Pesaro combatte e conquista la laguna di Venezia grazie ad un Filipovity stellare

Prima vittoria per la squadra di coach Repesa, trascinata dal duo Filipovity-Massenat autori rispettivamente di 23 e 22 punti

di Alessandro Kokich

In questa 3° domenica di campionato, la Reyer Venezia ospita la Carpegna Prosciutto Pesaro, tra i tanti ex di giornata: da una parte ci sono Cedro Galli, ex allenatore pesarese ed Austin Daye, figlio del grande Darren, autore del primo scudetto marchigiano; dall’altra parte invece c’è Filloy, che è passato a Pesaro per ricoprire un ruolo molto diverso da quello che ha svolto nell’ultimo periodo alla corte di De Raffaele. La partita è molto dinamica da entrambe le parti, e questo giova la squadra lagunare che può contare su un roster interminabile che permette ai giocatori in maglia granata di non risparmiarsi in campo sapendo di essere sempre coperti da un sostituto di alto valore. La Carpegna Prosciutto si ritrova così ad inseguire, ma sempre da vicino aspettando l’attimo giusto per piazzare il blitz che porta le due compagini a giocarsi alla pari la seconda frazione. Nella terza però la squadra di coach Repesa manda a bersaglio 7 triple su 10, potendo così piazzare il sorpasso ed il successivo allungo che una volta superato la doppia cifra non tornerà più in singola. La VL trova così la prima vittoria stagionale nel modo più inaspettato, fermando così l’Umana dopo i primi 4 punti ottenuti in due domeniche.

Quintetti:

Venezia: De Nicolao, Chappel, Tonut, Mazzola, Watt

Pesaro: Robinson, Tambone, Drell, Filipovity, Cain

1° QUARTO: Dopo due minuti di gioco, Tonut e Drell sono gli unici ad aver trovato il fondo della retina, ma il primo parziale vede il vantaggio reyerino sull’8-4 dopo 4 minuti. Il basket giocato non è di qualità, piuttosto disattento nelle conclusioni ed in difesa, ma ciò avvantaggia i locali che dispongono di giocatori fuori quintetto del calibro di Austin Daye, figlio del noto Darren, protagonista del primo scudetto pesarese. Nonostante numerose palle perse da parte di Pesaro, con 8’ trascorsi il punteggio è di 15-12, lasciando spazio però ad un paio di giocate dei giocatori di De Raffaele che valgono il +7. Filloy, altro ex di serata prova a ricucire, Fotu impedisce la rimonta, ma in chiusura di frazione Filipovity firma l’unica tripla pesarese che vale il 23-19.

2° QUARTO: Massenat continua il parziale pesarese sul 7-0, Casarin lo chiude immediatamente sulla rimessa, ma un inaspettato 2+1 di Robinson vale il 25-24 dopo 12’. La difesa granata approfitta nuovamente di una Pesaro confusa, ma dopo due buone giocate difensive, gli ospiti trovano due contropiedi che valgono il sorpasso ospite sul 29-30 dopo metà frazione. Tonut continua a trascinare i suoi con delle ottime giocate offensive ma la verve biancorossa non accenna a placarsi, con Filipovity che inchioda il 32 pari, da cui deriva però una pericolosa caduta sul parquet. Le due compagini continuano a ribattersi ogni canestro ma nelle ultime azioni di frazione, il giocatore ungherese torna in campo con una tripla e Drell aggiunge un layup che vale il 42-39 a metà gara.

Ciamillo/Legabasket

3° QUARTO: È ancora Massenat ad inaugurare la frazione, e lo fa due volte da 7 metri, ma Watt impedisce l’allungo tenendo il distacco sui 5 punti; Filloy punge dalla punta, Venezia ha un buon giro palla ma non trova la retina, Pesaro fa lo stesso, ma dall’angolo si sblocca Tambone che firma il 44-52 dopo 24’. Filipovity gioca sul perimetro e si fa trovare ancora una volta pronto, ma De Nicolao fa lo stesso e sblocca i suoi, lo stesso giocatore pesarese risponde così come il veneziano per il 50-58. Robinson si iscrive al poligono di tiro e “cecchina” da 9 metri, Bramos lo fa dai 6,75 lasciando invariata la differenza dopo 28’. De Raffaele ordina la difesa 3-2 ma Tambone punisce dall’arco in una frazione in cui Pesaro ha tirato 10 triple con il 70%; 55-64 l’ultimo parziale.

4° QUARTO: Fotu giganteggia sotto canestro in assenza di Cain, ma Zanotti lo colpisce con il tiro dall’arco. Pesaro esaurisce il bonus dopo 90 secondi e Tonut ne approfitta per fare incursioni che valgono il -8; Filloy conclude il suo litigio col canestro dopo 5 tiri conclusi sul ferro e porta i suoi sul 72-60 dopo metà frazione. Tonut si mangia il secondo canestro della frazione e regala il contropiede a Cain che ne approfitta per schiacciare il +16. Watt ricuce dalla linea della carità ma Massenat prende per mano i suoi e trova il 3+1, aggiungendo poi altri 2 punti che valgono il +20 pesarese a 120 secondi dal termine. I marchigiani perdono quattro palloni in rapida successione, i lagunari ne approfittano per la metà ma Filipovity trova l’ennesima tripla che chiude la contesa. 72-90 il finale per la squadra di Repesa che si sblocca in classifica nel miglior modo possibile.

MVP Basketinside: Marko Filipovity (23 punti, 5/8 da 3, 10 rimbalzi, 29 di valutazione)

UMANA REYER VENEZIA – CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO: 72-90 (23-19, 38-41, 55-69)

Venezia: Casarin 3, Stone, Bramos 3, Tonut 17, Daye 8, De Nicolao 8, Chappel 5, Mazzola, D’ercole, Cerella 2, Fotu 11, Watt 14 All. Walter De Raffaele

Pesaro: Drell 5, Massenat 22, Filloy 11, Calbini, Cain 11, Robinson 9, Tambone 6, Basso, Serpilli, Filipovity 23, Zanotti 3, Delfino All. Jasmin Repesa

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