QF G2: Siena pareggia i conti, Reggio ne segna 39 nell’ultimo quarto, ma non bastano per la rimonta

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Montepaschi Siena – Grissin Bon Reggio Emilia 88-84 (25-15; 47-32; 64-45) Se l’aggiudica Siena gara 2 dei quarti di finale di playoff, con un match vibrante, emozionante, e speculare all’andamento di gara 1, con la differenza che stavolta sono i toscani ad esultare. Dopo 30′ di dominio totale, la Montepaschi smette di colpo di difendere, lasciando enormi spazi e libertà di azione agli avversari, capaci di segnare la bellezza di 39! punti nell’ultimo quarto (contro i 45 totali dei primi tre quarti). Non basta però la spaventosa produzione offensiva dei ragazzi di Menetti per bissare il successo di due giorni fa, top scorer il solito White con 20 punti, 16 di Bell e Silins. Mvp dell’incontro Erick Green, imprendibile per i biancorossi, 20 punti e 24 di valutazione, 17 di un redivivo Carter e 12 del solito Haynes, protagonista in negativo di un ultimo quarto confusionario. Da valutare le condizioni di Hunter, non rientrato dopo l’infortunio patito nel primo tempo. Sabato gara 3 a Reggio Emilia sull’1-1. CRONACA Palaestra gremito in quella che potrebbe essere l’ultima partita della stagione dei biancoverdi, e con tutta probabilità l’ultima in Serie A della società toscana. Come per gara 1, nutrito gruppo di tifosi ospiti al seguito, nonostante l’infrasettimanale. Quintetto Siena: Haynes Green Carter Ress Hunter Quintetto Reggio: Cinciarini Kaukenas White Silins Cervi Arbitri: Mazzoni Chiari Biggi I padroni di casa approcciano a questa gara due, sospinti dall’entusiasmo del proprio pubblico, con una grinta aliena rispetto a quella vista in gara 1. Fin dalla prima azione, il ritmo martellante ed incessante dei biancoverdi frutta un +10 (15-5) dopo appena 3′, coronato dall’alley oop orchestrato dall’asse Haynes-Hunter. Il timeout per Menetti è d’obbligo, Reggio necessita di trovare il prima possibile ritmo in attacco, ma il solo Silins è capace di reggere l’urto senese con due triple: l’ala reggiana è però costretta, ben presto, a tornare in panchina per un precoce terzo fallo personale. Crespi ruota 4/5 del quintetto iniziale, lasciando in campo il leader Haynes in cabina di regia: cambiando l’ordine degli addendi non cambia il risultato. La Montepaschi macina il suo gioco e mantiene il vantaggio accumulato nei minuti iniziali, 25-15. Dopo la minipausa tra i due quarti Siena non abbassa l’intensità della sua difesa, con la quale si nutre per poi spingere in attacco dopo un recupero od un rimbalzo difensivo: le schiacciate di Viggiano e Nelson sono due squilli ai quali Reggio tenta di replicare sfruttando, forse abusando, del tiro da 3pt: le due bombe messe a segno da Bell comunque permettono agli ospiti di non mollare la presa, nonostante il costante svantaggio in doppia cifra (38-25 al 5′), a maggior ragione dopo l’infortunio del fin qui ottimo Hunter, il cui rientro nella gara è difficile da prevedere. La solidità della difesa mensanina è però encomiabile, e dall’altro lato Green e Carter fanno il diavolo a quattro: dopo aver toccato il +17 di massimo vantaggio, il primo tempo si chiude 47-32. Il -20 tanto temuto dagli emiliani non tarda poi molto ad arrivare: il 52-32, firmato dalla tripla di uno scintillante Green, dispera Menetti, il quale non riesce a trovare il bandolo della matassa, considerando poi l’abissale differenza tra l’approccio dei suoi oggi rispetto a quello di soli due giorni fa. Il divario resta costante, come è naturale che sia Crespi fa abbassare leggermente il ritmo ai suoi, considerando l’infortunio di Hunter ed i problemi di falli di Ortner già a quota 3 personali: riposo per Haynes e spazio per Cournooh, qualche errore di troppo in fase di playmaking ma il finale di periodo, anche grazie alla bomba dall’angolo allo scadere, è 64-45 in favore della Montepaschi. Quasi a fotocopia di gara 1, i primi minuti dell’ultimo quarto sono totalmente in mano a Reggio Emilia, capace di piazzare un parziale di 12-2 in 5′ utile per tornare seriamente a contatto con Siena (67-57). Si è all’improvviso accesa la lampadina a White e compagni, sicuramente più sfrontati e senza niente da perdere. La Montepaschi è costretta, sospinta dalle urla di uno scatenato Crespi, a rientrare mentalmente in un match che pensava erroneamente di aver già fatto suo. La bomba di Filloy porta Reggio sul -6, la tensione al Palaestra si taglia con il coltello, tante le palle perse da Haynes e compagni, una al minuto; ed una difesa, che definirla tale offenderebbe gli Dei del basket. Riprende però ritmo l’attacco biancoverde, capace di trovare i punti che le permettono di approcciare all’ultimo minuto di gioco avanti 79-72. Uno scarto che i ragazzi di Menetti non riusciranno a ricucire, nonostante l’harakiri senese. Reggio non sbaglia un canestro, Siena regge l’incredibile urto degli ospiti segnando i liberi della staffa: il punteggio finale recita 88-84. MVP Green 20 punti 5 falli subiti 24 valutazione TABELLINI Siena: Viggiano 2, Hunter 4, Cournooh 2, Haynes 12, Carter 17, Janning 5, Ress 7, Ortner 9, Nelson 10, Udom, Nasello, Green 20. Coach: Crespi. Reggio Emilia: White 20, Filloy 10, Gigli 3, Brunner 6, Antonutti, Bell 16, Frassinetti, Kaukenas 5, Cervi 4, Silins 16, Pini, Cinciarini 4. Coach: Menetti. DATI STATISTICI Siena: 2pt 56% (18/32), 3pt 47% (9/19), lib 78% (25/32), 20 ass, 2 rec, 17 pp, 22 ff, 27 fs, 105 val. Reggio Emilia: 2pt 50% (19/38), 3pt 42% (10/24), lib 80% (16/20), 12 ass, 4 rec, 10 pp, 28 ff, 22 fs, 67 val.

Fotogallery a cura di Francesco Giacchini

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