Napoli si esalta, soffre poi si scatena: Treviso non rovina la festa della Gevi

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GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI – NUTRIBULLET TREVISO 95-81

PARZIALI: 18-26; 37-44; 67-68

NAPOLI: Ennis 9, Lever 7, Bamba, Saccoccia, Ebeling, Pullen 5, Zubcic 17, De Nicolao, Owens 2, Brown 31, Sokolowski 22, Mabor. All.: Milicic.

TREVISO: Bowman 15, De Marchi ne, Zanelli 5, Harrison 15, Torresani ne, Faggian 3, Robinson 10, Scandiuzzi ne, Allen 17, Camara, Olisevicius 7, Paulicap 9. All.: Vitucci.

Rotazioni di Treviso a corto di Mezzanotte, quintetto Nutribullet con Robinson, Bowman, Olisevicius, Allen e Paulicap. Napoli risponde con De Nicolao, Brown, Sokolowski, Zubcic e Owens.

Primo quarto che definire al diapason è un eufemismo: nella prima metà il clima di festa trascina la Gevi, che in due minuti vola subito 8-0 grazie alla bomba di Brown, la pescata di De Nicolao per Zubcic sotto e un’altra tripla griffata Sokolowski. Treviso si aggrappa alla fisicità di Paulcap e a una bomba più trovata che costruita da Allen, ma Zubcic e Brown in mezza transizione consolidano il vantaggio, che tocca la doppia cifra a 5’18” con l’alley-oop sull’asse Pullen – Sokolowski (16-6). Vitucci allora rivoluziona il quintetto con Harrison e Zanelli al posto di Allen e Robinson, Milicic dal canto suo dà una chance a Lever per Zubcic ma la Gevi perde la quadra, soprattutto in difesa, con Bowman che battezza la zona e Olisevicius che si sblocca in transizione. A 4’23” Milicic chiede il time-out e rimette dentro Sokolowski ma è un’autentica slavina Nutribullet che si abbatte su Napoli: Paulicap agguanta il pareggio in transizione, su azione velce Zanelli firma la bomba del vantaggio, Allen a rimbalzo offensivo e Olisevicius dai liberi preparano il terreno al +10 in 2+1 firmato Bowman: è 20-0 di parziale per Treviso, che sale 26-16 con pochi secondi da giocare. Ci pensa Brown dalla lunetta a fermare la frana, che si arresta sul 18-26.

La rimonta della Gevi si scontra con i due falli per Brown e Owens, Sokolowski si spende come può ma Treviso colpisce ancora in transizione con Harrison e va di schiacciata con Paulicap. A 4’36” dalla pausa lunga Napoli è già in bonus, Bowman ne approfitta dalla lunetta per il +13 ospite (24-37), la Gevi prova comunque a reagire con il solito intelligente Sokolowski e l’ottimo lavoro sulle tacche di Zubcic. Nel frattempo, se anche Ennis dà problemi di falli salendo a quota tre, non va meglio per Vitucci con Paulicap e Olisevicius, colpito da un tecnico figlio anche di un metro fin troppo fiscale. Napoli ha comunque modo di avvicinarsi fino al -4, dopo la bomba di Zubcic che scatena il PalaBarbuto (37-41), peccato che una grave ingenuità difensiva di Brown costi tre liberi tutti a segno con Robinson, e che dopo una banale persa di De Nicolao Bowman abbia spazio per la bomba del nuovo +10. Ciononostante l’ex Golden State va fuori misura e grazia la Gevi, al giro di boa sotto 37-44.

Avvio di ripresa semplicemente folle, complice anche un arbitraggio discutibile su entrambi i fronti: il terzo fallo di Owens e un tecnico fischiato a Milicic sembrano spianare la strada un nuovo largo margine per Treviso, ma il quarto e il quinto personale (tecnico) mettono Paulicap fuori gioco, risultato quattro liberi per Brown e una bomba di Zubcic che riavvicinano la Gevi a -4 con 7’05” da giocare (44-48). Bowman con il suo talento non ci sta, e risponde colpo su colpo a Brown ed Ennis: un grande spettacolo di agonismo e di equilibrio rovinato ancora dagli arbitri per chiamate davvero al limite, risultato quarto fallo per Ennis e Owens e terzo di Zubcic su un tecnico capitalizzato da Harrison (50-57). Napoli a rimbalzo non tiene ma si giova di un Brown che macina liberi e di un Lever più determinato, a 50” Napoli rimette anche il naso avanti con il 2+1 di Sokolowski ma nel finale il solito chirurgico e Harrison e Olisevicius in 2+1 danno ancora il vantaggio di misura al 30′ (67-68).

Un Lever ormai sbloccato apre le danze dell’ultimo quarto da 3, risponde Harrison che si insinua fino in fondo, lay-up comodo anche per Pullen mentre Treviso vanifica ottime circolazioni con gli errori di Zanelli dall’arco. Napoli intanto ritrova il +4 con l’ennesimo recupero di Brown chiuso in transizione, Harrison però ribatte a stretto giro ed è -1 a 6’31” dalla fine, si rivede finalmente Ennis a quattro falli ma subito pimpante con impatto difensivo e l’appoggio del 76-73. Allen però non ci sta ed è ancora -1, ci stanno ancor meno Brown dal rimbalzo offensivo ed Ennis che sfreccia e va in lunetta, a 3’43” altra tegola pesante per Vitucci con il quinto di Bowman e il quarto di squadra.
Vitucci non può non andare di time-out ma in uscita Sokolowski va di solo cotone dall’arco, arriva poi il recupero di Ennis con perfetta gita in lunetta di Brown, Napoli deve fare i conti con l’orgoglio di Robinson che però può ben poco con la verve del play azzurro, ispirato anche da un delizioso assist in no look di Jacob Pullen. A 1’14” sul +7 Vitucci chiama un ultimo disperato time-out, in uscita però Markel Brown fa due su due (16/16 nel match), di orgoglio oltre che di fisico ne ha anche Allen ma siamo fuori tempo massimo. Il suo uno su due precede la bomba di Brown e la schiacciata di Zubcic che chiudono ogni discorso sul 95-81: i quattromila di Fuorigrotta si scatenano, esplode la festa di Napoli per la Coppa, per una salvezza ormai a un passo.