QF-G5. Tripudio al Palaestra, Siena compie l’impresa e vola in semifinale

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Montepaschi Siena – Grissin Bon Reggio Emilia 84-79 (18-19; 40-33; 61-52) La battaglia del Palaestra se l’aggiudica la Montepaschi, in una gara 5 vibrante e spettacolare. Siena conduce praticamente per tutto il match, rischiando ancora una volta di bruciare il vantaggio in doppia cifra nei minuti finali, dove però ha mantenuto quella lucidità che le ha permesso di segnare i fondamentali canestri nel finale con Haynes (20 punti), mvp insieme al capitano Ress, a segno con 13 punti, 11 dei quali condensati in 3′ minuti di gioco del secondo quarto. Non bastano a Reggio i soliti 21 di White ed i 18 di Cinciarini, affranto nel finale per qualche errore di troppo ai liberi. Classica partita dell’ex di Kaukenas con 14 e 12 per Cervi, in una serata in cui per Reggio han funzionato più le individualità che il gruppo. Siena rimanda così la fine della sua storia, festeggia il passaggio del turno con i suoi tifosi e tornerà in campo contro Roma nella serata di Sabato. CRONACA Affluenza record per un Palaestra quasi sold out, tanti i tifosi giunti da Reggio Emilia per la partita più importante della stagione per entrambe le formazioni! Quintetto Siena: Haynes Green Carter Ress Ortner Quintetto Reggio: Cinciarini Kaukenas White Silins Cervi Arbitri: Lanzarini, Paternicò, Martolini Ritmi già intensi e contatti al limiti del fallo in un inizio d’incontro equilibrato, dove entrambe le formazioni si sono sbloccate sin dai primi istanti. Green e Cinciarini sono i terminali offensivi più caldi, 11-11 è il punteggio al 5′, tanti gli errori al tiro ma anche tante le conclusioni tentate, dato il ritmo più che frenetico dell’incontro. Il primo strappo lo tentano gli ospiti, affidandosi totalmente al talento di White, con un suo parziale di 7-0 capace di portare i Reggio avanti 13-17; è però quasi automatica la reazione della Montepaschi, abile nell’alzare il ritmo difensivo quel tanto che basta a recuperare due palloni e trasformarli in facili punti in contropiede, riavvicinandosi sino al 18-19. L’inizio di secondo quarto è show del capitano biancoverde Ress, in meno di due minuti a segno con 11!! punti personali in meno di 3′, grazie a 3 bombe ed un piazzato che portano, incredibilmente, i padroni di casa avanti in doppia cifra 29-19. Sono necessari due timeout a Menetti per fermare il parziale e ridare ordine ai suoi ragazzi, che hanno il merito di non uscire mentalmente dal match e di riproporsi, sia difensivamente che offensivamente, contro avversari galvanizzati. Il gioco da 3 punti di Kaukenas al 16′ avvicina gli emiliani a -5 (31-26), ma non basta la verve del lituano per ricucire completamente lo strappo poiché la Montepaschi, nonostante qualche errore di troppo al tiro, è premiata dalla qualità delle sue giocate offensive, che le permettono di chiudere avanti 40-33. Al rientro in campo dopo la pausa lunga, l’approccio energico con il quale la Montepaschi riesce ad imporsi, per riportarsi nuovamente sulla doppia cifra di vantaggio, è figlio di un ritrovato Carter, a segno con 8 punti di pura classe, coadiuvato dalle due schiacciate di Ortner. Reggio è Kaukenas e White dipendente, i compagni sono di scarso supporto e la naturale conseguenza è il massimo vantaggio Siena 55-41 al 25′. Nei minuti successivi la zona messa in campo da Menetti rallenta, sensibilmente, le manovre d’attacco della Montepaschi, la quale, dal canto suo, paga il raggiungimento precoce del bonus, che consente viaggi extra in lunetta per gli ospiti. Il finale di quarto è un susseguirsi di bombe da un lato all’altro del campo, le ultime portano le firme di Viggiano e Bell, che fissano il punteggio 61-52. Il palcoscenico all’inizio dell’ultimo quarto di questa emozionante serie è tutto per Nelson e Cervi, con il punteggio che oscilla tra il +8 ed il +12 in favore dei Campioni d’Italia. Siena è decisamente più propensa alle soluzioni da dietro l’arco, tant’è che sono più le conclusioni da tre che da due punti, mentre Reggio si affida decisamente ai suoi migliori interpreti, White in primis, che è il primo dell’incontro a scavallare quota 20 come bottino personale. E’ però la tripla di Cinciarini a riportare la Grissin Bon sul-4 (73-69) quando a cronometro mancano meno di 4′ al termine, così come il suo successivo layup, che obbligano Crespi ad un pronto timeout. Siena risponde, d’orgoglio, con la tripla di Viggiano, mentre parte della curva è scesa ad incitare i suoi fino al bordocampo. Nel momento di maggiore difficoltà è Ress a prendersi carico della squadra ed, in penetrazione, a trovare un’incredibile schiacciata in reverse che regala il nuovo +3, con meno di un minuto da giocare. Il successivo 1/2 di Janning dalla lunetta porta Siena sul +4, dall’altro lato Cinciarini, protagonista nel finale, segna anche lui un solo libero sui due a disposizione. Haynes, in penetrazione, si prende la responsabilità e segna in penetrazione. I secondi finali sono il più classico dei fine partita con falli sistematici da parte di Reggio e tentativi di difesa da parte di Siena: ne escono vincitori i padroni di casa, che accedono in semifinale con l’entusiasmo del proprio pubblico alle stelle, 84-79 il punteggio finale. MVP Haynes 20 punti 5 rimbalzi 9 assist 25 valutazione TABELLINI Siena: Viggiano 6, Hunter, Cournooh, Haynes 20, Carter 10, Janning 8, Ress 13, Ortner 8, Nelson 9, Udom, Batori, Green 10. Coach: Crespi. Reggio Emilia: White 21, Filloy , Gigli , Brunner 2, Antonutti, Bell 9, Frassinetti, Kaukenas 14, Cervi 12, Silins 3, Pini, Cinciarini 18. Coach: Menetti.

Fotogallery a cura di Francesco Giacchini

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