PalaTrento ancora stregato per Capo d’Orlando (90-73)

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Toto FORRAY – Foto Massimo Musolino 2015

Trento ha ancora una volta ragione di Capo d’Orlando, con cui nella passata stagione si è giocata la promozione nella massima serie. Dopo una prima metà partita sostanzialmente equilibrata, con una leggera prevalenza orlandina, nella seconda metà del match Trento ha dato fondo alle sue ormai conosciute risorse e per i siciliani non c’è stato veramente nulla da fare se non inchinarsi alla superiorità bianconera.

Dominique ARCHIE - Foto Massimo Musolino 2015
Dominique ARCHIE – Foto Massimo Musolino 2015

La cronaca: Trento si presenta in campo con il classico quintetto composto da Forray, Grant, Mitchell, Pascolo e Owens, mentre Capo d’Orlando schiera Henry, Freeman, Basile, Archie e Hunt. Subito sugli scudi gli atesini, che piazzano un buon 7-2. Al 5′ si registra un brutto scontro tra Mitchell e Freeman sotto la plancia bianconera ed entrambe gli atleti sono costretti a lasciare il terreno di gioco. Il periodo prosegue in sostanziale equilibrio ed è la schiacciata di Hunt, lasciato libero, a fissare il primo parziale sul 24-23 esterno.

Davide PASCOLO - Foto Massimo Musolino 2015
Davide PASCOLO – Foto Massimo Musolino 2015

Hunt continua a fare il bello e il cattivo tempo nel pitturato, ben coadiuvato da Freeman dall’arco e i siciliani prendono il volo (36-27); Armwood e Spanghero accorciano le distanze, ma il terzo fallo di Mitchell è una mazzata per Trento. I bianconeri riescono comunque a giocare un positivo finale di quarto e si presentano al riposo lungo con uno svantaggio di 4 punti (47-43); Hunt porta a referto 17 punti in 17′, Archie fattura 14 e Freeman 10; tutti gli altri insieme 6 punti. Trento invece ha punteggi molto più “di squadra”:

Si riprende e il semigancio di Owens permette agli atesini di portarsi a -2; si scaviglia Grant e Buscaglia è costretto a mettere nuovamente in campo Mitchell. Air ball di Sanders, ma Owens prende palla e schiaccia il pareggio; la Dolomiti Energia sembra molto più convinta di sè e sulla schiacciata di Owens in contropiede (52-50 al 23′) Griccioli si rifugia in timeout. Il quarto fallo di Mitchell permette a Henry di pareggiare dalla linea della carità, ma Owens è on fire (11 punti in 5′) e Trento allunga (58-51 al 25′). Il divino Pascolo compie azioni incredibili di basket e per gli orlandini è al momento buio pesto; Forray dall’arco porta il vantaggio in doppia cifra (63-51) e poi incrementa anche in penetrazione: Griccioli non può che fermare nuovamente il gioco sul 65-51 quanto mancano 140″ all’ultimo minibreak. L’Upea tenta la rimonta, ma la tripla sulla sirena di Pascolo fissa il punteggio sul 68-54, con un parziale di periodo di 25-7 bianconero.

Dario HUNT - Foto Massimo Musolino 2015
Dario HUNT – Foto Massimo Musolino 2015

Come Mitchell, anche Hunt commette il quarto fallo, ma Griccioli preferisce tenerlo sul parquet; passano i minuti, e il vantaggio non cambia (74-61 al 34′). Griccioli e i suoi se le inventano tutte, ma il team di Buscaglia è decisamente più squadra e ogni tentativo di recupero viene continuamente respinto (79-64 a 200″ dalla sirena finale); la tripla di Mitchell fa partire i titoli di coda e negli ultimi 2′ c’è ben poco da annotare: il finale premia Trento con il punteggio di 90-73.

MVP: Josh OWENS, che ha saputo spaccare in due l’incontro, fatturando 20 punti, 10 rimbalzi e 28 di valutazione.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO – UPEA CAPO D’ORLANDO 90-73 (23-24, 43-47, 68-54)

TRENTO: Mitchell 19, Sanders 7, Pascolo 15, Grant 2, Forray 7, Flaccadori 5, Owens 20, Baldi Rossi 3, Armwood 2, Spanghero 10. All. Maurizio BUSCAGLIA

CAPO D’ORLANDO: Archie 19, Freeman 10, Hunt 19, Basile 3, Soragna 5, Cordara, Cochran 3, Karavdic, Henry 14, Bianconi. All. Giulio GRICCIOLI

Spettatori: 3.330 trentini hanno trottato questa sera verso il PalaTrento.

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