L’Olimpia Milano domina Reggio Emilia con il Rodriguez show

La capolista allunga quasi subito e gestisce il vantaggio senza problemi grazie soprattutto ai numeri del Chacho

di Stefano Bartolotta
olimpia milano rodriguez messina

Milano continua a vincere e si impone anche in LBA nella sfida casalinga contro Reggio Emilia. Gli uomini di Messina hanno messo subito le mani sulla gara e non l’hanno più mollata, grazie sopratutto alla splendida prova nel primo tempo di Rodriguez, che ha brillato con 17 punti e 26 di valutazione nella sola prima metà di gara. Anche in difesa il chacho ha fatto la differenza e, trascinata da lui, Milano ha ben presto scollinato la doppia cifra di vantaggio e l’ha lasciata solo brevemente a metà del secondo quarto, salvo piazzare un parziale di 11-0 che ha decretato la sostanziale fine della partita.

Quintetto Milano: Punter, Moraschini, Rodriguez, Brooks, Hines
Quintetto Reggio Emilia: Bostic, Baldi Rossi, Taylor, Elegar, Kyzlink

Messina si approccia alle quattro partite in otto giorni lasciando a riposo Tarczewski, e le due squadre, come ormai consuetudine all’inizio di ogni partita di LBA, difendono in modo molto soft, in questo caso rimanendo ognuno strettamente sul proprio uomo senza portare pressioni o raddoppi di sorta. La palla, così, gira liberamente e chi vuole si può prendere tiri abbastanza comodi, che poi posono entrare o no. Milano ovviamente segna di più perché ha più talento e si ritrova sull’11-5 dopo 4’, ma la partita è tutt’altro che chiusa, visto che il livello di concentrazione di entrambe le squadre è scarso (tanto per farci capire, in uscita dal primo time out entrambe commettono palla persa al primo possesso). Milano, e soprattutto Rodriguez, capiscono che magari può essere il caso di piazzare subito un parziale mortifero e gestire con più calma il resto della partita, così il Chacho è più reattivo che mai in difesa sui passaggi avversari e anche molto svelto a condurre transizioni e servire i compagni o segnare direttamente. Ci si mette anche un antisportivo di Baldi Rossi ed ecco che i padroni di casa sono già sul 17-5 dopo poco più di 5’. Reggio Emilia sembra già essersi arresa, tira da 3 giusto perché lo deve fare, e segna giusto perché Milano non ha interesse a difendere forte, soprattutto perché gli avversari dall’altra parte non ostacolano minimamente gli attaccanti milanesi. In 8’ sono già 24 i punti segnati dai padroni di casa, e quindi anche se Reggio segna qualche canestro in più, non è un problema di Milano in questo momento, basta difendere il più possibile da dentro l’arco e lasciare ai reggiani il tiro da 3, che tanto può entrare ogni tanto ma non sempre. Alla fine del primo quarto il punteggio è di 31-18.

Sutton debutta con la sua nuova squadra all’inizio del secondo quarto, ma per il resto siamo alle solite: Milano segna che è un piacere e, visto il vantaggio ampio e la facilità nel trovare canestro, difende senza dannarsi lasciando molti spazi per i tiri dal perimetro. Dopo poco più di 2’ nel quarto il punteggio è di 41-22, con Rodriguez sempre più in vena di giocate spettacolari. Reggio risponde dopo il time out con due triple e Messina ricorre a sua volta al time out per non far rilassare troppo i suoi. Per qualche minuto, si prosegue senza sussulti, ma Milano perde un po’ la precisione al tiro e Reggio potrebbe ridurre in modo significativo lo svantaggio. A 4’ dall’intervallo, infatti, il divario torna in singola cifra (43-34, per un parziale di 2-12), ma Reggio commette inopinatamente diverse palle perse proprio in un momento in cui non se lo potrebbe permettere, così i padroni di casa producono un contro parziale di 11-0 per il primo ventello di vantaggio della gara (54-34). La partita sembra già sostanzialmente finita qui, e si va all’intervallo lungo sul 62-36.

Difficile immaginare che le squadre si impegneranno a fondo nella ripresa. Reggio Emilia inizia meglio, segnando spesso da fuori come faceva anche nel primo tempo, mentre Milano sta un po’ a guardare, visto l’amplissimo vantaggio. In ogni caso, gli sopiti rosicchiano al massimo 5 punti, per cui non succede niente di rilevante ai fini dell’esito sostanziale della partita. Come già successo nel corso del primo tempo, Reggio non ha abbastanza continuità e Milano può piazzare un altro parziale più ampio di quello ospite: dal 3-8 di inizio ripresa, si passa a un 11-4 che mette la pietra tombale sulla contesa. Il terzo quarto si chiude sull’82-58 e l’ultimo è buon solo per le statistiche, fino al 102-73 finale

A|X ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO – UNAHOTELS REGGIO EMILIA

TABELLINO MILANO: Punter 12, LeDay 15, Moretti 5, Moraschini 9, Roll 15, Rodriguez 18, Biligha 10, Cinciarini 2, Delaney ne, Brook, Hines 2, Datome 15

TABELLINO REGGIO EMILIA: Sutton 2, Bostic 10, Candi 18, Baldi Rossi 3, Porfilio ne, Taylor 13, Giannini, Elegar 8, Bonacini 3, Diouf 2, Kyzlink 14

PARZIALI: 31-18, 31-18, 20-22, 20-15

PROGRESSIVI: 31-18, 62-36, 82-58, 102-73

BASKETINSIDE MVP: Sergio Rodriguez

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