Ray sulla sirena! Bologna strappa un successo fondamentale a Pesaro

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Il commento Ci è voluta una tripla di Ray pazzesca allo scadere per decidere la gara e far calare il silenzio nell’Adriatic Arena. Già, perché Pesaro e Bologna se la sono giocata fino all’ultimo secondo, con gli emiliani a subire la genesi della rimonta dei padroni di casa all’inizio del terzo quarto e a vederla concretizzare nei minuti finali della sfida. Proprio Allan Ray ha chiuso la gara, proprio lui che con un paio di errori nelle ultime fasi aveva contribuito alla alla risalita pesarese. Ma quel canestro ci ha messo ben poco a far scordare ai tifosi virtussini il pessimo 9/24 dal campo. La Granarolo, obbligata al successo per continuare ad inseguire l’ottavo posto e l’ammissione alla Final Eight di Coppa Italia, può dunque esultare e guardare in altro, mentre la Consultinvest non può far altro che rimpiangere l’occasione perduta per allungare ulteriormente sull’ultima posizione, vista la sconfitta della Juvecaserta nel derby campano. Entrambe le squadre, nonostante tutto, hanno ancora molto da lavorare: la gara, infatti, per quanto divertente e ricca di capovolgimenti, è stata tutt’altro che gradevole sul piano del gioco. Il meccanismo offensivo dei ragazzi di coach Valli d’altro canto, senza i 19 rimbalzi offensivi raccolti, difficilmente avrebbe saputo dare i suoi frutti. Da questo fatto anche la Vuelle dovrà trarre le dovute conclusioni, attendendo con ansia il rientro del convalescente Myles. E anche il rematch alla Unipol Arena con Bologna, che nel frattempo ha tutto il diritto di godersi la vittoria.
Starting Five
Consultinvest Pesaro: Williams, Musso, Gaines, Ross, Reddic.
Granarolo Bologna: White, Gaddy, Fontecchio, Gilchrist, Cuccarolo.
La cronaca Le due formazioni provano a mettersi in ritmo fin dalle prime battute. Pesaro prova a punire in contropiede con risultati non eccezionali, e la Virtus ne approfitta punendo sotto le plance: Gilchrist e Ray sono impeccabili e in 5 minuti i viaggianti si portano sul +6. Coach Dell’Agnello prova a scuotere i suoi chiamando timeout, ma gli emiliani restano in piano controllo della situazione e chiudono avanti 18-9 alla fine del primo quarto. La Granarolo continua ad amministrare la situazione nella seconda frazione, con la compagine biancorossa che appare ancora spaesata dopo la batosta rimediata con Trento domenica scorsa; al +14 (16-30 al 15′) di White e al secondo timeout obbligato della Vuelle, piovono fischi dagli spalti dell’Adriatic Arena. Ogni tentativo di rianimazione della Consultinvest va scemando e i ragazzi di coach Valli, che sulla panchina della Sutor di derby con Pesaro ne ha vissuti, si ritirano negli spogliatoi per la pausa lunga avanti 36-23.
Alla ripresa la Vuelle si sblocca, con Musso a caricarsi letteralmente sulle spalle la squadra: 12-5 di parziale, -6 e gara nuovamente in equilibrio. Le V nere, complice un fallo tecnico fischiato proprio al play argentino, rialzano momentaneamente la testa e tornano sulla doppia cifra di vantaggio, ma la Consultinvest risponde con un Judge letale risalendo sino ad un solo possesso di distacco (45-48 al 8′ del terzo quarto). Imbrò prova a suonare la riscossa, punendo dall’arco e regalando un sospiro di sollievo alla Granarolo, avanti 52-47 al termine della terza frazione. I bianconeri, pur continuando ad essere tutt’altro che impeccabili in attacco, sono incontenibili a rimbalzo e rimediano più e più volte ai propri errori offensivi, mantenendo il margine. Alla metà del periodo però, la Vuelle risale con convinzione fino al -3, spinta da Ross (62-59 a 4′ dalla fine); Valli ricorre alla sospensione, ma l’inerzia è tutta dalla parte della Consultinvest, che accorcia addirittura sul -1. Bologna reagisce ritornando sul +3, ma i marchigiani non mollano un colpo e con 4 canestri consecutivi si portano avanti dopo oltre 38 minuti dal primo vantaggio (65-64 ad un minuto dalla sirena); Ray spezza gli entusiasmi nell’azione successiva, inventandosi la bomba del +2, ma il solito Ross non ci sta e in penetrazione impatta il match a 18” dalla fine. Timeout Virtus e palla di nuovo a Ray che lascia scorrere il cronometro; lo statunitense non si lascia intimorire, in mezzo a due maglie biancorosse forza la tripla della vittoria ed è solo retina. Ammutolito il pubblico pesarese, in estasi i Forever Boys giunti in massa sulla costa marchigiana. La Virtus non demorde e può continuare ad inseguire le Final Eight.
MVP Basketinside.com – Allan Ray: 22 punti, 5/18 da 2 punti, 4/6 da 3 punti, 7 rimbalzi, 12 di valutazione.
CONSULTINVEST PESARO 67–70 GRANAROLO BOLOGNA (9-18, 14-18, 24-16, 20-18)
Consultinvest Pesaro: Ross 19, Basile, Gaines 5, Musso 17, Nicolini n.e., Raspino 2, Judge 13, Crow 2, Reddic 9, Tortù n.e., Williams.
Granarolo Bologna: White 15, Cuccarolo, Gaddy, Imbrò 6, Fontecchio 2, Mazzola 7, Tassinari n.e., Benetti n.e., Hazell 10, Gilchrist 8, Ray 22.