Premiata ditta Wanamaker-Johnson, è Pistoia show! Reggio battuta

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GIORGIO TESI GROUP Pistoia: Daniel 12, Meini 2, Galanda 4, Wanamaker 12, Washington 5, Cortese 3, Evotti, Bozzetto, Gibson 9, Johnson 27.

Allenatore: Moretti

GRISSIN BON Reggio Emilia: White 25, Filloy 3, Brunner, Antonutti 3, Bell 10, Frassineti 3, Kaukenas 4, Cervi 2, Silins 7, Pini, Gigli 7, Cinciarini 2.

Allenatore: Menetti

Pistoia continua a convincere fra le mura amiche del PalaCarrara: Reggio Emilia battuta 74-66 con una grande prestazione dell’asse Johnson/Wanamaker. 27 punti con 7 schiacciate per JJJ, ben 9 assist per Wanamaker con 12 punti realizzati e 8 rimbalzi e un eloquente 31 di valutazione. Pistoia che prende il largo nei primi due quarti e poi contiene bene i timidi tentativi di Reggio Emilia di rifarsi sotto. (Ottimo White, 25 punti e 2 assist, 29 di valutazione).

1° QUARTO:

Partenza col turbo per Pistoia che dopo 6’ si trova a +7 (11-4), grazie alle giocate del solito duo Gibson/Wanamaker e a un Cinciarini un po’ spento (3 palle perse). A meno di 2’ dalla fine Pistoia conduce ancora, incrementando il distacco 18-5, con un brillante Ed Daniel. Il quarto si chiude sul 20-9 per i padroni di casa, con la manovra reggiana che appare lenta e caotica.

2° QUARTO:

Wanamaker pennella assist (già a quota 4), i suoi compagni sfruttano al meglio le sue iniziative. Johnson come al solito vola schiacciando tutto ciò che gli capita fra le mani. Al 15esimo Pistoia vola sul 32-14 con una schiacciata dopo palla recuperata, ad opera dello scatenato Wanamaker. Pistoia, però, non è solo a stelle e strisce: Cortese è impeccabile a rimbalzo (già 5 rimbalzi difensivi per lui) e Gek Galanda è il solito affidabile senatore. Sono proprio i suoi 4 punti in rapida successione a portare Pistoia sul +20, a poco dalla chiusura del quarto (38-18). Il quarto si chiude senza grossi scossoni sul 40-22.

Per Pistoia, Daniel (10 punti e 5 rimbalzi) e Johnson (9 punti, con 3 schiacciate) capitalizzano al meglio gli spunti di Wanamaker (4 assist e 2 palle recuperate). Reggio Emilia sembra arrancare, con l’ex pistoiese Cinciarini un po’ imballato (0 punti e 4 palle perse)

3° QUARTO:

Al 5’ il solco fra le due squadre è invariato o quasi (52-32): alle triple reggiane (Silins e White) rispondono Ja Juan Johnson (con schiacciate e appoggi efficaci), un combattivo Daniel e un Cortese (6 rimbalzi) che si sblocca anche al tiro confezionando un gioco da 3 punti. Un buon Gigli, in questa fase, prova a dare una scossa ai suoi aiutato da White (a fine quarto il suo score dice 15 punti), limando un po’ il divario (54-38) ma Johnson è scatenato (19 punti e 6 schiacciate). Quarto che si chiude sul 60-44, dopo un tecnico ai danni di Moretti (proteste su una rimessa dubbia), sfruttato poco da Reggio Emilia (1 su 2 ai liberi e successivo possesso non concretizzato).

4° QUARTO:

White è il migliore dei suoi, un gioco da 4 punti in apertura di ultimo quarto (tripla e libero a segno) porta i suoi al -12 (60-48). E’ ancora lui, scatenato in questa ultima frazione (10 punti), a portare Reggio sotto quota 10 punti di distacco. A 4’ e 37’’ dalla fine il risultato è fissato sul 64-55, Moretti chiama il time-out per far fiatare i suoi. Al rientro Ja Juan Johnson, con 2 pregevoli appoggi in rapida successione, sembra frenare l’impeto reggiano. Si entra nell’ultimo minuto e due triple in serie di Filloy e Bell mettono paura  a Pistoia (72-66) ma il match si chiude con quello che è stato il leit-motiv della partita: Wanamaker riconquista palla, si invola in contropiede intravede Johnson, alza la parabola e JJJ che esplode in una schiacciata liberatoria sotto i tifosi reggiani.

Pistoia vince 74-66.

Fotogallery a cura di Marta Colombo

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