Reggio Emilia domina Milano, Olimpia: che disastro!

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Milano è imbarazzante, su questo pochi dubbi. Di chi sia la colpa ancora non si sa, sicuramente dei giocatori, ma di sicuro anche Sergio Scariolo in questa partita ci ha messo del suo. Non è un caso se, quando nel terzo quarto dopo otto inspiegabili minuti in panchina, torna Bourousis l’Olimpia da -15 mette a segno un parziale di 9-0 che riapre il match. In questo momento, l’Olimpia ha innumerevoli problemi che ad inizio stagione la società sperava di non dover affrontare. Radosevic e Chiotti sono stati disastrosi, per la prima volta male anche Marques Green, e pure Keith Langford ha fatto troppa fatica. C’è da da chiudersi in palestra e lavorare, perché adesso i tifosi di Milano iniziano, giustamente, a stufarsi.
D’altra parte fantastica Reggio Emilia, che per la seconda volta in questa stagione mette a segno il colpaccio andando a sconfiggere una squadra che sulla carta è molto più forte. I Reggiani hanno messo a segno ben 30 canestri da due, e in generale hanno giocato tutti molto bene. Da Andrea Cinciarini a Greg Brunner, passando per Donnel Taylor che nonostante si sia preso 22 tiri segnandone solo 9, possiamo dire che abbia mandato a segno quelli più importanti dell’ultimo periodo. Andiamo a vedere cos’è successo durante la partita:

1°Quarto: Il primo a segnare è Cinciaini con una bella tripla in faccia a Marques Green, subito dopo di lui Antonutti da tre ma con un piede sulla linea: 5-0 dopo un minuto. Milano è in totale confusione soprattutto in attacco e si ostina ad affidarsi a Bourousis anche quando non c’è la situazione giusta, Reggio Emilia ne approfitta e si porta sull’8-2. Dopo una tripla di Marques Green c’è una lunga interruzione per via di problemi del tabellone. Si riprende con una bomba da parte di Brunner, e Reggio Emilia che tira con il 100% da tre. Dopo un 4-0 di Milano, Antonutti inchioda un’incredibile schiacciata in faccia a Nicolò Melli, che sicuramente finirà nella Top 10 di giornata. Parziale 6-0 tutto a firma di Alessandro Gentile, ma in difesa Milano concede troppo: 19-15 per i padroni di casa. Il primo periodo si chiude con il punteggio di 25-18, massimo vantaggio per la squadra di coach Menetti.

2°Quarto: Si riprende come ci eravamo lasciati, due punti a rimbalzo offensivo di Cervi che valgono il +9. Pessima Olimpia che dopo due minuti si trovo sul -13: 31-18 e tante preoccupazione per Milano. Poche idee in attacco e zero intensità in difesa. Dopo una lunga agonia, finalmente arrivano i due punti con Malik Hairston che inchioda i due punti. Subito dopo una tripla in contropiede di Bremer: 33-23. Al 6’ la situazione non cambia, Reggio si trova sul +11 perché Milano in attacco è imbarazzante, e in difesa non esiste. Finalmente l’Olimpia difende, il più attivo è Langford che ruba palla e lancia il capitano in contropiede: -7 importante per Hairston e compagni. Pessima gestione dell’ultimo possesso da parte di J.R. Bremer, Reggio Emilia non ne approfitta in attacco ma chiude comunque la prima metà di gioco con il punteggio di 46-37.
MVP Primo tempo: Andrea Cinciarini, 13 punti con 5/8 dal campo 4 assist e 18 di valutazione in 14 minuti.

3° Quarto: Milano torna in campo con Langford e Radosevic al posto di Gentile e Bourousis. Subito 4-0 per Reggio Emilia con Brunner e Slanina, 50-37, pessimo impatto di Radosevic, male anche Melli. Milano in crisi nera. Hairston è irriconoscibile, fa una rimessa da minibasket e Antonutti ruba palla andando ad inchiodare la schiacciata che vale il +14. Nel frattempo è entrato Chiotti, che obiettivamente ha avuto un impatto clamorosamente negativo. Entrano Bourousis e Gentile e firmano il 5-0, 59.49 per Reggio Emilia. La domanda è: Ma Bourousis come mai è entrato solo dopo otto minuti del terzo quarto? Nel frattempo il greco inchioda un’altra schiacciata e Gentile appoggi IL -6. Il terzo periodo si chiude con il punteggio di 59-53 con Milano in netta ripresa, ma grazie solo agli ultimi due minuti.

 

4° Quarto: Mani fredde per entrambe le squadre, e l’intensità inizia a crescere, il primo canestro arriva dopo un quasi due minuti da parte di Reggio Emilia. Milano torna a giocare in maniera imbarazzante, Reggio Emilia ha voglia di vincerla e si porta subito sul +10. Quando mancano quattro minuti, la partita sembra già chiusa: Milano è sotto di 14 e non segna mai. Reggio Emilia gioca benissimo, Taylor forza ma adesso segna. Partita chiusa, il resto conta poco, Milano forza e non segna mentr Reggio Emilia muove la palla e fa canestro. La partita si chiude con il punteggio di 79-61.

MVP BasketInside: Andrea Cinciarini

TABELLINI:

Reggio Emilia: Veccia, Silinis 4, Taylor 19,Cinciarini 15, Brunner 14, Cervi 2, Slanina 2, Jeremic 10, Filloy n.e., Deguara, Antonutti 8, Bell 5.
Olimpia Milano: Hairston 12, Fotsis 5, Green 3, Langford 3, Bremer 9, Giacchetti N.e., Bourousis 17, Radosevic, Gentile 11, Basile, Melli, Chiotti.