QF G3 – Trieste non molla mai: prova di forza contro Cremona e serie sul 2-1

QF G3 – Trieste non molla mai: prova di forza contro Cremona e serie sul 2-1

Con un Dragic monumentale Trieste vince con grinta e passione una partita combattutissima. Cremona ci prova fino all’ultimo con un Craword versione MVP, ma la serie continua

di Marco Torbianelli

Gara 3 dei quarti di finale tra Cremona e Trieste stasera all’Allianz Dome di Trieste, alla quale gli ospiti si presentano con uno stato d’animo relativamente più tranquillo con la serie già a proprio favore 2-0, ma con la giusta preoccupazione per la spinta feroce che il pubblico di casa riesce sempre ad infondere alla compagine biancorossa.

Gara da “win or die” per Trieste, che nel primo tempo sfodera tutta l’energia che ha, moltiplicata dal tifo amico e riuscendo ad imporre il proprio ritmo nel primo quarto e soprattutto nel secondo, con una condotta di gara attenta e con una grande aggressività difensiva, supportata da un gigantesco Dragic. Nel secondo tempo entra in gioco anche Crawford che riporta sotto Cremona fino al -4, ma Mr. Trieste Daniele Cavaliero ricaccia la Vanoli a -13 al termine del terzo quarto; nell’ultima frazione la battaglia continua con Trieste che continua a tenere l’inerzia della gara fino a 2 minuti dal termine, quando Cremona rientra decisamente in gara e fa tremare le vene e i polsi ai tifosi di casa. La grinta di Trieste la fa da padrona e la serie continua.

Starting five Trieste: Wright, Sanders, Dragic, Da Ros, Knox

Starting five Cremona: Diener, Saunders, Crawford, Aldridge, Mathiang

CRONACA: 

Palla due conquistata subito da Cremona, con Trieste però che fa buona guardia e si getta in attacco con veemenza, sbaglia ma conquista un extrapossesso che però non trasforma. Ci pensa quindi Mathiang ad aprire le marcature, dall’altro lato del campo ci vuole il miglior Dragic per suonare la carica, imitato poco dopo da Da Ros in attacco al ferro con and-one trasformato. Vanoli più macchinosa in questa prima fase, Alma più disattenta in difesa ma molto più dinamica in costruzione di gioco e soprattutto grintosissima sotto i tabelloni. Trieste prova a scappare armando i suoi lunghi nel pitturato, Cremona non ci sta e tiene il passo. Dragic infila una tripla pesante, lo segue Diener ma la spina nel fianco della retroguardia cremonese è Da Ros, per lui già due entrate a canestro con fallo e libero aggiuntivo segnato. Trieste vuole imporre il proprio ritmo e varia spesso il proprio lato offensivo con protagonisti diversi, Cremona si affida alla circolazione di palla, alternando tentativi da fuori a quelli di trovare le sapienti manone di Mathiang, che cerca di conquistare spazio in area, pur guardato a vista da Knox che si prende anche il lusso di stopparlo. Dragic continua a colpire dai 6 e 75, con una grinta da vero leader e Trieste va in vantaggio in doppia cifra a poco meno di 2 minuti dalla prima sirena. Craword si ricorda di essere MVP e cerca di trainare la carretta, Sanders gli fa capire però che oggi ci vuole qualcosa in più: altra tripla e massimo vantaggio interno a +12, con coach Sacchetti che richiama i suoi sul pino. Entra Fernandez e alla sua prima azione è già alley-oop per Mosley, Cremona arma Ruzzier che però non riesce a far male e il quarto finisce 28-16. Si riparte con palla in mano a Cavaliero, che smista su Fernandez che infila dall’angolo. Saunders replica da sotto, poi Cremona recupera un pallone che Ricci trasforma in oro colato dai 6 e 75. Trieste continua a premere sull’acceleratore volendo imprimere un ritmo frenetico alla gara, Cremona più ordinata e un po’ più prevedibile, in sostanza però è una gran lotta su ogni pallone. Diener sbaglia, si riprende il rimbalzo e dalla media riporta a cifra singola il divario con Trieste, che vive un attimo di appannamento: gli ospiti ne approfittano e con Saunders arrivano fino a -6. Partita riaperta? No, la premiata ditta Peric-Dragic ne mette due di fila e si torna a +10 a metà tempo. La palla ora circola velocemente anche nelle mani dei giocatori di Trieste, con Cremona che non trova riferimenti nei posizionamenti difensivi: quando vedi che anche Wright lotta a rimbalzo e va a prendersi un fallo, capisci che oggi in maglia rossa ci sono dei veri leoni! La Vanoli continua a non produrre punti, pur cercando di variare i timing dell’attacco, che Trieste puntualmente interrompe con aggressività e marcature strette. Stojanovic timbra il cartellino con una triplona frontale da oltre 7 metri e cerca di dare la scossa, ma quanto fa Wright è divino: Sanders lo pesca nell’angolo e quasi senza slancio infila sulla sirena dei 24″. Da fuori non va e allora si torna a cercare Mathiang, che in coppia con Stojanovic riporta sotto, seppur di poco, gli ospiti, ma la musica per ora suona canzoni triestine. Dopo una persa di Sanders, Cremona lancia l’ultimo attacco del primo tempo, ma è proprio Sanders a rubar palla e a schiacciare sulla sirena il 47-34 con cui si conclude la seconda frazione.

Si torna sul parquet con palla in mano a Cremona e Crawford si presenta con una tripla della serie: “Ci sono anche io!”, Dragic non ci sta per nulla e gli risponde: “Io c’ero, ci sono e ci sarò!”. Segna Aldridge, risponde Da Ros, il palazzetto è una bolgia e spinge Trieste con la consueta immancabile energia. Dragic, ancora Dragic, sempre Dragic: altra tripla e +15 Trieste dopo meno di tre minuti. 2+1 per Crawford, che si preannuncia un cliente difficile in questa ripresa e altra tripla. Ritmo VER-TI-GI-NO-SO in questo avvio! “Dragic da tre” è il mantra di questa gara: sono già sei le bombe dello sloveno, che poco dopo si esalta nel suo numero preferito, il canestro di tabella in reverse. Mathiang si attira gli interessi dei difensori di Trieste (e le simpatie del pubblico) mettendo residenza in area, riuscendo così a tenere in partita i suoi, mentre dall’altra parte Da Ros dispensa lezioni di tiro. Diener e Stojanovic hanno una bella mano e la sfruttano a dovere, riuscendo ad imprimere una bella accelerata a Cremona che si rifà decisamente sotto, portandosi a sole 7 lunghezze. Knox stoppa un’altra volta Mathiang, poi Crawford subisce un fallo molto dubbio di Dragic su un tiro dall’arco: il suo 2/3 dalla lunetta e – dopo un errore di Knox – il 2/2 di Stojanovic (fallo di Cavaliero) portano la Vanoli a -4: gara riaperta a 2 minuti e mezzo dalla terza sirena. Lo stesso Cavaliero in entrata suona la carica per Trieste, che torna in possesso del pallone dopo un recupero dello stesso n.18 che sfodera il suo cavallo di battaglia, la tripla in transizione, e l’Alma torna a +9. Mr. MVP è entrato in gara, eccome! Ora gran parte dei palloni passano dalle sue mani in caccia di punti e lui risponde “presente”, mettendo in difficoltà la retroguardia triestina. Cavaliero c’è e segna ancora dall’arco, ultimo attacco per Trieste con buzzer beater clamoroso ancora di Cavaliero e Trieste a +13 alla sirena. Ultima frazione che inizia con la tripla di Ricci, cui risponde Peric. Crawford non delude ma Trieste ha un’altra arma di nome Strautins, che si mette a referto dall’arco e Trieste resta col vantaggio in doppia cifra. Sarà una battaglia fino alla fine! Craword, sempre lui, tiene in partita Cremona, che ora inizia a pensare di voler chiudere qui la serie, Trieste ovviamente non ci sta, ma gli errori si moltiplicano, come anche i falli che iniziano a fioccare al punto che il bonus è già esaurito dopo soli 3 minuti e mezzo. Ricci fa il Crawford ed infila ancora dai 6 e 75 e Cremona ora è a -7, Peric sbaglia, sbaglia Crawford (si, proprio lui) e Trieste riesce a mettere un altro canestro pesante con Sanders, con Mosley che stoppa Saunders e rilancia la nuova offensiva triestina. Il pubblico si scalda ancora di più ed incita i propri beniamini, che a metà quarto sono avanti di 10 lunghezze. Ma non è affatto finita! Timeout Vanoli e si torna sul parquet con Trieste in attacco, che spreca (malamente) con Sanders e Mosley. Ancora Ricci da fuori, che poi si rende protagonista prima di uno sciocco (e inutile) fallo su Mosley e poi di un altro (il quarto) su Da Ros. Extrapossesso di Trieste su errore di Da Ros, errore di Dragic e nuovo possesso dei padroni di casa, bloccati dallo scadere dei 24″ (con un netto fallo su Dragic non fischiato). Finale da cardiopalma all’Allianz Dome, Crawford non punge e nuova palla persa di Trieste a 2 minuti dal termine, con Cremona che arriva a -4 con la tripla di Diener. Altro errore di Trieste e lunetta per Saunders, che li mette entrambi e riapre la tenzone a 97 secondi dal termine. A Trieste serve un canestro, subito! Ci pensa Fernandez, un canestro che vale davvero oro in questo momento del match! Cremona sbaglia con Ricci e inizia l’ultimo giro di orologio, l’Alma porta l’azione fino al limite dei 24″ e Da Ros subisce fallo da Crawford, che protesta vivacemente con la terna arbitrale. Il n.20 sbaglia il primo tiro e viene sostituito da Cavaliero, che invece infila il secondo. +5 per Trieste a 34″ dalla fine, Cremona è ancora viva, vivissima: il solito Crawford infila da fuori un tiro che solo la sua classe immensa fa sembrare semplice e a 20″ dalla fine la Vanoli è a -2. Diener blocca Fernandez e l’italo-argentino dalla linea della carità fa 1/2. C’è aria di supplementare, prima che infili un’altra bomba Crawford viene fermato dallo stesso Fernandez e sono 2/2 dalla lunetta: 87-86 per Trieste, con palla in mano e 12,2″ ancora sul cronometro. La tensione è altissima e si percepisce in ogni angolo del palazzetto. Timeout Trieste, che riparte in zona offensiva, palla a Peric e quinto fallo di Ricci: il croato freddissimo li mette entrambi. Timeout Cremona sul -3 a 11,5″ dalla sirena. Il tiro di Crawford si spegne sul ferro, ma il rimpallo sfavorisce Fernandez che manda fuori il pallone. Ancora Cremona in attacco a 7,5″ dal termine, ma Saunders perde un pallone sanguinosissimo e Trieste ritorna in possesso, con fallo dello stesso su Cavaliero che va in lunetta e con 2/2 dà la vittoria a Trieste: 91-86 e appuntamento a sabato per gara 4.

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – VANOLI BASKET TRIESTE 91 – 86

PARZIALI: 28-16 / 19-18 / 28-28 / 16-24

PROGRESSIVI: 28-16 / 47-34 / 75-62

MVP BASKETINSIDE: Zoran Dragic (Alma Pallacanestro Trieste)

TABELLINI: 

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica (cap.) ne, Peric 8, Fernandez 6, Wright 6, Strautins 3, Cavaliero 16, Da Ros 10, Sanders 10, Knox 4, Dragic 26, Mosley 2, Cittadini ne. Allenatore: E. Dalmasson. Assistenti: M. Praticò, M. Legovich.

VANOLI BASKET CREMONA: Saunders 8, Sanguinetti ne, Gazzotti ne, Diener (cap.) 10, Ricci 13, Ruzzier 2, Mathiang 14, Crawford 26, Aldridge 3, Stojanovic 10. Allenatore: R. Sacchetti. Assistenti: F. Fioretti, S. Bianchi.

STATISTICHE:

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: 43% 2PT (19/44), 45% 3PT (14/31), 79% TL (11/14), 42 RBN (16 OFF, 26 DIF), 11 PP, 8 PR, 17 AST, 105 VAL

VANOLI BASKET CREMONA: 50% 2PT (18/36), 35% 3PT (12/34), 82% TL (14/17), 41 RBN (14 OFF, 27 DIF), 11 PP, 5 PR, 14 AST, 89 VAL

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy