#LBAF8 – QF: Accademia Olimpia Milano! Semifinale raggiunta, asfaltata Reggio Emilia

L’Olimpia Milano domina il primo quarto di finale di questa Final Eight, asfaltando una Reggio Emilia impotente.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Olimpia Milano pronta al debutto in questa F8 di Coppa Italia, contro una Reggio Emilia dal roster decimato. Nettamente favorita la “padrona di casa”, ma guai a sottovalutare la competizione, come insegnano gli scorsi anni.

QUINTETTO OLIMPIA MILANO: Delaney, Punter, Moraschini, Leday, Hines.

QUINTETTO UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Candi, Taylor, Kyzlink, Rossi, Diouf.

Parte bene Reggio Emilia, con una Milano ancora un pò addormentata ma con un Ettore Messina che non perdona nulla. Timeout dopo circa 1 minuto di gioco (tempistica da possibile record). L’Olimpia si sveglia subito e mette il naso avanti, con una Reggio Emilia intenzionata a non fare la parte della vittima sacrificale. Nota negativa, l’infortunio per Candi, nel tentativo di spendere un fallo su Malcolm Delaney. Primi cambi dalla panchina e subito spinta positiva per l’Olimpia Milano. Il ritmo impostato dal Chacho Rodriguez fa felice un Zach Leday molto pronto sia dentro che fuori dall’area e Kevin Punter, letale dall’arco dei 3 punti. Reggio Emilia crea ottimi tiri, ma la palla non ne vuole sapere di entrare. Si chiude un primo quarto con l’Olimpia Milano avanti di 9 lunghezze e un pesantissimo 0 su 9 dalla lunga distanza per Reggio.

Le ampissime rotazioni di Milano fanno già la differenza, con ritmi alti in difesa e un attacco molto equilibrato che mette in estrema difficoltà la squadra di Martino, il quale sprofonda già sotto la doppia cifra di svantaggio. Antimo Martino le prova tutte, chiamando un ulteriore timeout, ma l’emorargia di Reggio Emilia non accenna a fermarsi. L’Olimpia tocca il +16, in una partita che sembra aver già preso una strada ben delineata. Kyle Hines e Zach Leday continuano a fare il bello e cattivo tempo in area, dominando sia a rimbalzo che a livello realizzativo. Minuti e punti anche per Davide Moretti, protagonista di questo quarto di finale. Blackout totale per Reggio Emilia (con 0 su 16 da 3 punti) che crolla a quasi 20 punti di svantaggio all’intervallo. Ci sarà una reazione di Reggio o saranno 20 minuti di accademia della compagine di Ettore Messina.

Gettyimages

L’Olimpia entra in campo con il piede dell’acceleratore non pienamente pigiato, complice anche una Reggio Emilia decisamente demotivata e già con pochissime speranze di recuperare la partita, nonostante la prima tripla segnata. Milano tira male da 3 punti, ma domina i tabelloni, anche grazie all’assenza del “punito” Sutton. Continua l’accademia dell’Olimpia che tocca il +28, con 10 minuti da giocare.

Ultimo quarto da puro garbage time, con entrambe le squadre in attesa della fine dell’incontro, con il morale opposto. Asfaltata importante subita da Reggio Emilia, il quale ha già avuto il merito di essersi qualificata alla competizione. L’Olimpia Milano conferma i pronostici di questo quarto di F8, non soffrendo praticamente mai e regolando una pratica mai in discussione. Ora l’Olimpia attende la vincente tra Virtus Bologna e Reyer Venezia, per una semifinale che si preannuncia molto importante.

OLIMPIA MILANO – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 80-52 (19-10, 22-12, 18-9, 21-21 )

MVP BasketInside: Zach Leday

OLIMPIA MILANO: Leday 15, Rodriguez 4, Wojciechowski 10, Punter 15, Shields 2, Datome 2, Biligha 4, Moretti 3, Cinciarini 5, Moraschini 3, Delaney 3, Hines 8. All: Ettore Messina.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Taylor 5, Baldi 13, Bostic 1, Bonacini 2, Koponen 9, Porfilio, Giannini, Kyzlink 8, Diouf 8, Candi 6. All: Antimo Martino.

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