QF G3 – Una super Pesaro stende Milano e allunga la serie

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Quintetti:

Pesaro: Moretti, Abdur-Rahkman, Charalampopoulos, Cheatham, Kravic

Milano: Napier, Baron, Shields, Melli, Voigtmann

1° QUARTO: Pesaro cerca di partire a maglie più strette in difesa rispetto alle gare milanesi, Baron risponde l’azione successiva alla tripla di Charalampopoulos; Melli inchioda il 5-9 dopo 3’, ma Totè subentrato ad un Kravic non imprescindibile firma la parità. È ancora lotta tra i due pivot, prima che Milano provi a fuggire sul 13-17, non sfruttando poi le occasioni successive, grazie anche alla difesa pesarese, che trova poi il -1 con Tambone; in chiusura di frazione, Totè risponde a Baldasso per il 22-24.

2° QUARTO: L’Olimpia fatica ma Napier e Biligha trovano l’allungo sul 22-31 al 13’; Tambone interrompe il parziale, con Kravic che impedisce l’allungo ospite con 2 canestri. Napier raddoppia però il distacco sul 28-38 al 17’, con il numero 15 pesarese che accorcia immediatamente con 2 canestri. Totè inchioda nuovamente al ferro, ma la classe di Shields non permette agli uomini di Repesa di tornare troppo a contatto. Delfino trova un canestro ad una manciata di secondi dalla fine, e firma il 36-42 all’intervallo lungo.

3° QUARTO: Visconti firma il -2 dopo un minuto di gioco ma Pesaro esaurisce il bonus dopo 150”; i marchigiani arrivano spesso ad un possesso di distanza ma ogni volta vengono ricacciati a -6. Totè risponde a Voigtmann e carica l’ambiente sul 47-49, prima di un botta e risposta tra le due compagini. Napier dice +3 ma Delfino impatta due volte la gara, sul 53 e sul 55 pari. Il playmaker milanese firma due possessi di distacco, ma i pesaresi cercano Totè con costanza che non tradisce la fiducia per 3 attacchi consecutivi che valgono il 61-62; Charalampopoulos commette un fallo totalmente evitabile a 1 secondo dalla fine, che regala ad Hines i punti del 61-66.

4° QUARTO: Il greco rimedia all’errore precedente con una tripla, poi Moretti recupera un pallone e si invola per il 66 pari, con Daye che iscrive alla partita firmando il +2 Carpegna Prosciutto al 32’. Baldasso risponde con una tripla, poi dopo un parapiglia per un fallo antisportivo della Vuelle, i locali provano a riscattarsi tornando in vantaggio con i primi 10 punti consecutivi di Rahkman che valgono il 80-74 al 37’. Daye e Melli non tremano dalla lunetta, Kravic e Napier si ribattono da sotto canestro al 38’ sul +6 Pesaro. Charalampopoulos stoppa Shields con 60” da giocare dopo che Napier aveva accorciato ulteriorirmente; entrambe le squadre perdono il possesso del pallone con il tempo residuo che si dimezza: Moretti fa 1/2 dalla lunetta a 13 secondi dalla fine ma Chetham conquista il rimbalzo offensivo più prezioso che lascia al figlio di Paolo l’opportunità di scrivere 87-80 a 8 secondi dalla fine; Napier trova una tripla clamorosa ma il fallo subito da Daye rinvia ogni giudizio definitivo sull’esito della serie. Finisce 88-83 con una Pesaro che festeggia con una invasione di campo di felicità.

MVP Basketinside: Leonardo Toté (16 punti, 8/10 da 2, 5 rimbalzi)

Tabellini: Pesaro: Kravic 8, Abdur-Rahkman 10, Visconti 3, Moretti 7, Tampone 13, Stazzonelli ne, Daye 5, Charalampopoulos 10, Toté 16, Cheatham 7, Delfino 9. All. Jasmin Repesa Milano: Tonut ne, Melli 14, Baron 8, Napier 24, Ricci 2, Biligha 4, Hall 2, Baldasso 6, Shields 9, Hines 8, Datome, Voigtmann 6. All Ettore Messina