Mbodj e Abass banchettano sulla Granarolo: Cantù ritrova il successo

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Una partita durata una decina di minuti, tanto è bastato per accumulare quel passivo necessario per giocare i restanti tre periodi di gioco in perfetto controllo, tenendo sempre Bologna a debita distanza impedendo ogni sorta di rientro. Cantù si rialza quindi da un periodo piuttosto opaco, non solo sul fronte dei risultati ma anche su quello del gioco andando così a confermare i progressi già visti nell’ultimo incontro in Eurocup contro l’Asvel. Non era sicuramente una gara semplice, ma alla fine è uscita la gara perfetta grazie soprattutto alla prova dei lunghi canturini, finalmente presenti e decisivi su entrambi i lati del campo. Bene anche Abass, top scorer della serata con i 18 punti a referto e un ottimo 23 di valutazione. In doppia cifra finiscono anche Mbodj (13), Jones (13) e Gentile (12). Bene anche l’impatto di Buva, protagonista soprattutto nei primi due quarti. Per Bologna menzione speciale per Hazell, l’unico in grado di reggere il confronto e autore di 15 punti. Discreta la prova anche di Mazzola, mentre da rivedere tutti gli altri con Ray, White e Gaddy da rivedere nonostante le buone cifre raccolte dai primi due. Cantù: Gentile-Johnson-Odom -Jones-Hollis-Williams Bologna: Ray-Gaddy-Fontecchio-White-Cuccarolo GRANDE MBODJ, CANTU’ IN CONTROLLO-Cantù inizia subito forte, con cinque punti consecutivi di Hollis, mentre Bologna continua a litigare sul fronte offensivo. Fontecchio sblocca il tabellino bolognese dopo oltre due giri di lancette, ma è ancora la squadra di casa a colpire con Gentile dall’arco per il 10-1. L’ingresso di Hazell ravviva lo sterile attacco felsineo: è proprio il numero ventuno a mettersi in mostra, prima con una gran tripla poi con il canestro sbagliato che permette a Gilchrist di siglare la correzione che vale il meno cinque (15-10).  Feldeine con quattro punti di fila ricaccia indietro i bianconeri, ma il gioco da tre punti di tabella di Hazell e il 2/2 di White tengono a contatto gli ospiti sul meno cinque. L’ultimo acuto è però del capitano canturino Abass, che sulla sirena trova il 27-20. Nella seconda frazione sono l’inchiodata di Hazell e i due punti di Mazzola a ricucire nuovamente il passivo tra le due formazioni, con il numero ventuno che sale in doppia cifra siglando il meno cinque sul tabellone di gioco (31-26). L’Acqua Vitasnella replica con il 2+1 di Mbodj, ma Imbrò risponde con la stessa moneta con un gioco dai 6.75. La partita si scalda, la schiacciata di Mbodj seguita dai tre punti di Abass valgono il più dieci canturino, ma Imbrò è on fire e da nove metri trova una tripla pazzesca. La squadra di coach Sacripanti ha però tutta l’inerzia a proprio favore e lo dimostra poco dopo, prima con un’altra schiacciata notevole di Jones poi con un’ottima azione di squadra finalizzata da Mbodj, che vale il 43-32 e il timeout immediato per Valli. La sostanza non cambia, Cantù amministra il vantaggio e all’intervallo è più dieci sul 49-39. ABASS SUGLI SCUDI, BOLOGNA K.O-Anche dopo la pausa lunga la trama è praticamente la stessa, con la squadra di casa che controlla l’andamento del gioco, mentre la squadra di Valli tenta di rimanere aggrappata con qualche giocata di Ray e White. I biancoblu però hanno un’altra marcia, spinti dalla bomba di Hollis sullo scadere dei 24’’ e l’ennesima schiacciata di uno straripante Jones. La risposta bolognese arriva dal 2/2 di White seguito dal recupero dello stesso White che lancia Ray a schiacciare sotto la curva canturina per il 56-49 dopo 25’ di gioco. Sacripanti vuole subito il timeout, Johnson-Odom al rientro ridà ossigeno con due canestri consecutivi e in un amen è di nuovo più undici il passivo tra le due compagini (61-49). Botta e risposta tra White e Gentile e al trentesimo il punteggio è 65-55. Gli ultimi dieci minuti ricominciano con la schiacciata di Cuccarolo, ma il copione resta il medesimo con i lunghi canturini, Mbodj e Buva, particolarmente ispirati e con un Abass notevole sul fronte d’attacco: proprio il capitano è il protagonista del break che firma il massimo vantaggio quando si entra negli ultimi sei minuti di gioco (75-60). Sono solo le prove per i titoli di coda, che arrivano poco dopo con il secondo tecnico della serata fischiato alla panchina della Granarolo: Gentile in lunetta non sbaglia e sigla il 78-62 a 4’ dalla fine. Bologna alza bandiera bianca, Gentile e Jones ne approfittano per sistemare le medie e metter fine al periodo negativo della formazione di coach Sacripanti che chiude l’incontro aumentando il passivo vincendo con un netto 89-67. MVP BASKETINSIDE: Abass ACQUA VITASNELLA CANTU’ – GRANAROLO BOLOGNA 89-67 (27-20, 49- 39, 65- 55) ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson- Odom 10, Feldeine 3, Abass 18, Baparapè ne, Bloise, Fioravanti ne, Mbodj 15, Jones 13, Hollis 8, Buva 4, Gentile 12, Williams 6. All. Sacripanti. GRANAROLO BOLOGNA: White 10, Cuccarolo 7, Gaddy 2, Portannese, Imbrò 8, Fontecchio 1, Mazzola 9, Hazell 15, Gilchrist 4, Ray 11. All. Valli. Arbitri: Mazzoni, Sahin, Morelli.

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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