Napoli dà spettacolo e piazza il primo sigillo, Treviso K.O. al PalaBarbuto

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LUCA OLIVETTI (FOTOEMA)

GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI – NUTRIBULLET TREVISO 82-70

PARZIALI: 14-15; 35-27; 58-45

NAPOLI: Zerini 10, McDuffie 12, Parks 13, Mayo 3, Rich 14, Matera ne, Velicka 12, Marini 3, Elegar 11, Uglietti 2, Lombardi 2, Grassi ne. All.: Sacripanti.

TREVISO: Bortolani 23, Casarin 7, Sokolowski 5, Jones 8, Akele 4, Russell 7, Poser ne, Faggian ne, Chillo, Sims 12, Dimsa 4. All.: Menetti.

Napoli in campo con Mayo, Rich, Parks, McDuffie ed Elegar, starting five Treviso con Russell, Bortolani, Dimsa, Matteo Chillo da “4” e Jones al posto di Sims.

Partenza tanto entusiasmante quanto sfortunata per Napoli : Elegar si perde Jones che recupera e schiaccia, il pivot azzurro si rifà subito dopo ben pescato in lato debole da Rich poi però si mangia due canestri fatti. Treviso dal canto suo s’impone con buon ritmo e perfetta circolazione, fuggendo senza strafare con la mano delicata di Russell e Bortolani. A 6’24” Nutribullet a +8 con Napoli che vede un Rich fin troppo timido, ma la crescita di Reggio Emilia è confermata dal controbreak costruito proprio dall’ex Avellino, con falli subiti a grappoli e una mano che prova a ricordare giorni migliori. Nel frattempo anche Parks si sblocca con una bomba mentre Elegar resta reattivo in difesa e nel tagliafuori, sempre Bortolani tiene in piedi una Treviso che deve ricorrere a Sims, complici Chillo a due falli e un Akele tutt’altro che irresistibile. Anche Dimsa per gli ospiti è tutt’altro che il leader di queste prime settimane, risultato Napoli pienamente a contatto dopo 10′ sul 15-14 Treviso.

Grazie ai cambi la GeVi trova la quadra perfetta in difesa, con Zerini che annulla Sims e tutta l’onnipresenza targata rigorosamente Uglietti e Marini. Ma senza Mayo, Rich ed Elegar non si esaurisce neanche la verve offensiva azzurra, anzi: Parks trova il cesto dall’uno contro uno, Velicka fa male dalla lunetta e con il break sull’asse Uglietti – Lombardi Napoli tocca il +8 (25-17), costringendo Menetti al time-out con 5’35” sul cronometro. Peccato che a uscirne con il piede giusto sia il solito Bortolani, sempre pronto a sfornare triple da vero campione, grazie a lui e a uno sprazzo di Akele Treviso rientra (30-27) ma ad accendersi per Napoli e Arnas Velicka con un numero dopo l’altro, prima in lay-up poi dall’arco e in schiacciata: ancora massimo vantaggio GeVi alla sirena dell’intervallo sul 35-27.

Per la ripresa Sims subito in campo al posto di Jones ma l’impatto si conferma modesto: Elegar va subito di 2+1, Bortolani di tutta risposta riprende a bombardare con Dimsa redivivo, ma McDuffie in contropiede suona la carica, sempre in transizione Rich fa pentole e coperchi, e dopo il time-out sono ancora gli USA di Napoli a fare spettacolo con McDuffie dall’angolo e la bomba di Mayo. Napoli ritocca così il massimo vantaggio a 14 lunghezze (51-37), con 3’47” sul cronometro, Sims scosso nell’orgoglio trascina la GeVi in bonus e fa in un amen 3/4 dalla lunetta ma non sembra proprio giornata, è infatti il solito Bortolani dall’arco a dare ossigeno ai suoi per rimanere in linea di galleggiamento. Ultimi 2′ con Sacripanti che dà fiato a Mayo e Rich, autore tra l’altro di un assist da giocatore di biliardo per Zerini, il finale di quarto è tutto dei golden-boys, con la tripla a freddo di Velicka contro il bel coast-to-coast firmato Casarin: risultato 58-45 Napoli al 30′.

Il tecnico a Jones per flopping è il peggior inizio possibile per Treviso, con Parks che segna il libero del nuovo +14, ma a stretto giro ne arriva un altro di Sokolowski, ancora Parks a ringraziare dalla lunetta. Peccato che Napoli in azione non capitalizzi quanto potrebbe, per fortuna la difesa è convincente nonostante le proteste di Menetti, proteste che valgono il terzo tecnico per la Nutribullet in meno di 2′, tecnico sui cui sviluppi Marini non perdona: sua la bomba del +17 con 7’31” sul cronometro. L’entusiasmo viene frenato dalla schiacciata di Jones e l’antisportivo a Velicka che frutta due liberi, ma Zerini appoggia su assist di Marini, subito dopo però un antisportivo di Napoli porta in lunetta Sokolowski poi autore di un gran bel fade-away. Tante, francamente troppe le decisioni estreme in appena 3′, con Napoli avanti 66-54, Treviso ovviamente non molla e Russell lo ricorda con il 2+1, allora Sacripanti rimette Mayo con l’artiglieria pesante di Parks ed Elegar, anche se è Rich a cavare la pinella dal mazzo. Treviso praticamente non segna più dal campo, Dimsa ma soprattutto un immenso Bortolani tengono viva una piccola fiammella, ma a spegnerla definitivamente ci pensano la bidimensionalità di Parks, l’energia e la mano di McDuffie, ma soprattutto la straripante fisicità di Frank Elegar, prima con l’alley-oop servito da Mayo poi con la bimane in faccia a Jones. Finisce 82-70, con una Fuorigrotta finalmente in festa, con un campionato che per Napoli comincia stasera.

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