Pesaro mette la quarta con Delfino! La vittima è una stanca Reggio Emilia

Carlos Delfino trascina i suoi con 19 punti grazie anche ad un buon Filipovity (16+11); dall’altra parte solo Kyzlink e Taylor rendono la gara più difficile ai pesaresi

di Alessandro Kokich

Il posticipo della nona giornata, vede contrapporsi Reggio Emilia, che torna a giocare una partita dopo un mese dall’ultima, e Pesaro che ha saltato la prima partita domenica scorsa. I locali si presentano con 3 defezioni, a causa di altrettanti tamponi ancora positivi in casa Massenat, Serpilli e Drell mentre la squadra emiliana arriva a Pesaro senza Blums e Cham. Dopo un inizio di fuoco, in cui le due squadre hanno messo in mostra le loro doti balistiche, i ritmi si sono lentamente abbassati; dopo un primo quarto giocato alla pari, una Victoria Libertas più energica prova ad imporre il ritmo partita trovando un vantaggio in doppia cifra grazie ai 7 rapidi punti di Zanotti. Dopo l’intervallo, Delfino ha suonato la carica per i suoi, mettendo la firma sul +10 che nel corso del secondo tempo si è sempre più ampliato. La Carpegna Prosciutto mette la firma quindi sul quarto centro consecutivo, che la proietta ad un inaspettato terzo posto in classifica, mentre Reggio Emilia deve accontentarsi di essere tornata a giocare dopo aver passato diverse domeniche a seguire i risultati delle altre squadre.

 

Quintetti:

Pesaro: Robinson, Filloy, Delfino, Filipovity, Zanotti

Reggio Emilia: Taylor, Kyzlink, Bostic, Johnson, Elegar

1° QUARTO: L’esordio di Filloy in quintetto fa tanto morale per l’argentino che si sblocca immediatamente nel match; Taylor risponde poco dopo, sempre dall’arco. Le compagini si ribattono colpo su colpo con la VL che allunga e Reggio impatta. Dopo metà frazione arriva il primo vantaggio di Reggio sul 13-15 firmato dal giovane Bonacini, a cui risponde il playmaker pesarese; i ritmi sono molto alti da entrambe le parti, e nei primi 7 minuti di gioco il punteggio recita 16-19, fermandosi poi nel resto della frazione. Candi sblocca i suoi, ma lo stesso fa Delfino dai 3 punti, precedendo il primo mini intervallo che arriva sul 19-22.

2° QUARTO: Kyzlink manda i suoi sul +5 a cui prova a rispondere un Filloy che ha perso l’entusiasmo iniziale; a differenza sua però il giocatore ceco mette a segno un’altra prodezza. Per i pesaresi è nuovamente Delfino a dare la carica sul 21-27, subito smorzata da un volo sopra il ferro di Elegar; grazie a due belle giocate di Tambone, i locali si riportano a -3. Taylor regala un alley-oop a Diouf, ma Pesaro riesce ad impattare a 31 punti, grazie al primo canestro di Zanotti al 17’. È proprio l’ala-pivot di Repesa che con 7 punti prova a trascinare i suoi, la squadra di Martino non trova più il fondo della retina lasciando il vantaggio a metà partita ai marchigiani, sul 42-37.

 

3° QUARTO: Cain trova il primo canestro dopo aver sconfitto il virus, a cui segue un incredibile Delfino che porta la sua VL sul +10 al 22’, costringendo Martino alla sospensione. Baldi Rossi torna a muovere la retina, ma risponde ancora l’argentino. Pesaro abusa del tiro pesante, Reggio segna due importanti canestri, ma 4 palle perse consecutive regalano a Tambone il nuovo +10. La squadra di Repesa riesce a mantenere la doppia cifra di vantaggio, Candi riduce la differenza a 9 al 28’ e con un pasticcio arbitrale, Johnson porta i suoi ancora più vicini; per pochi decimi l’ennesima tripla incredibile di Kyzlink è fuori tempo massimo, quindi si andrà nell’ultimo quarto sul punteggio di 59-53.

4° QUARTO: Johnson riporta i suoi a -4 ma dall’altra parte non riesce a contenere la tecnica e fisicità di Cain che trova poi il primo libero segnato dopo 6 errori. Il pivot pesarese ricava il quarto e quinto fallo di Elegar, l’inerzia è tutta per Pesaro che con Robinson trova un canestro ed un’importante recupero difensivo per il nuovo +14 (69-55) a 5 minuti dal termine. Reggio non ha più energie e Pesaro ne approfitta mantenendo alto il ritmo della gara; oltre a quelle fisiche, la squadra emiliana è in crisi di forze mentali, ma per onore combatte fino all’ultimo. Finisce 84-63 a favore di una straripante Carpegna Prosciutto, col tiro sulla sirena di Mujakovic, mentre la squadra di Martino dovrà cercare di rimettersi in sesto dopo una nuova pausa.

MVP Basketinside: Carlos Delfino (19 punti, 4/8 da 3, 8 rimbalzi)

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO – UNAHOTELS REGGIO EMILIA: 84 : 63 (19-22, 23-15, 17-16, 25-10)

Pesaro: Filloy 11, Cain 7, Sablich ne, Robinson 10, TAmbone 9, Mujakovic 3, Basso, Filipovity 16, Zanotti 9, Delfino 19 All. Jasmin Repesa

Reggio Emilia: Bostic 9, Candi 7, Baldi Rossi 8, Porfilio, Taylor 10, Giannini, Elegar 6, Besozzi ne, Johnson 4, Bonacini 3, Diouf 4, Kyzlink 12 All. Antimo Martino

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