Leonessa domata, Brindisi vince e vede i playoff

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Muovere la classifica e guardare verso l’alto. E’ l’obiettivo che Brescia e Brindisi, appaiate a quota venti, hanno nell’anticipo della settima di ritorno. Vince l’Enel Brindisi 81-91, ottenendo una vittoria fondamentale per i playoff e ribaltando anche la differenza canestri dell’andata. La squadra ospite non trema nei momenti cruciali e trova una serata di grazia da tre punti con 15/31.

LA PARTITA

Senza Michele Vitali e con alcuni acciaccati da una parte, Moore e Donzelli (che va solo a referto) dall’altra, Brescia parte con il quintetto tradizionale affidandosi a Luca Vitali, Moore, Moss, Landry e Berggren.  Brindisi chiede a Goss la regia, lo affiancano Scott, Joseph, M’Baye e Agbelese. Primo vantaggio Enel (7-4) con due canestri di M’Baye e la tripla di Joseph, ma Brescia ribalta subito con quattro punti in fila di Landry e una transizione di Moore. M’Baye in allontanamento a canestro e Scott con la tripla riportano Brindisi avanti 12-15. Non c’è un attimo di respiro, ma il ritmo altissimo fa commettere anche qualche errore da una parte e dall’altra. Bushati, in forse fino all’ultimo, regala due assist per la tripla di Luca Vitali e l’appoggio di Burns: 19-15. Tripla di Scott e tripla di Spanghero per il 19-21, Goss sigla il 21-23 del finale primo quarto.

Goss è in serata e mette quattro punti in fila, Laganà inventa un canestro da otto metri (e Brindisi ne ha subiti parecchi quest’anno), ma fa anche tre falli in un amen. Mesicek fa 0/2 ai liberi, Diana si prende un tecnico per proteste. Dopo quattro minuti in cui si segna poco, Brindisi capitalizza tutto quello che gli passa tra le mani e M’Baye sigla il 24-32 con immediato time out di Diana. Dalla sospensione, Brescia rientra con decisione e si mette a zona di fronte pari. Nove punti di Lee Moore riavvicinano la Leonessa, prima 29-33, poi 34-35. Il sorpasso bresciano si concretizza con i liberi di Luca Vitali, 38-37. Scott trova un canestro da tre che da respiro agli ospiti, Mesicek allunga sul 38-42 Berggren trova i liberi del 40-42 del riposo lungo. Moore 14, Scott 12 i migliori realizzatori fino adesso.

Dagli spogliatoi, Brindisi rientra con due triple di Goss cui risponde, sempre da tre, Moss per il 48-50. Berggren inchioda la schiacciata del 52 pari al 24esimo. Moss infila un altro tiro da tre e c’è il sorpasso: 55-54. Goss non si ferma più e mette dentro la terza tripla di quarto, lo imita M’Baye per il vantaggio 57-63 e pronta sospensione dell’allenatore della Leonessa. La partita si infiamma con il secondo fallo tecnico alla panchina di Brescia e conseguente espulsione di coach Diana che però carica i padroni di casa con cinque punti in fila. Brindisi limita i danni e chiude avanti 64-66.

Ultimi dieci minuti che si aprono nel segno dell’Enel. Tripla di Joseph (64-69), due liberi di Carter per il 66-71, Spanghero da tre: 66-74 al 33esimo. Tecnico anche a Sacchetti, ma Brescia sbaglia sia il libero che il possesso. Goss scrive un’altro canestro da tre, M’Baye lo segue a ruota: 71-80 al 35esimo. Brescia fa molta fatica in attacco, Brindisi segna da tre da ogni parte del campo anche con Scott. 75-85 al 37esimo e ora si gioca anche per la differenza canestri. Brescia sbaglia cinque liberi, M’Baye regala una schiacciata volante per il 77-87, Scott il 79-91. Finisce 81-91 con 25 di Goss, 21 di M’Baye e 17 di Scott. Anche la differenza canestri è sistemata, ora Brindisi guarda in alto. Brescia, nervosa e acciaccata, ha fatto quello che ha potuto.

MVP BASKETINSIDE: Goss

TABELLINI:

Germani Brescia: L. Vitali 5, Lee Moore 22, Moss 18, Landry 10, Berggren 10, Laganà 3, Burns 10, Bolis NE, Zanetti NE, Bushati All: Diana

Enel Brindisi: Goss 25, Scott 17, Joseph 8, M’Baye 21, Carter 12, Spanghero 6, Cardillo, Donzelli NE, Invidia NE, Sgobba NE, Agbelese, Mesicek 2 All: Sacchetti

Fotogallery a cura di Riccardo Cherubini

Tifosi Brescia