Pesaro lotta con il cuore ma Milano è superiore

Pesaro lotta con il cuore ma Milano è superiore

James incanta l’Adriatic Arena con 19 punti e trascina i suoi ad una vittoria nonostante i 40 punti della coppia Blackmon-Artis

di Alessandro Kokich

Dopo aver affrontato la Reyer Venezia, la VL si appresta ad affrontare l’altro colosso del nostro campionato, l’armata “scarpette rosse” di Pianigiani; nonostante Milano sia la squadra candidata alla vittoria del campionato, ci si aspetta comunque una reazione diversa rispetto alla partita della scorsa settimana. Il mercato estivo, ha portato a Pesaro i talenti dei sorvegliati speciali McCree e Blackmon ma tramite la formula del prestito, concessa proprio da Milano, altro motivo per cui questa partita sarà ancora più sentita, oltre ai motivi “storici”. A questo proposito, la Curva Alphonso Ford ha esposto lo striscione “Nessun accordo tra società potrà mai cancellare la nostra rivalità”, sottolineando che nonostante questo accordo di “sviluppo di giocatori” tra le società non prevarrà su ciò che è stato tra le due compagini.

La reazione d’orgoglio della VL c’è stata, rispetto alla partita in laguna, ma la differenza di qualità nei roster è evidente, come simboleggiano i punti della panchina: 51 a 9 per Milano, che ha avuto più punti dalla panchina che dai titolari (46). Nonostante ciò, onore alla VL che ha combattuto fino alla fine evitando ogni fuga lombarda.

 

Quintetti:

Pesaro: Artis, Blackmon, Murray, McCree, Mockevicious

Milano: James, Jerrels, Fontecchio, Brooks, Tarczewski

 

1° QUARTO: Milano parte contratta, con Jerrels che sbaglia le prime 2 triple completamente da libero, ma in compenso Tarczewski è preciso da sotto canestro, ma nonostante ciò la VL rimane incollata sull’11 pari grazie al duo Blackmon-McCree. James continua a inventare e servire all’occorrenza il lungo americano ma gli altri due USA a referto della VL impediscono l’allungo andando sul 20 pari dopo 8 minuti. La panchina lombarda prende il sopravvento in 120 secondi, e grazie alle forzature dei locali Burns e co. arrivano a chiudere la frazione con un parziale di 11-0 condita da un “cioccolatino” di James da un angolo in fade-away sulla sirena.

 

2° QUARTO: L’Armani entra in campo con un quintetto diverso per 4/5 da quello titolare, ma che può comunque fare la differenza in serie A. Blackmon interrompe il pesante parziale di 0-16, ma la partita è in mano a Milano, vista l’efficienza dei giocatori che escono dalla panchina. Il punteggio arriva sul 23-40 dopo 14’ ma Artis con una reazione d’orgoglio fa sbloccare Mockevicius che apporta 3 canestri portando il punteggio sul 31-42; Burns e Della Valle aggiungono 2 triple, Monaldi apporta un 2+1 ma in chiusura di frazione, il cambio ordinato da coach Galli di Conti che entra per Murray, regala il secondo canestro sulla sirena agli ospiti, partito dalle mani di Micov sul punteggio di 34-50.

 

3° QUARTO: Bertans entra in partita e subito si fa notare con la più semplice delle triple; la VL dall’altra parte, continua a cercare il lungo lituano, il quale però è moscio in difesa e consente ai milanesi di andare sul 42-58 concedendo troppi rimbalzi offensivi. James continua a stupire, Bertans a pungere, ed il divario arriva a +21 prima di riabbassarsi con un 9-0 dei pesaresi, firmato Murray e Blackmon per il 55-67. Nella partita c’è spazio anche per Shashkov, altro frutto della collaborazione con Milano, che dimostra di potere dire la sua a Pesaro, regalando il punto numero 15 ad Artis che precede il canestro di Murray il quale vale il 61-74, con Milano che è stata trascinata da 9 punti di Jerrels in questi 10’.

 

4° QUARTO: Primo volo sopra al ferro per il giovane Shashkov nella sua nuova casa, Kuzminskas segna 4 punti, Blackmon firma il -11 e l’Adriatic Arena si incendia; altri 3 punti della guardia americana a 6 poco più di 6 minuti alimentano ancora l’entusiasmo. 72-82 il punteggio in favore di Tarczewski e compagni ma Artis continua a realizzare con Micov che respinge la rimonta sul +9. James continua ad incantare ma McCree con 4 punti tiene vive le speranze di Pesaro, spezzate però da qualche fischio di troppo degli uomini in grigio. Milano va sul 79-90 a 2 minuti dal termine e qui si spegne ogni sogno più roseo dei pesaresi che hanno dato battaglia fino alla fine alla candidata numero 1 per la vittoria finale.

 

MVP Basketinside: Mike James (19 punti, 6/9 da due, 27 di valutazione)

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO – AX Armani Exchange Milano: 82 – 97 (20-31, 14-19, 27-24, 21-23)

Pesaro:

Blackmon 21, McCree 11, Artis 21, Murray 9, Conti, Bonci n.e, Tognacci n.e, Ancellotti 2, Alessandrini n.e, Monaldi 5, Shashkov 2,Zanotti, Mochevicius 11 All. Galli Massimo

Milano:

Della Valle 7, James 19, Micov 12, Musumeci n.e, Bertans 6, Fontecchio 4, Tarczewski 9, Kuzminskas 11, Cinciarini 7, Burns 11, Brooks 2, Jerrels 9

 

Arbitri: Lo Guzzo, Grigioni, Morelli

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