Milano 10 e lode: soffre ma stende anche Venezia, il record prosegue

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EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – UMANA REYER VENEZIA 91 – 82 (16-28, 44-46, 70-60) L’Emporio Armani Milano, priva di Langford per un problema al ginocchio, batte la Reyer Venezia col punteggio di 91-82 e continua la sua corsa da capolista del Campionato, ottenendo il decimo successo consecutivo: una striscia iniziata il 26 Dicembre 2013, gara d’esordio con la maglia biancorossa per Daniel Hackett. Da quando c’è l’ex playmaker di Siena, dunque, l’Olimpia non conosce sconfitta (almeno in Serie A) e insiste a perfezionare il record di successi di fila dell’era Armani. Contro Venezia gli uomini di Banchi archiviano la pratica dopo aver sudato tantissimo, con 20′ di inseguimento. Per gli orogranata dell’ex Markovski, invece, il periodo negativo sembra non conoscere fine, anche se quest’oggi Vitali & co. meritano solo applausi per la personalità con cui hanno affrontato la trasferta milanese. CRONACA – Venezia parte molte forte e dopo 3′ si porta sul 4-10 sfruttando una difesa milanese piuttosto blanda (2/2 da 3 per Linhart). L’EA7 continua a sbagliare in attacco e la Reyer aumenta il suo vantaggio (10-21 dopo 6’30”). Magro e Smith fanno la voce grossa a rimbalzo e Milano, nonostante una difesa più tonica, resta comunque molto lontana dagli orogranata: dopo 10′ è 16-28 per Venezia, che tira con oltre il 60% dal campo. Altri 4 punti di Linhart guidano la Reyer fino al +13 (19-32 dopo 12′), prima che Jerrells (sin qui il più sveglio dei suoi) e Samuels “riaccorcino” sul -8 (26-34 dopo 13′ e mezzo). Milano arriva a -6, ma ancora un implacabile Linhart (15 punti in 17 minuti) la ricaccia indietro. Hackett, impalpabile sin qui, torna sul parquet e si carica sulle spalle i suoi, piazzando un 9-0 tutto suo che riporta l’Olimpia a -2 (42-44 con 1’02” da giocare). Punteggio che arriva poi sul 44-46 al termine del primo tempo. Dopo 22′ e mezzo di gioco Milano trova il suo primo vantaggio, grazie ad una schiacciata di Gentile: una difesa più aggressiva, un Melli desto anche in attacco (schiacciata anche per lui) ed un Hackett da “garra” portano Milano, in un amen, a + 8 (63-55 al 26′). La Reyer è completamente bloccata e dopo 9 punti segnati in poco tempo, resta a digiuno per oltre 5′ e mezzo: è Peric dalla lunetta a smuovere quel 55. Il parziale della terza frazione è comunque di 26-14 per Milano, col punteggio che dice 70-60 dopo 30′. Ultimi 10′ che si aprono sulle ali dell’equilibrio: dopo 5′ il parziale dice 17-18 (punteggio 77-68 al 35′), con Venezia che non molla un colpo, ma con Milano brava a sfruttare la maggiore fisicità (soprattutto dopo l’uscita per 5 falli di Crosariol, al 33′). Il motore veneziano sale di giri in attacco, quello milanese invece cala sensibilmente e la Reyer si riporta a -4 (80-76 con 4′ da giocare) con 5 punti di fila di Rosselli. Venezia resta attaccata: a 1’30” dalla fine è ancora +4 soltanto per l’Olimpia, ma ci pensa ancora Hackett a piazzare la tripla che, di fatto, chiude la partita. Finisce 91-82 per l’EA7 Emporio Armani Milano. BASKETINSIDE MVP: DANIEL HACKETT TABELLINI: MILANO: Gentile 16, Cerella 9, Melli 7, Hackett 19, Kangur 4, Langford n.e., Samuels 14, Tourè n.e., Wallace 0, Lawal 8, Moss 6, Jerrells 8. Coach: Banchi. VENEZIA: Peric 9, Giachetti 0, Rosselli 10, Linhart 20, Vitali 12, Taylor 8, Smith 4, Akele n.e., Magro 12, Johnson 4, Crosariol 3. Coach: Markovski.

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari & Marco Brioschi

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