Mayo show nel supplementare, la Reyer cade a Varese

Mayo show nel supplementare, la Reyer cade a Varese

Tre prodezze del play biancorosso affossano la rimonta degli oro-granata.

di Manuel Berti, @ManuelBerti

Dalle parti del Sacro Monte, questo si chiama “ciapà no” ovvero, parafrasando, un tentativo di entrambe le squadre di tirare un calcio al secchio del latte e lasciare i due punti alla squadra avversaria. Ci ha provato una svogliata Venezia per grandi tratti del match, ci ha provato una ingenua Varese sui possessi chiave sia al termine dei regolamentari sia al termine del supplementare, venendo però graziata due volte, una da Daye e una da Chappell. Due punti sudati, ma in fin dei conti meritati per una Openjobmetis sempre più “tiro da tre dipendente” che ha avuto il merito di sfruttare la sfruriata di Mayo (dopo una scivolata che ha rischiato di essere letale) e volare sulle sue ali nell’overtime.

1° Quarto: La prima palla del match è affidata a Vene, che trasforma subito in tre punti il primo possesso. Il dominio fisico della Reyer è evidente, ma Vidmar e compagni non riescono a sfruttare questo vantaggio tanto che è la Openjobmetis a scappare sul 12-5 al 4’. Varese è aggressiva, e i falli dopo 8’ lo dimostrano (6-0), con Venezia che neanche sfruttando le gite dalla lunetta riesce a ridurre il passivo (24-9 al 8’).

2° Quarto: La Reyer vive di folate offensive e nemmeno qualche dubbia fischiata rimette in gioco gli uomini di coach De Raffaele che incassano un “uno-due” di Mayo e piombano a -14 (33-19 al 15’). Dopo un primo quarto in apnea, anche Simmons si iscrive alla partita e un suo alley-up fissa il massimo vantaggio (41-24 al 19’), limato poi da Vidmar e Stone per il 41-28 di fine primo tempo.

3° Quarto: Al rientro dagli spogliatoi, con il passaggio a zona degli oro-granata, le percentuali di Varese crollano e la Reyer può iniziare una seppur flebile rimonta (45-35 al 25’). Il 18° fallo di squadra (contro i 10 ospiti), concede l’ennesimo giro in lunetta per Watt e compagni che non perdono l’occasione di rientrare a -5 (53-48 al 29’).

4° Quarto: Il canestro e fallo di Chappell regala il primo vantaggio del match ad una Reyer non bella ma cinica (56-57 al 34’). E’ però una schiacciata con fallo di Simmons ad accendere una finora silente Enerxenia Arena e tutto ad un tratto è partita vera (63-57 al 36’). Mayo prova lo sprint, ma Bramos dalla lunga distanza è un cecchino e l’Umana è di nuovo lì (69-65 al 38’). È però il play varesino a scivolare e regalare il -2 a De Nicolao, subito seguito dalla tripla di Chappell del +1 ospite (72-73 al 39’), Simmons impatta dalla lunetta ed è overtime, con la preghiera di Daye che non viene accolta.

1° Supplementare: Dopo un rapido botta e risposta, è Mayo ad accendere il supplementare con due triple di importanza capitale (87-82 al 44’). Chappell risponde presente ma un’altra tripla (la quinta) del play biancorosso, con qualche brivido di troppo finale, regala il successo ai padroni di casa.

MVP Basketinside: Josh Mayo

OPENJOBMETIS VARESE – UMANA REYER VENEZIA 93-91 dts (24-14, 41-28, 53-48, 75-75)

Varese: Peak 1 (0/3, 0/1), Clark 11 (4/5, 1/4), De Vita ne, Jakovics 11 (0/1, 2/6), Natali, Vene 13 (5/6, 1/3), Simmons 17 (5/10), Seck ne, Mayo 25 (3/5, 5/11), Tambone 11 (1/1, 2/4), Gandini, Ferrero 4 (2/4, 0/3). Allenatore: Caja.
Venezia: Pellegrino ne, Stone 2 (1/2, 0/2), Bramos 17 (5/7 da 3), Tonut 13 (4/6, 0/3), Daye 13 (4/8, 1/4), De Nicolao 11 (3/4, 1/3), Filloy 3 (0/1, 1/3), Vidmar 2 (1/1), Chappell 14 (3/8, 2/3), Mazzola 2 (1/2, 0/1), Cerella ne, Watt 14 (3/3). Allenatore: De Raffaele.
Arbitri: Lo Guzzo, Vicino, Boninsegna.

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