No game a Brescia. La Leonessa sbrana Varese e torna al successo in campionato

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Tutto facile per Brescia nel derby lombardo contro Varese. La Leonessa si veste con l’abito delle grandi occasioni e regala al proprio pubblico una delle migliori prestazioni mai viste dalle parti del Cidneo: dominio assoluto e incontrastato per i ragazzi di coach Magro, al quale va dato atto di aver costruito fino ad ora una macchina letale, quasi perfetta. La prova dei suoi è una di quelle da lasciare gli occhi lucidi, sia in difesa che, soprattutto, in attacco. Brescia gioca, in questo momento, il miglior basket in Italia assieme alla Virtus, e anche stasera lo dimostra passando sopra a una Varese con poche idee e confuse. Orfani di McDermott, l’Openjobmetis non entra mai in gara e di fatto alza bandiera bianca dopo pochi minuti dalla palla a due, surclassata dal ritmo e dalle percentuali di una Brescia stellare, che nel primo quarto vola già sul +22. Da lì, per Brescia, è solo gestione di una gara già ampiamente in ghiaccio, portata in porto senza grossi patemi, arrivando anche guidare sopra di 50 e più punti in svariate occasioni. Per la Germani c’è spazio per tutti, anche per qualche giocata più leziosa e spettacolare del solito: tutto è concesso a questi ragazzi, che stanno portando in alto il nome dei detentori della Coppa Italia. Difficile premiare un MVP in una gara del genere, ma sicuramente Della Valle è colui che segna diversi canestri già a partire dai primi minuti, riscattando l’opaca prestazione contro Bologna della scorsa giornata. Ma in generale sono tutti promossi tra i biancoblù, così come sono tutti bocciati tra le fila di Varese, autori di una gara che, al netto dei meriti di Brescia, non è accettabile soprattutto dal punto di vista difensivo, dell’energia, della fisicità. E così Brescia va sopra quota 100, andando anche quasi a ritoccare il record societario per punti segnati su singola partita.

Prossima giornata per Brescia sarà in trasferta a Scafati, mentre per Varese impegno casalingo contro Cremona.

Quintetto Brescia: Christon, Della Valle, Petrucelli, Gabriel, Bilan

Quintetto Varese: Hanlan, Moretti, Woldetensae, Brown, Cauley-Stein

Inizio nel segno di Della Valle e Hanlan, con ADV segnare la bomba del 9-5. Inizio di grande energia offensiva e ritmo sostenuto (13-7 al 5′), con la Germani che subito mette le marce alte in difesa: Petrucelli è dominante e propizia diversi contropiedi chiusi da Gabriel con il punto esclamativo. L’ex Panathinaikos inchioda al ferro per due volte, per il massimo vantaggio bresciano (17-7), spingendo coach Bialaszewski al timeout. Impatto formidabile della Leonessa, con Cauley-Stein a chiude il break avversario ma Brescia è in controllo totale della contesa fino a questo momento, allunga a +17 grazie a un attacco ad alte percentuali e grazie a un parziale di 18-1, che spinge i locali sul +23 (31-8). Moretti pone fine al parziale con una conclusione non banale, 33-11 alla prima sirena.

Secondo quarto che si apre con un parziale 9-0, punizione severissima per Varese che crolla a -31, e la partita è appena iniziata (42-11). Nuovo timeout Varese dopo la tripla di Akele, che trova la tripla di Hanlan al rientro sul parquet, seguita da quella di Cauley-Stein, con i viaggianti che iniziano a giocare ma non trovano soluzioni difensive alle diverse opzioni messe in campo da Brescia. La Leonessa continua a segnare, con Della Valle dall’arco va a +33 a metà seconda frazione (53-20). Gara di fatto già finita, con Varese che se non altro trova finalmente ritmo in attacco, mentre le percentuali bresciane si abbassano fisiologicamente, facendo tornare gli ospiti a -26 (55-29 al 18′). Ci vuole poco alla Germani per riprendere il filo del discorso e chiudere il primo tempo sul 64-33.

Inizio secondo tempo a ritmo più compassato, con Woldetensae a trovare la retina dall’arco, ma Brescia riprende a segnare e tocca il nuovo massimo vantaggio a +34 (72-38 al 23′). Gara che procede senza grossi eventi, se non che la Leonessa si dimostra non disposta a cedere un centimetro e tocca il +44 (89-45). 91-48 al fine terzo quarto.

Massimo vantaggio ritoccato da Cobbins a inizio ultima frazione (+45), in un quarto di assoluto garbage time in cui si gioca solo per arrivare alla sirena conclusiva. Varese non mostra alcuna reazione e crolla ancora: la bomba di Massinburg vale il +49 bresciano (103-54 al 34′). Timeout Brescia ma Varese continua a imbarcare acqua, andando anche sopra le 50 lunghezze di divario, con la contesa che si spegne con il punteggio finale di 116-73.

Germani Brescia vs Openjobmetis Varese 116-73 (33-11; 64-33; 91-48)

Brescia: Burnell 7, Massinburg 16, Cobbins 10, Cournooh 13, Della Valle 16, Gabriel 4, Bilan 21, Petrucelli 2, Akele 11, Gabriel 4, Tanfoglio 0, Porto 3. All: Magro.

Varese: Shahid 2, Hanlan 21, Moretti 5, Cauley-Stein 9, Woldetensae 14, Brown 12, Ulaneo 7, Virginio 0, Assui 0, Zhao 3. All: Bialaszweski

MVP Basketinside: Amedeo Della Valle, che ha un grande impatto sulla gara e segna canestri che indirzzano il match fin dai primi minuti. L’opaca prova di Bologna è già archiviata.