Pesaro corsara al Palaverde, Treviso cade in casa

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NUTRIBULLET TREVISO BASKET – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 63-73 (17-26, 32-43, 51-55)

TREVISO: Russell, Bortolani, Imbrò 2, Casarin 8, Sims 13, Sokolowski 9, Dimsa 12, Jones 3, Akele 16, ne: Faggian, Vettori, Chillo.

PESARO: Moretti 12, Tambone 5, Lamb 13, Camara 3, Zanotti 18, Sanford 4, Larson 4, Demetrio 3, Jones 11, ne: Stazzonelli

I QUINTETTI

Treviso: Russell, Bortolani, Dimsa, Akele, Sims.

Pesaro: Moretti, Lamb, Sanford, Demetrio, Jones.

PRIMO PERIODO

La partita inizia sotto un velo di torpore generale, sia in campo che sugli spalti, e i primi minuti scorrono lenti mostrando non la miglior pallacanestro da cineteca. Pesaro si mette fin da subito al comando della contesa, evidenziando grande energia a rimbalzo offensivo e a ridosso della prima metà di frazione si trova in vantaggio di 3 lunghezze. Menetti, volendo scuotere i suoi, decide di chiamare time out (7-10, 5:00). Alla ripresa del gioco la musica non cambia e solo i rincalzi dalla panchina riescono a scuotere Treviso, anche solo temporaneamente. La VL continua a segnare e l’allungo porta la firma dell’ex Davide Moretti, con la Nutribullet a sprofondare a -10 (10-20). Sims prova a suonare la sveglia, ma il fallo sulla sirena di Jones costa 3 regala tre liberi a Zanotti, che a tempo scaduto riporta i suoi a +9 sul 17-26.

SECONDO PERIODO

Pesaro apre la seconda frazione con un parziale di 2-8 (2-11 a cavallo del quarto), portando il massimo vantaggio a quota 15 lunghezze. Coach Menetti decide di non aspettare oltre e con meno di 3 minuti giocati, interrompe già il gioco per parlare ai suoi (19-34). Con uno sforzo che sembra richiedere un’energia infinita, TVB riesce a riportarsi sotto la doppia cifra di svantaggio grazie alla tripla del mascherato Sokolowski (32-40). Ma la risposta immediata di Tambone in catch n shoot dona nuovamente il +11 alla Carpegna, che chiude così il primo tempo sul 32-43.

TERZO PERIODO

Treviso ripiomba immediatamente a -15, ma i canestri di Sokolowski e Dimas riportano i padroni di casa a ridosso del -10. La sveglia definitiva la danno l’energia di Sims e la tripla di Akele, è proprio quest’ultima a destare dal sonno i tifosi del Palaverde che finalmente iniziano a farsi sentire. La Nutribullet torna dopo tanto tempo a soli due possessi dai ragazzi in maglia gialla e forse per la prima volta dall’inizio del match lotta su ogni pallone (43-49, 3:45). La rimonta trevigiana non accenna a fermarsi e per due volte i biancoblu arrivano a soli 2 punti dalla VL, ma non riescono mai a riagganciare i marchigiani. La terza frazione si conclude sul 51-55.

QUARTO PERIODO

Dopo appena un minuto di gioco, coach Menetti si gioca un timeout, capendo che non si può sprecare nemmeno un minuto di quest’ultima frazione. L’ultimo quarto è una lotta, la Carpegna difende con i denti quei 5-6 punti di vantaggio che le restano e Treviso in nessun modo riesce ad accorciare ulteriormente le distanze. Il cronometro comincia ad essere un alleato pesarese. Moretti torna a farsi sentire dopo molti minuti di silenzio e prima piazza il canestro del +9 e poi ruba un importantissima pallone (56-65). Zanotti riporta i suoi a +11 lasciando meno di due minuti sul cronometro, ormai i giochi sembrano fatti per Pesaro. Negli ultimi 100 secondi rimanenti la Nutribullet non riesce nemmeno ad abbozzare un tentativo finale di rimonta, Pesaro suggella così un importante vittoria col punteggio di 63-73.

MVP BASKETINSIDE

Simone Zanotti 18 punti, 5/7 dal campo, 7 rimbalzi.