2 punti del quarto. Anche Brindisi dopo alcuni tentativi trova con Gaspardo 4 punti consecutivi. Brindisi continua a non mollare il colpo, nonostante faccia fatica a trovare la via del canestro è solida in difesa e questo gli permette di rimanere al comando seppur di solo 4 lunghezze. La Virtus, spinta dal pubblico e da un ispirato Kyle Weems, riesce a ritrovare la parità a quota 46. Brindisi è in netta difficoltà in questo quarto, non riesce a trovare il suo gioco soprattuto grazie alla difesa dei bianconeri, che ora sembrano aver trovato la fiducia che è mancata nel secondo periodo. Belinelli subisce fallo da 3 punti e con il 3/3 ai liberi si iscrive a referto, non una partita indimenticabile per il Periscetano fino ad ora, nonostante ciò i suoi 3 punti rimettono la Virtus avanti nel punteggio. Termina il terzo quarto sul 55 a 53 Virtus Bologna, decisivo il cambio di passo dei bianconeri.

QUARTO QUARTO

Ed è proprio Marco Belinelli a sbloccare il quarto periodo con una tripla pazzesca, dopo essere stato a digiuno per praticamente 3 quarti il bolognese mette a segno una giocata importante che regala ossigeno ai suoi. Brindisi però non lascia scappare i padroni di casa in un paio di possessi rimette la il punteggio sulla parità a quota 58. Ingenuità di Hunter che regala 3 tiri liberi commettendo fallo sulla tripla di Bostic, lo statunitense è freddo dalla lunetta e arriva il 3/3. Belinelli, dopo essersi visto chiamare un Fallo tecnico per flopping, rimedia subito con una tripla wide open dall’angolo che non può sbagliare. Lo segue a ruota anche Teodosic che realizza il sottomano del +2, ma la risposta di Brindisi non si fa attendere e Gaspardo, con un pizzico di fortuna, segna la tripla di tabella che vale il +1 per i suoi. Brindisi torna al comando ed allunga ancora grazie a Gaspardo, ma Teodosic dall’altra parte segna la tripla che vale il suo 24esimo punto, riportando nuovamente in parità la gara. Le V nere allungano sul +2 grazie ai liberi di Teodosic ma allungano ulteriormente grazie al fallo tecnico chiamato alla panchina Brindisina, in cui ancora Teodosic a segnare il libero, e il 2/2 ai liberi di Vince Hunter. A poco meno di 2 minuti dalla fine la Virtus è avanti di 5 lunghezze. I bianconeri hanno più volte la possibilità di incrementare ulteriormente il vantaggio ma Brindisi è stata brava negare queste possibilità. Nell’ultimo minuto la Virtus si presenta sul +4 e Teodosic è ancora l’autore di 2 liberi fondamentali, Brindisi non sembra in grado di poter rispondere. Finisce la partita sul 78 a 75 e dopo 14 anni la Virtus ritrova la finale scudetto !!!

Tabellino Virtus: Belinelli 9, Pajola 3, Alibegovic 1, Markovic 6, Ricci 0, Adams 0, Hunter 6, Weems 9, Nikolic ne, Teodosic 29, Gamble 11, Abass 2

Tabellino Brindisi: Bostic 10, Zanelli 2, Harrison 15, Visconti 0, Gaspardo 14, Thompson 8, Cattapan ne, Guido ne, Udom 4, Bell 7, Perkins 5, Willis 7

Risultato Finale:

MVP Basketinside: Milos Teodosic

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