Milano è “troppa roba” per Pesaro: al Forum non c’è partita

di Lorenzo Arienti

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – CONSULTINVEST PESARO 96 – 61 (26-22, 50-36, 73-50)

Ancora priva di Moss (che rientrerà in Italia comunque in tempo per la gara di mercoledì contro il Bayern) l’EA7 Emporio Armani Milano si sbarazza con relativa facilità, senza strafare, della Vuelle Consultinvest Pesaro, vincendo per 96-61. A trascinare l’Olimpia ci hanno pensato Ragland, Samuels e Brooks, migliori in campo per distacco; per Pesaro invece buone le prove di Ross e Myles. Da segnalare, nelle fila milanesi, il ritorno sul parquet di Alessandro Gentile, dopo le 2 partite e mezzo saltate: il capitano biancorosso è pronto a guidare i suoi nella delicatissima e decisiva sfida di Eurolega, di mercoledì, contro il Bayern Monaco.

QUINTETTO BASE MILANO: Ragland, Brooks, Cerella, Melli, Samuels
QUINTETTO BASE PESARO: Williams, Myles, Ross, Reddic, Judge

CRONACA – La fisicità di Samuels e la regia di Ragland dettano legge fin dal primo istante di gioco: sono loro due a condurre Milano ad un immediato +9 (11-2, time-out Dell’Agnello) dopo appena 2’ e mezzo. La pioggia di canestri milanese continua e, sfruttando ancora il centro giamaicano, l’Olimpia arriva a +14 (18-4 al 5’). Ross con un paio di buone giocate ma soprattutto Basile con 6 punti e tanta personalità creano un break marchigiano che porta la Vuelle al -6 (24-18 al 9’), prima che un’inchiodata di Judge fissi il risultato sul 26-22 al 10’.

Pesaro torna in campo più determinata che mai e con una tripla “ignorante” di Musso ed un piazzato di Ross trova il -1 (28-27) che fa infuriare Banchi, costringendolo a chiamare time-out. Rientra in campo Ragland e Milano riprende a segnare, seppur a strappi, mentre in difesa fatica molto, complici le buone percentuali di Myles e Ross (37-32 al 16’). Sistemati i meccanismi difensivi, l’Olimpia torna a chiudere l’area e a correre bene in contropiede, ri-allungando sul +12 in un amen (46-34 al 19’). È il preludio al 50-36 con cui termina il primo tempo.

L’inizio di secondo tempo milanese è di chi vuole archiviare il prima possibile la pratica, per poi pensare al Bayern: ecco quindi che Brooks e Melli piazzano il 10-3 di parziale che dà il +21 agli uomini di Banchi (60-39 al 24’). Ross con con due triple prova a diminuire lo svantaggio, ma la coppia “James-stoppa+Ragland-segna” torna subito efficace: l’Olimpia scappa a +26, con il “lusso” di far entrare Gigli dopo un’infinità di “n.e.” ed al grido di “Angelo! Angelo!” da parte del Forum. Il terzo periodo si chiude sul 73-50.

L’ultimo periodo è poco più che un allenamento per entrambe le squadre e serve solamente a fissare il punteggio finale dell’incontro. Da registrare ci sono solamente i punti ritrovati dallo stesso Angelo Gigli ed i minuti del giovane Fumagalli. Il finale è 96-61 per l’Olimpia.

BASKETINSIDE MVP: JOE RAGLAND

TABELLINI:
MILANO:
Ragland 15, Brooks 18, Gentile 2, Gigli 3, Cerella 7, Melli 15, Meacham 6, Kleiza 12, Fumagalli 0, James 6, Samuels 12. Coach: Banchi.

PESARO: Williams 0, Ross 16, Myles 16, Basile 6, Musso 5, Raspino 4, Judge 4, Crow 2, Reddic 8, Tortù 0. Coach: Dell’Agnello.

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

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