Prova di forza di Siena che batte Cantù e consolida il primato

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Buona cornice di pubblico al Palaestra per il posticipo serale della nona giornata tra la Montepaschi Siena e la Bennet Cantù. Per i padroni di casa, oltre all’infortunato Kaukenas, da registrare l’assenza dell’altro lituano Lavrinovic, che sarà operato domani alla schiena. Per Cantù stringe i denti Micov, che sarà della partita: unica assenza quella certa di Scekic.

 

Quintetti iniziali

Siena: McCalebb, Rakocevic, Moss, Stonerook, Ress

Cantù: Cinciarini, Mazzarino, Micov, Leunen, Marconato

 

Cronaca del match

Primo quarto

Inizio di partita equilibrato in cui entrambe le squadre trovano facilmente la via del canestro. 9-9 al terzo minuto di gioco con un ottimo McCalebb in penetrazione (4 punti) ed un concreto Marconato sotto canestro (4 punti anche per lui). La Montepaschi costringe la Bennet a 2 palle perse consecutive alternando difesa a uomo e zona 3-2, realizzando un decisivo break di 6-0 che obbliga  Trinchieri al timeout (17-11). In chiusura di quarto, una tripla di Basile riavvicina Cantù sul 21-16. McCalebb e Marconato sicuramente gli uomini di maggior impatto offensivo per le relative squadre.

Secondo quarto

Sblocca i tabellini per Siena Zizis con un gioco da tre punti, seguito da una schiacciata in tap in di Andersen per il massimo vantaggio Siena 26-16. 3 falli nei primi due minuti di gioco per Cantù, costringono la panchina Brianzola a chiamare timeout. I biancoblù provano a rientrare in partita con due triple consecutive di Basile (9 punti per lui) ma un ispirato Andersen contribuisce a mantenere la doppia cifra di vantaggio.  Oltre a Basile però Cantù non riesce più a trovare la via del canestro per il resto del quarto, chiudendo a soli 24 punti segnati nei primi 20 minuti di gioco. 16 i punti di vantaggio per i padroni di casa, trascinati dal duo McCalebb – Andersen con 10 punti ciascuno.

Terzo quarto

Inizio di secondo tempo che vede le squadre viaggiare con un sostanziale equilibrio, 48-32 al quarto minuto, 8-8 di parziale del quarto, con Siena già in bonus. Cantù trascinata dal solito Basile, vera e unica spina nel fianco per la difesa senese, che trova 5 punti consecutivi e riporta la sua squadra sul 48-37. Minuto di sospensione richiesto da Pianigiani quando mancano due minuti alla fine del quarto: troppi i tiri sbagliati dalla guardia senese Rakocevic, sostituito da Aradori (anche stasera prova impalpabile per il giocatore bresciano). 56-41 il risultato in chiusura del quarto, Siena mantiene un tranquillo vantaggio in vista degli ultimi 10 minuti di gioco trovando punti da un ottimo Zizis (10 per lui fin’ora).

Quarto quarto

Ultimo quarto di gioco che vede la Bennet rifarsi sotto con il punteggio 58-48 al 33’. Troppe palle perse da Siena che non riesce ad eseguire i giochi d’attacco per Andersen e Bmac grazie ad una generosa difesa di Cantù. Doppio play per la Montepaschi, scelta che premia i bianco verdi, aiutati da una serata al tiro eccezionale del play greco Zizis. Quando mancano 5:30 minuti alla fine timeout richiesto da coach Trinchieri che prova ad infondere fiducia ai suoi giocatori per questi ultimi minuti di gioco, nonostante il divario di 14 lunghezze (64-50). Ma da qui in avanti i tentativi di riavvicinamento della Bennet sono sempre respinti dalla Montepaschi, che non riesce mai a ricucire lo strappo e scendere sotto la doppia cifra di svantaggio, se non con il tiro allo scadere di Markoishvili, utile solo per le statische. Siena batte Cantù 73-64 e allunga in solitario al primo posto in classifica.

Commento sulla prestazione delle squadre

Siena vince con merito una partita che mai è stata in discussione dopo i primi minuti di sostanziale equilibrio. Nonostante le pesanti assenze dei due lituani Kaukenas e Lavrinovic, la squadra ha sempre trovato buone soluzioni in attacco dal solito McCalebb (14pt 4 recuperi e 19 valutazione), dal sempre più incisivo Andersen (23pt 12/12 ai liberi con 9 falli subiti, 29 di valutazione!) e da un sorprendente Zizis (18 punti con 4 assist per ottimo 22 di valutazione). Un po’ di amaro in bocca per i tifosi senesi per le prestazioni quantomeno rivedibili delle due guardie Aradori e Rakocevic, autori di una buona difesa ma inconsistenti in attacco. Nel complesso questa partita ha dato dimostrazione, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la squadra incarna lo spirito di sacrificio che ha caratterizzato in questi ultimi anni la Montepaschi. Eccessiva sofferenza a rimbalzo (35 concessi, ben 11 offensivi), costante di questo inizio anno, ma ottima difesa sulla palla, che ha portato a buona parte delle 21 palle perse canturine. Scarse le percentuali al tiro da 3 (23% con 3/13), figlie della già citata opaca prestazione delle guardie e di Carraretto.

Cantù esce sconfitta da una partita che non l’ha vista mai avanti con il punteggio, ma che ha provato a recuperare in più di un’occasione, senza però riuscire a trovare quel qualcosa in più che potesse riaprire sul serio i conti. Eclatante il dato palle perse (21) recuperate (2) ma ottima prova a rimbalzo. Ennesima prova di grande sostanza da parte di Leunen, all-round player con 13 rimbalzi e 4 assist e migliore in valutazione dei suoi dopo Basile: mortifero dalla distanza con 5 triple ed ottimo nel prendersi le responsabilità quando la palla non girava, andando a raccogliere 5 falli. 19 punti e 20 di valutazione per lui. Non ha inciso Mazzarino, cercato poco dai compagni nonostante una partita propositiva, e Cinciarini, uscito anzitempo dalla partita per aver commesso 5 falli in un incontro che lo ha visto protagonista in negativo di un solo assist e 5 palle perse.

MVP incontro: DAVID ANDERSEN (23 punti 9 falli subiti 4 rimbalzi)

Tabellini incontro

Montepaschi SienaBennet Cantù 73-64; (21-16, 19-8, 16-17, 17-23)

Siena: McCalebb 14, Zizis 18, Andersen 23, Rakocevic 6, Carraretto, Ress 5, Michelori ne, Lechthaler ne, Udom ne, Stonerook 3, Aradori, Moss 4

Cantù: Lighty ne, Micov 4, Ortner ne, Markoishvili 9, Leunen 4, Marconato 10, Mazzarino 6, Diviach ne, Shermadini 4, Cinciarini 8, Bolzonella ne, Basile 19.