#LBAF8 – QF: Venezia ri-batte la Virtus Bologna, Bramos e Tonut portano l’Umana in semifinale

Nella rivincita della passata edizione Venezia avanti per tutta la partita con un super capitan Bramos in doppia doppia e da un Tonut da 22 punti.

di Marco Muffatto
Venezia bologna

Dopo il primo quarto di questa Coppa Italia che ha visto trionfare l’Olimpia Milano sulla Pallacanestro Reggiana, si passa al big match o meglio big rematch tra Virtus Bologna e Umana Reyer Venezia.

Quasi un’anno fa l’hanno spuntata gli orogranata dopo un supplementare grazie ad una prodezza del poi MVP Austin Daye.

Venezia da quel 13 febbraio scorso ha cambiato poco nulla, confermando in gran parte lo zoccolo duro e vincente degli ultimi anni, mentre per coach Djordjevic sono state aggiunte pedine come Abass, Adams e ultimo solo in ordine di tempo Marco Belinelli.

Le due squadre si sono già affrontate in campionato, con una vittoria netta da parte delle V nere, ma questo poco importa perchè oggi è partita secca e Venezia ha già dimostrato più volte di avere qualcosa in più in queste situazioni.

Coach De Raffaele è costretto a rinunciare a Vidmar, infortunatosi nell’ultimo allenamento. Djordjevic non recupera Belinelli, a referto solo per onor di firma.

QUINTETTO BOLOGNA: Markovic, Teodosic, Weems, Ricci, Gamble.

QUINTETTO VENEZIA: De Nicolao, Tonut, Bramos, Stone, Watt.

PRIMO PERIODO:

Parte subito forte Venezia con De Nicolao e capitan Bramos per il primo parziale 7-2 con 7’46’’ sul tabellone. Watt si sacrifica in difesa contenendo Gamble e firmato i suoi primi due punti dall’altra parte. Bologna fatica a trovare soluzioni facili grazie alla gran difesa messa in campo da coach De Raffaele. A metà del primo quarto Venezia ancora avanti 6-13 grazie a due liberi di Tonut. Ancora Tonut firma il 9-15 che costringe Djordjevic al primo time out della partita. Teodosic prova dare la scossa con la prima tripla delle V nere per il -6. Iniziano le rotazioni e Djorjevic pesca Adams e Hunter che danno un po’ di energia forzando Venezia a due palle perse consecutive. Si entra negli ultimi 2 minuti del quarto e non si segna più con il punteggio fermo sul 14-19 per Venezia. Sbloccano il tabellone prima Chappell a cui risponde subito Adams, Due liberi di Bramos chiudono il quarto sul 16-23 per Venezia.

SECONDO PERIODO:

Ritmi alti anche ad inizio del secondo quarto con Venezia guidata dal duo Clark & Daye che tengono gli orogranata sul + 9 dopo 3 minuti di gioco. Fischi pesanti in succesione per i ragazzi di De Raffaele che corrispondono al secondo fallo personale prima per Watt e per Mazzola poi. Le brutte percentuali ai liberi di Gamble non permettono alle V nere di riavvicinarsi e Venezia avanti sul 26-32 con 5’30’’ da giocare. Weems prova a caricarsi l’attacco sulle spalle ma Venezia è brava a chiudersi in difesa e a sfruttare l’atletismo di Tonut per tenere a distanza di sicurezza Bologna sul 32-37 con 2’36’’ dall’intervallo lungo. Hunter si fa sentire sotto entrambi i tabelloni, portando i bianconeri al -3 che chiude il primo tempo su 38-41 per Venezia.

TERZO PERIODO:

Bramos riprende da dove aveva finito trovando il suo 13mo punto personale, spalleggiato da un ottimo Tonut che in un amen arriva a quota 18 per il +10 con 7’20’’ sul tabellone.  Subito dopo il massimo vantaggio arriva il terzo fallo di Watt richiamato in panchina da coach De Raffaele. Dubbio tecnico per flop a Tonut sembra poter svoltare inerzia da parte delle V nere con Adams da solo al comando che con l’aiuto di Weems riporta Bologna sul 55-59 dopo 6’ del terzo quarto. Finale di periodo spezzettato dalle numerose palle perse con Mazzola e Clark riportano Venezia sul + 5 con 1’26’’ dall’ultimo intervallo. Ma Bologna non ci sta e ancora Hunter dopo Teodosic riportano le V nere sul -1 lasciando ultimo possesso a Venezia che con una tripla di Daye chiude il quarto sul 61-65 per gli orogranata.

QUARTO PERIODO:

Bramos tocca quota 20 in penetrazione costringendo Djordjevic al time out dopo poco più di 1 minuto dell’ultimo quarto. Ancora Bramos rientrati dal time out punisce dall’angolo per il 61-70.  Tonut lo segue a ruota arrivando anche lui a 20 punti. La Virtus prova ad affidarsi alle giocate d’orgoglio di Teodosic per provare a restare sotto la doppia cifra di svantaggio. Rientra Watt che con un gioco da sotto firma il massimo vantaggio sul +13 con 5’30’’ dal termine. Venezia prova ad abbassare il ritmo tenendo la Virtus a -14 con la tripla di De Nicolao a 3 minuti dalla fine. Due triple, di Ricci prima e di Weems poi riavvicinano le V nere sul 77-85 con poco più di 2 minuti dalla sirena finale. Altra tripla irreale di Teodosic per il -5. Watt schiaccia il tap-in che probabilmente chiude la partita. E cosi è, la Virtus alza bandiera bianca e finisce come un anno fa con Venezia che raggiunge Milano in semifinale.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNAUMANA REYER VENEZIA 82-89

MVP BASKETINSIDE:

Michael Bramos

Parziali: 16-23; 38-41; 61-65.

Virtus Segafredo: Tessitori 2, Belinelli ne Deri ne, Alibegovic, Markovic 10, Ricci 11, Adams 9, Hunter 14, Weems 14, Teodosic 15, Gamble 5, Abass 2. All. Djordjevic.

Umana Reyer: Casarin ne, Stone, Bramos 23, Tonut 22, Daye 9, De Nicolao 10, Campogrande ne, Clark 8, Chappell, Mazzola 5, Cerella ne, Watt 12. All. De Raffaele.

 

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