Prova di forza per la Reyer Venezia, spazzata via Scafati

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Vittoria degli orogranata in casa di Scafati. Tanta difesa e gioco di squadra per i ragazzi di coach Spahija che passano senza problemi dominando fin dal primo quarto.

Givova Scafati – Umana Reyer Venezia 66-95

Parziali: 16-21; 33-45; 51-75

Givova: Cavaliere ne, Sangiovanni ne, Blakes 19, Gentile 17, Mouaha, Pinkins 6, Rossato 15, Robinson 5, Rivers 5, Nunge 4, Pini 7, Gamble 5. All, Boniciolli.

Umana Reyer: Spissu 8, Tessitori 16, Heidegger 11, Casarin 8, De Nicolao, O’Connell 2, Janelidze ne, Kabengele 6, Brooks 3, Simms 5, Wiltjer 21, Tucker 15. All. Spahija.

L’Umana Reyer aggancia il secondo posto, espugnando con autorità il campo della Givova Scafati (66-95 il finale di un match indirizzato già nel primo tempo) e approfittando così al meglio della vittoria di Sassari (prossima avversaria al Taliercio domenica 10 marzo alle 17.30) su Bologna, ora appaiata agli orogranata e a Milano alle spalle della capolista Brescia.

La sosta non consente a Parks di recuperare, così nello starting five vengono confermati Spissu, Tucker, Casarin, Simms e Tessitori. L’inizio è equilibrato (Scafati tocca il +3, poi gli orogranata ricuciono la parità a 7 al 2’30”), con il piano partita che vede come soluzione preferita l’appoggio in area su Tessitori, anche se il primo vantaggio esterno (7-10) arriva al 4′ con la tripla di Casarin. L’Umana Reyer difende forte anche senza spendere falli per 7’30” e provoca 5 palle perse agli avversari, che chiamano time out al 7′ sul 12-16, prima che, nel finale di quarto, gli orogranata allunghino sul +5 fino al 16-21 del primo mini intervallo. Un Wiltjer chirurgico (3/3 dall’arco) è protagonista nel 21-27 all’11’, con la Givova che, dal 24-27 del 12’30”, si vede costretta a un nuovo time out poco prima di metà quarto, non riuscendo però a invertire l’inerzia, visto che al 15’30”, sul 24-34, c’è il primo vantaggio in doppia cifra del match. Nel finale di quarto si accende Tucker, con gli orogranata che costringono gli avversari spesso tirare allo scadere dei 24” e a distendersi in velocità in contropiede: al 17’30” è 28-40, poi al 19′ 30-45, poi un minibreak dei padroni di casa negli ultimi possessi porta le squadre negli spogliatoi sul 33-45.

L’Umana Reyer riprende però subito in mano la partita in avvio di secondo tempo. Nello 0-7 iniziale, che porta il punteggio sul 33-52 al 22′, c’è anche il bonus di Scafati, sull’antisportivo di Gentile per fermare Tucker lanciato a canestro. E subito dopo la difesa di Tucker porta a casa lo sfondamento di Rivers per il quarto fallo del giocatore campano. Scafati chiama time out al 24′ sul 36-58, ma bisogna entrare nella seconda metà di quarto, dopo una grande stoppata di Kabengele, per vedere Rossato dare la scossa e scuotere il pubblico di casa quando la Givova si riavvicina sul 48-62 al 26’30” e poi sul 51-64 al 27′. Ci pensa Wiltjer, con una tripla, seguita da un paio di assist a un ispirato Heidegger, a ricostruire un margine di assoluta sicurezza fino al 51-75 dell’ultimo intervallo. Pinkins e Rivers provano a dare un segnale (55-75) in avvio di quarto quarto, ma poi il secondo esce per falli già al 32′ con il fallo sulla tripla di Brooks, quindi il 5/5 iniziale da 3 di Wiltjer ristabilisce il +24 (57-81) e al 33’30” la tripla di Tessitori aggiorna a +25 il massimo margine sul 59-84. Il match è ormai abbondantemente in garbage time, dovendo annotare solo il +30 di Simms (59-89 al 36’30”), l’ingresso di O’Connell e registrare infine il finale: 66-95.

Uff. Stampa Umana Reyer Venezia