Milano parte male, poi si risolleva e regola Tortona

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milano virtus hall
Olimpia Milano flickr

L’Olimpia Milano mantiene l’imbattibilità interna e il primo posto in classifica in LBA, nonostante un primo quarto da incubo chiusosi sul 4-19. Gli uomini di Messina sono riusciti a rimettere il punteggio in piedi nella frazione successiva e hanno poi affrontato la seconda metà di gara in modalità energy management, ovvero dosando le forze e aspettando l’inevitabile calo degli avversari. Tortona ce l’ha messa tutta e va applaudita, ma aveva bisogno di più continuità e del contributo di tutti, invece diversi giocatori hanno fatto cose buone ma qualcuno è mancato e nessuno ha giocato bene per tutto il tempo. così non poteva bastare.

La capolista è stata trascinata prima dal trio Hall-Grant-Bentil, poi ci si sono messi anche Melli e Hines più qualche sprazo di Rodriguez, ed era davvero difficile pr Tortona competere per 40 minuti. Scegliamo Hall come MVP perché è stato il principale artefice della rimonta nel secondo quarto e anche nell’ultima frazione ha subito messo in chiaro che per oggi non c’era possibilità che la sua squadra perdesse.

Quintetto Milano: Melli, Grant, Rodriguez, Hines, Bentil
Quintetto Tortona: Wright, Sanders, Daum, Cain, Macura

Messina recupera ricci e Baldasso e porta a roster anche il nuovo acquisto Kell. Il quintetto è lo stesso dell’ultima gara contro la Virtus, sembrava un espediente buono solo per quella particolare situazione, invece il coach milanese evidentemente ci crede. In effetti, Tortona fatica a costruire gioco e tira solo da 3, però anche Milano in attacco inizia male e così gli ospiti vanno su un inaspettato 0-5. Il time out non giova alla capolista, e anche i successivi tre possessi non portano punti, con il conseguente 0-10 che ha del clamoroso. Nemmeno i cambi migliorano la situazione milanese, Tortona arriva sullo 0-12 e per quello che si sta vedendo, il punteggio le va persino stretto. I primi punti milanesi arrivano dopo oltre la metà del quarto e solo grazie a un’interferenza, e non si può dire che i padroni di casa non ci provino a cercare soluzioni tattiche diverse, ma la lentezza, la prevedibilità e la poca convinzione sono semplicemente sconcertanti e inaccettabili. Anche in quelle poche occasioni in cui i tiri vengono ben costruiti, l’esecuzione del tiratore di turno è molle e svogliata e la palla esce non per sfortuna, ma proprio per una cattiva qualità esecutiva. Sul 2-16, Milano ci mette quantomeno un po’ di intensità in più in difesa per non affondare del tutto, m in attacco trova un solo altro canestro, nell’unica volta in cui Rodriguez e Hines giocano un semplicissimo pick n roll, così il quarto si chiude sul 4-19, punteggio che a leggerlo sembra assurdo ma che è pienamente legittimo.

L’Olimpia prova ad accelerare il ritmo per rendere più difficile a Tortona di schierarsi in difesa, e continua a tenere molto bene nella propria metà campo, con Alviti e Biligha che fanno un gran lavoro. Il grosso problema milanese continua a essere la scarsissima qualità nell’esecuzione dei tiri e finché non migliora quella, c’è davvero poco da fare. Solo dopo 13’ abbondanti di gioco, Milano trova tre canestri di fila, con Grant e Hall che trascinano i compagni. Dopo molto tempo, il vantaggio esterno torna in singola cifra (14-23) ma Wright fa ciò che basta per garantire ai suoi un ampio divario a favore, con un buon contributo anche da parte di Macura. Dall’altra parte, però, il trio Grant-Hall-Bentil aumenta i giri, e anche se non c’è la precisione massima, ci sono finalmente intensità e convinzione, così il divario si riduce ulteriormente sul 21-28. Tortona non ha nulla al di fuori dei due giocatori citati sopra e altre due triple di Hall e Grant stabiliscono ufficialmente che la partita è riaperta. Si va all’intervallo sul 32-31 con una grande tripla ancora di Hall sulla sirena.

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Messina riparte con un quintetto particolare, con tre lunghi ma senza centro di ruolo (Bentil-Ricci-Melli) ma i primi due possessi producono altrettante palle perse, con Tortona che ritrova un possesso pieno di vantaggio sul 32-35. L’attacco milanese torna a esprimersi male, senza ritmo e dinamismo, ed è solo un rimbalzo offensivo di Bentil a sbloccarlo. La partita è equilibrata, perché Tortona è tornata dallo spogliatoio con la mentalità giusta, mentre l’Olimpia sembra voler gestire le energie e non dare tutto per tutto il tempo. La situazione è interlocutoria e in teoria va meglio a Milano, dato che la sensazione è che Tortona si stia impegnando molto di più in questi minuti. C’è un gioco più corale da parte degli ospiti, ma Milano sfrutta al massimo una grande vena di Bentil e un paio di bei movimenti di Melli. Quando poi Rodriguez si iscrive alla gara con una tripla, e una già molto negativo Sanders commette antisportivo su Melli, sembra proprio che la partita possa girare in via definitiva. Milano, però, ricava solo un punto dal suddetto fallo e Tortona risponde con la tripla di Severini, per cui c’è ancora partita. Il quarto si chiude sul 51-47 e Messina ha fatto riposare Hall per tutta la frazione, probabilmente per averlo fresco nell’ultima. Hall infatti è in campo all’inizio dell’ultimo quarto, e fa subito un gran canestro, e c’è anche Kell che ha bisogno di inserirsi. è sempre Hall a fare la differenza, si vede proprio che oggi è a un livello superiore, ma Kell sembra aver quantomeno già capito cosa vuole Messina da lui, in attacco e soprattutto in difesa. Tortona non è comunque ancora intenzionata ad arrendersi, e se Wright e Macura appaiono ora stanchi, Filloy e Cain hanno ancora cartucce da sparare. A 6’ dal termine sono solo 5 i punti da recuperare per Tortona (57-52), ma nei successivi minuti gli ospiti sembrano sempre più in debito di energia, segnando poco e concedendo rimbalzi offensivi. Quando una tripla di Grant fissa la prima doppia cifra di vantaggio interno sul 65-55, sembra proprio finita. Effettivamente, Tortona non ne ha più e deve arrendersi per davvero. Finisce 72-60.

A|X ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO – BERTRAM DERTHONA BASKET TORTONA 72-60

TABELLINO MILANO: Kell 2, Melli 10, Grant 13, Rodriguez 11, Leoni ne, Ricci, Biligha, Hall 14, Baldasso ne, Alviti, Hines 4, Bentil 18

TABELLINO TORTONA: Mortellaro, Wright 18, Rota ne, Bellinaso ne, Tavernelli, Filloy 5, Mascolo 1, Severini 3, Sanders 1, Daum 8, Cain 8, Macura 16

PARZIALI: 4-19, 28-12, 19-16, 21-13

PROGRESSIVI: 4-19, 32-31, 51-47, 72-60

BASKETINSIDE MVP: Devon Hall

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