Reggio Emilia recupera e sbanca il PalaCarrara con un ottimo quarto quarto

Sotto al terzo intervallo, Reggio Emilia piazza un 20-8 di parziale nell’ultima frazione e strappa i due punti in trasferta. Italiani sugli scudi: De Vico 17, Laquintana 15 i migliori realizzatori.

di Pietro Pisaneschi, @Doppia_P

Finale punto a punto, selvaggio e agonistico come dalle parti del PalaCarrara non si vedeva da tempo. Alla fine a spuntarla è Reggio Emilia che, dopo aver chiuso sotto di 8 il terzo quarto, rimonta e supera Pistoia nell’ultima frazione con un 11-0 di parziale in avvio e un 20-8 in chiusura. Da una parte e dall’altra brillano gli italiani. Niccolò De Vico è risultato spietato da dietro l’arco con 5/6 da tre e 17 punti scritti a referto. Dalle parti pistoiesi discreta partita di Laquintana (15 punti) ultimo ad arrendersi della truppa di coach Esposito che dopo tre successi casalinghi consecutivi è ancora una volta costretta a cedere il passo in Via Fermi.

Reggio Emilia comincia subito ad imprimere alla partita il proprio marchio di fabbrica: la difesa. Gli uomini di Menetti erigono una “linea Maginot” sotto canestro impedendo alla The Flexx di trovare canestri ad alta percentuale vicino al ferro. Pistoia, irretita dalla difesa reggiana, segna quattro punti in 6 minuti e Reggio Emilia tenta subito di prendere il largo balzando sul +11. A gettare una secchiata di acqua gelida sul parziale incendiario degli ospiti ci pensa Ron Moore che piazza 5 punti a fila dopo il time out nel quale Esposito ha soprattutto tagliandato la difesa. Pistoia riemerge e riporta l’equilibrio a fine primo quarto (18-21). Reggio avvia il secondo quarto a zona e sfodera la propria arma segreta in attacco: Niccolò De Vico. L’ex Biella bombarda da dietro l’arco e scrive il nuovo -9. Ivanov viene pescato sotto da Moore con più continuità e Pistoia emerge nuovamente. E’ sfida a chi difende in maniera più asperrima. Si tira praticamente solo da tre con De Vico da un lato, Mian e McGee dall’altro. Nel finale di primo tempo si accende Laquintana e ancora una volta Pistoia riesce a tornare in scia e chiudere il secondo quarto sul 39-41.

Il copione sembra rivoluzionarsi nel terzo quarto. Pistoia rientra dagli spogliatoio con piglio maggiormente ribaldo. In difesa resiste e si carica, in attacco osa e segna. Laquintana (due and one consecuitvi) e Diawara (3/3 da tre in avvio) sono assoluti protagonisti. Reggio accusa il colpo e perde contatto con Pistoia che vola sul 66-58 alla terza sirena. Non è una partita facilmente decifrabile anche perchè la musica cambia nuovamente. Stavolta è Reggio Emilia a suonare il rock (e tutto il resto all’occorrenza) ed è di quello che frantuma i timpani. Parziale di 11-0 che annulla il vantaggio pistoiese e torna a distanziare i padroni di casa di 3 lunghezze. Pistoia appare tramortita non riuscendo a trovare nè il canestro nè tiri puliti ed ampio merito va alla difesa reggiana. I primi punti di marca pistoiese del quarto quarto arrivano con una tripla di Ivanov fronte a canestro ma De Vico è subito pronto a restituire la pariglia ad usura. Il finale è di quelli belli e selvaggi al contempo. Julyan Wright da 3 regala il +5 a Reggio ma Laquintana risponde subito scrivendo il -3. Pistoia ha a disposizione il tiro per spedire la gara all’overtime ma Moore (1/10 da tre) inopinatamente affretta la conclusione sbagliandolo. Il libero finale di Candi certifica il 74-78 finale.

THE FLEXX PISTOIA – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 74-78

PISTOIA: Laquintana 15, McGee 11, Mian 11, Diawara 11, Moore 11, Ivanov 9, Gaspardo 4, Magro 2. Coach: Esposito

REGGIO EMILIA: De Vico 17, C. Wright 12, J. Wright 11, Reynolds 10, Markoishvili 9, Nevels 7, Cervi 4, Candi 1. Coach: Menetti

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