Pesaro guida a lungo, ma Milano allunga e vince nell’ultimo quarto

0
Uff stampa Olimpia Milano

Importante successo dell’Olimpia Milano che passa a Pesaro non senza problemi. Con questa vittoria, la Armani Exchange si assicura uno dei primi due posti nella regular season: solo Brindisi è ancora in lizza per il primato.

Pesaro guida a lungo partendo 31-14 nel primo quarto, Milano recupera nel secondo ma è poi tra fine terzo quarto e poi nell’ultima frazione che gli ospiti piazzano il parziale decisivo. Finisce 81-88 con 22 punti di Zach LeDay.

Carpegna Prosciutto Pesaro – Armani Exchange Milano 81-88 (31-14, 41-36, 61-62)

Pesaro: Robinson 20, Drell 16, Filloy 12, Massenat 10, Cain 9, Filipovity 5, Tambone 5, Zanotti 4, Eboua.

Milano: LeDay 22, Shields 16, Micov 15, Roll 14, Biligha 7, Punter 6, Cinciarini 5, Brooks 2, Tarczewski 1.

Ecco la cronaca della partita:

L’Olimpia riemerge dal meno 17 del primo quarto, sistema la difesa, cresce in attacco (Zach LeDay segna 22 punti tutti nel secondo tempo e porta a casa la vittoria 88-81 che le permette di restare in corsa per il primo posto in regular season, nonostante le assenze di Rodriguez, Delaney e Hines. Il canestro più importante lo mette Vlado Micov che sulla parità centra la tripla che spariglia la partita, nel giorno in cui supera i 2.000 punti in Serie A, mentre da Andrea Cinciarini arrivano 23 minuti di sostanza.

IL PRIMO QUARTO – Pesaro usa le triple di Filipovity e Drell per scattare sul 10-5 quando l’Olimpia si rende pericolosa con i jumper dalla media di Michael Roll, che è virtualmente al rientro. La terza tripla, di Robinson, alimenta il break sostenuto dal gioco interno di Tyler Cain. L’Olimpia non segna, 5/14 dal campo nel primo, Pesaro mette sei triple e scappa via 25-10. Milano non trova energia in difesa, anche quando segna in tre possessi consecutivi, incassa il contropiede di Filloy sulla sirena e alla fine del primo quarto è 31-14.

IL SECONDO QUARTO – Milano mangia qualche punto all’avversario alzando un po’ la pressione difensiva (Pesaro segna 10 punti nel secondo periodo). Un fadeaway di Cinciarini dopo quattro minuti riduce il divario a quota 10. Usando il gioco dalla media di Micov, il divario torna anche a otto punti, prima di un sussulto generato da Cain e un’entrata di Massenat. Quando Micov va in panchina a rifiatare, è Shields (14 punti in meno di otto minuti) ad usare i mismatch nella posizione di ala piccola per ricucire a meno sei, anche dopo il secondo fallo di Tarczewski. Qui è Ariel Filloy a prendersi Pesaro sulle spalle con due prodezze, ma l’ultima zampata la firma Shields dall’arco e all’intervallo è 41-36 Pesaro.

IL TERZO QUARTO – Pesaro prova di nuovo ad allungare costruendo sulla tripla immediata di Henri Drell. E’ lui a guidare l’attacco: con la seconda tripla risponde a quella di Cinciarini e ripristina otto punti di differenza tra le due squadre, poi si mette in ritmo anche Justin Robinson scavando ancora la doppia cifra di vantaggio per la sua squadra. Pesaro, in serata di vena al tiro, torna a più 12. Poi mette una tripla LeDay, una palla rubata da Cinciarini manda a canestro ancora LeDay (nove nel terzo) in contropiede. L’Olimpia lascia qualche punto dalla lunetta e dopo sette minuti, sul timeout di Coach Repesa, è ancora a meno otto. Un gioco da quattro in transizione di Punter su un’altra palla recuperata da Cinciarini ricuce a meno quattro. Milano va con Roll da playmaker dopo otto minuti filati in campo di Cinciarini. Nel finale del quarto, in sequenza arrivano un canestro da tre di Roll, due liberi di LeDay e due che Biligha si procura a rimbalzo d’attacco. Il 7-0 permette a Milano di mettere la testa avanti, 62-61.

IL QUARTO QUARTO – Biligha svolge un buon lavoro a rimbalzo e in difesa. L’Olimpia dopo due minuti torna con Cinciarini in regia, ma si “abbassa” nello spot di centro con LeDay contro Cain. Dopo due liberi di Shields, arriva una tripla di Micov che alimenta l’allungo a più sette di Milano. Dal timeout di Coach Repesa, Pesaro esce con un 4-0 che la riavvicina a tre punti. Una tripla di Tambone vale il meno due, ma è cancellata da quella di LeDay. Pesaro ritrova subito la sua arma migliore, il tiro da tre. La quarta bomba di Robinson è quella del meno uno, il gioco da tre in contropiede di Massenat ripristina la parità. A 1:44 Micov con una tripla frontale firma il più tre che mette pressione sull’avversario. Tambone dalla lunetta ricuce a meno uno. A 1:04 Biligha dalla lunetta allunga ancora. La difesa regge sul possesso successivo. Dall’angolo LeDay piazza la stoccata del più sei che chiude la gara. 88-81 il finale.

NOTE – Vlado Micov ha cominciato la partita di Pesaro a meno due punti dai 2.000 in carriera e adesso ha superato la barriera nella sua apparizione in campo numero 192 nel campionato italiano. Aveva superato i 1.000 punti in maglia Olimpia nel corso di questa stagione in cui ha anche superato le 100 partite in biancorosso, sempre in Serie A.

Uff stampa Olimpia Milano

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here