Mezzanotte spegne Pesaro ed accende le Dolomiti; Trento combatte e conquista la Carpegna

Mezzanotte spegne Pesaro ed accende le Dolomiti; Trento combatte e conquista la Carpegna

Al termine di una partita senza esclusione di colpi, Trento, grazie ai 23 punti di Knox ed ai 18 di Mezzanotte vince a Pesaro, illuminata dai 31 punti di Barford

di Alessandro Kokich
L’anticipo della ottava giornata è una partita senza esclusione di colpi che vede impegnata la squadra di Trento nella trasferta di una Pesaro ancora ferma al palo dopo 6 partite giocate; l’inizio della partita è da match di serie minore, che si sblocca solamente dopo 6 minuti; il primo tempo rimane con un solo padrone, e sono gli ospiti che grazie ad una ottima prova di Mezzanotte mantengono a distanza una VL poco combattiva. Nel secondo tempo i locali provano a riscattarsi e ci riescono, trovando un pareggio che 20 minuti prima sembrava impossibile; nella seconda metà quindi sono Chapman e Barford a trainare la partita, mettendo ad inseguire la squadra di Nicola Brienza. Nel finale, a 35 secondi dal termine, lo stesso Chapman trova il canestro del +5 che in quale modo, scatena un senso di appagamento nelle teste dei giocatori pesaresi; Forray prima e Craft poi, trovano le energie per impattare prima della sirena, concludendo con più motivazione nel 5 minuti finali.
Quintetti:
Carpegna Prosciutto: Kelly, Blackmon, Craft, Knox, King
Dolomiti Energia: Barford, Pusica, Chapman, Thomas, Zanotti
1° QUARTO: Dopo 4 minuti il punteggio rimane inchiodato sullo 0-0 in una partita che comincia in modo alquanto imbarazzante; Kelly e Knox fanno sbloccare i trentini con 8 punti. Al settimo minuto di gioco, Perego chiama la seconda sospensione personale provando ad interrompere lo scempio pesarese che è ancora a 0 su 10 contro i 13 punti ospiti. Zanotti finalmente sblocca i suoi con una schiacciata in tap in, ma Mezzanotte segna 5 punti consecutivi. In conclusione di frazione, una tripla di Mussini a fil di sirena è ossigeno per per la VL che conclude sul 8-18 dopo non essersi sbattuta troppo in questa frazione, commettendo un solo fallo.
2° QUARTO: Perego prova la difesa 3-2 con il risultato di prendere una tripla da 8 metri di Mian dalla posizione di punta, dopo aver difeso discretamente nell’azione; Forray conclude un altro 0-10 di parziale e porta i suoi sul 10-30 dopo 13′. Barford segna 2 canestri ma Mezzanotte prima e Forray dopo, puniscono una difesa che guarda gli avversari piuttosto che difenderli; Pusica trova un canestro dall’arco, Zanotti da sotto, ma ancora la via del recupero rimane impervia sul -16. Knox e Kelly, a differenza dei pesaresi non tremano dalla lunetta; Eboua trova altri 2 punti, e sfruttando un fallo tecnico i pesaresi provano ad accorciare sul 29-42, precedendo un altro “buzzer beater”, questa volta firmato da Barford per il -11.
3° QUARTO: Una doppia stoppata ai danni di Blackmon regala un contropiede ed una tripla a Barford che riporta i suoi a -8. Thomas converte dalla lunetta il 2/2 ed assieme al gioco di fisico di Chapman, Brienza è costretto alla sospensione sul parziale di 7-0 dopo 2′. Chapman converte la prima tripla di serata; Craft fa sbloccare i suoi ma l’entusiasmo locale non accenna a spegnersi, con Pusica che pareggia a quota 44. Barford segna il primo sorpasso, subito ribattuto da King e nuovamente compensato dallo stesso numero 0. Le due compagini ora si ribattono ogni vantaggio, con Eboua che effettua probabilmente la miglior schiacciata del campionato fino ad ora, ben coadiuvato da Mussini che allarga il divario sul 58-51. Con 3 liberi per parte cambia il punteggio ma non lo scarto, che si riduce a 4 punti con la tripla di Mezzanotte sulla sirena per il 61-57.
4° QUARTO: Knox accorcia ad un possesso la differenza, e Blackmon la ribalta firmando lo 0-9 parziale, prontamente concluso da Thomas. Pusica segna da dietro l’arco, Knox in semigancio, Chapman e Mezzanotte si ribattono dai 6,75 per il 69-68 a 5 minuti dal termine; continua il botta e risposta tra le due formazioni prima che Kelly spenda un fallo evitabile su un tiro da 9 metri che vale il +5 marchigiano. Lo stesso Kelly prova a farsi perdonare e con i 5 punti di Forray e Mezzanotte, la squadra di Brienza impatta a quota 77 a 70 secondi dal termine;  Pusica si fa perdonare il precedente airball dall’arco, Chapman stoppa Craft e segna il nuovo +5. Forray trova il nuovo -2 a 29 secondi dalla sirena finale, Mussini sbaglia il tiro decisivo, e Kelly subisce fallo con 1,5 secondi che converte poi col 2 su 2. Barford esegue non benissimo l’ultimo tiro e decreta l’overtime.
SUPPLEMENTARE: Knox segna il nuovo vantaggio subito impattato da Barford, Kelly inchioda e lo stesso numero 0 continua a tremare dalla lunetta e firma il -2 a 120 dal termine. Craft segna i tiri del 85-89, Eboua e Thomas sprecano un fallo antisportivo a proprio favore che vale un solo punto. Blackmon recupera il rimbalzo che gli vale un 2/2 dalla lunetta, così come Chapman dall’altra parte per il -3. Knox vola sul ferro così come Kelly pochi secondi dopo, dopo che la VL ha sprecato 3 tiri per impattare la partita. A 44 secondi dal termine ed un passivo di 7 punti, gli spettatori della Vitrifrigo Arena cominciano ad uscire dal palazzetto sconsolati, al termine di una partita che i pesaresi potevano e dovevano vincere. Da segnalare l’infortunio di Barford che esce dal campo zoppicando a partita praticamente conclusa con il punteggio che segna 95-101.
CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: 95-101 (8-15, 23-24, 30-15, 21-25, 13-19)
Pesaro:
Barford 29, Drell, Mussini 12, Pusica 11, Calbini ne, Miaschi, Eboua 9, Chapman 16, Alessandrini ne, Basso ne, Thomas 14, Zanotti 4 All. Federico Perego
Trento: 
Kelly 12, Blackmon 15, Craft 9, Gentile, Pascolo, Mian 3, Forray 15, Knox 23, Mezzanotte 18, King 6, Lechtaler ne All. Nicola Brienza
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