Magia di Selden: Verona festeggia, Brindisi ko

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Tezenis Verona-Happy Casa Brindisi 100-97 (27-18; 51-39; 68-67; 89-89) OT

La magia di Wayne Selden a 1″ dalla fine del primo supplementare fa felice Verona, al nuovo esordio in serie A dopo 20 anni di attesa. Brindisi parte male, risale prepotentemente la china, ma non riesce ad avere ragione di un avversario tosto, fisico, mai domo. L’esplosione di gioia del Pala Agsm Forum vale la prima vittoria in campionato per gli uomini di Alessandro Ramagli.

Grande primo quarto per la Tezenis sotto la regia attenta e aggressiva di Cappelletti e trascinata dalla vena da oltre l’arco di Anderson. I 12 punti della guardia americana sono un battesimo d’oro per uno dei simboli della promozione. Brindisi regge bene e scatta all’inizio con Burnell ed Etou (9-4), poi subisce un paio di parziali, il primo di 10-0 per il 14-9 locale, poi di 11-2 per finire il quarto coronato dalla tripla di Imbrò e corroborato dalla presenza sotto canestro di Smith. Alla Happy Casa non basta la fisicità di Perkins e precipita sotto di 9 dopo i primi 10′: 27-18 Tezenis.

Il secondo quarto si apre con la tripla di Candussi per il +12 (30-18). Brindisi reagisce subito grazie a Bowman dimezzando il disavanzo. Ma la Tezenis aziona i suoi due giocatori di riferimento: Holman e Selden battono un paio di colpi mantenendo il +9 (36-27) per i gialloblu. Ci pensano tuttavia Reed e Perkins a tenere viva la Happy Casa. Holman e Cappelletti contro-ribattono e Smith fa cose semplici ed efficaci. Lo scatto finale di Selden vale il 51-39 all’intervallo per una Verona convincente.

Brindisi si rifà sotto a inizio terzo quarto con la tripla di Reed e la presenza fisica di squadra a rimbalzo offensivo. Smith ha problemi di falli ma Selden tiene alto il livello offensivo trascinando Verona e tenendola a +10 (63-53) con 7 punti filati di pregevole fattura. La Happy Casa però non ci sta: Perkins colpisce anche da fuori, Reed lo assiste, Burnell spinge, Mascolo e Riisma pungono. La Happy Casa sorpassa prima della tripla di Anderson che mantiene Verona a +1 (68-67).

Mascolo firma il sorpasso a inizio quarto periodo e Burnell lancia Brindisi a +4 (74-70). La Tezenis non molla la presa, arma la mano di Cappelletti e Smith che in coppia sono i più brillanti a cercare di valicare la difesa avversaria. Reed e Mascolo insistono, ma Selden in lunetta e la sesta tripla di Anderson rilanciano la Tezenis a +2 (84-82). La fisicità in area di Perkins è costantemente un problema per Verona, che soffre anche le penetrazioni di uno scatenato Mascolo che pareggia (84-84) a 3’ dalla sirena. Holman scatta, Etou risponde. L’ennesima palla rubata di Cappelletti a Bowman è una molla d’entusiasmo per la Tezenis. Ma lo 0/2 dalla lunetta di Smith su fallo antisportivo di Perkins è decisivo: si và all’overtime sull’89-89.

La schiacciata di Etou inaugura il prolungamento, ma Holman risponde con la stessa moneta. Perkins domina, ma Selden da tre sorpassa (94-93). Brindisi è sul pezzo ma in difesa lascia spazi che Holman sfrutta col tiro pesante. Etou pareggia (97-97), ma Selden da otto metri a 1″ dalla fine piazza la tripla della vittoria.

Tabellini.

Verona: Cappelletti 17, Anderson 21, Selden 25, Holman 14, Smith 12, Casarin 3, Imbrò 3, Johnson, Candussi 3, Rosselli 2. All.: Ramagli.

Brindisi: Reed 15, Bowman 14, Burnell 13, Etou 18, Perkins 20, Mascolo 13, Riismaa 3, Mezzanotte 3. All.: Vitucci.