Reggio, tabù Brescia sfatato. La Germani va in tilt e affonda

Primo successo interno per Martino, per Brescia altra gara negativa.

di Fabio Rusconi

Si sblocca in casa Reggio Emilia. Alla Unipol Arena di Casalecchio la UNA Hotels abbatte una Germani deludente come mai in questo campionato. Perchè le assenze (di Cline e Kalinoski) ci sono e sono innegabili, ma un parziale di 26-1 è difficilmente spiegabile e accettabile da una squadra che punta ad una posizione di vertice nella classifica finale. E invece Reggio mette le mani sul successo grazie al sopra citato parziale, devastante e che di fatto decide la gara. Una sfida che fino al 25′ viaggia sui binari di un sostanziale equilibrio, Brescia prova ad allungare a +7 prima di subire il montante che la manda a tappeto. La causa è da ricercarsi in un attacco sterile, fermo, poco fluido, con poca circolazione e alla stanchezza che nelle gambe sicuramente c’è. Vitali in difficoltà (disastroso nel dato delle palle perse, ben 8) non può e non deve essere il capro espiatorio per una squadra veramente con poche idee nella metà campo avversaria, nonostante le migliori percentuali dall’arco. Crawford si vede poco e tira poco, mentre Chery tira male. Ad Esposito non bastano i punti e le giocate di Ristic, Sacchetti e Bortolani, unici giocatori della Germani a strappare un 6 in pagella. Ci sono poi i meriti della Reggiana, capace di essere cinica e fredda nel momento che conta, giocando un gran basket di squadra, vincendo il confronto sotto le plance, perdendo meno palloni (15 contro 20) e tirando meglio da due punti: Martino manda quattro giocatori in doppia cifra realizzativa e tra questi non c’è Taylor, opaco ma che trova nell’apporto dei propri compagni una luce per mandare più e più volte fuori giri la difesa lombarda. Kyzlink è il top scorer (20), pulito e sicuro nelle scelte, Johnson è un fattore sui due lati del campo, mentre Bostic è l’uomo che si infiamma nel momento in cui Reggio spacca la contesa, a cavallo degli ultimi due quarti. L’MVP è tuttavia Frank Elegar (11 pti, 14 rim, 26 val), solidissimo nel dominare il pitturato. Reggio si sblocca e batte Brescia dopo oltre tre anni dall’ultima volta, mentre la Leonessa deve riordinare le idee e darsi delle spiegazioni per un avvio di stagione non certo esaltante e all’altezza delle previsioni.

Quintetto Reggio Emilia: Taylor, Bostic, Kyzlink, Johnson, Elegar

Quintetto Brescia: Chery, Bortolani, Crawford, Sacchetti, Ristic

Match che scatta all’insegna dell’equilibrio (9-7 al 4′). Reggio è la prima a provare a allungare, ispirata da Johnson (8 punti senza errori al tiro fin qui), scappando sul +6 nella seconda metò di primo quarto. 15-9 Reggio e timeout coach Esposito. Il coach casertano ottiene una risposta dai suoi, col canestro di Moss e un paio di buone difese. Il gioco da tre punti di Vitali apre il break 5-0 che rimette la Germani sui binari (15-14 al 8′). Buon momento ora per i viaggianti, che si portano avanti grazie ai canestri di Burns e alla difesa di Moss (17-20 al 9′). Di Baldi Rossi l’ultimo canestro dei primi 10′ minuti (19-20).

Burns apre le danze nella seconda frazione. Risponde Blums, quindi Crawford. Sfida che prosegue sul filo dell’equilibrio, con le squadre che tirano con discrete percentuali ma nessuna che riesce a scappare (28-28 al 15′). Chery dalla lunetta riporta sul +2 Brescia ma nelle file di Reggio si scalda Taylor, che segna 5 punti consecutivi e rimette i suoi davanti. Ristic trova nuovamente l’and-one del pareggio a quota 33. Pochi possessi dopo 38-35 per i padroni di casa, in un match dall’alto punteggio. Ma le due squadre restano una nella scia dell’altra, e si va al riposo sul 45-44. Bene Johnson e Kyzlink nella Reggiana, Ristic positivo nella Leonessa.

Esposito sfodera un quintetto piccolo in apertura di ripresa. La palla circola bene in attacco ma in difesa i lunghi della UNA Hotels spadroneggiano a rimbalzo, soprattutto con Elegar. Prosegue il grande equilibrio sul parquet, con continui avvicendamenti alla guida della gara. Sacchetti (due bombe) e Chery ispirano il 8-0 con cui Brescia va in un amen a +7, il massimo vantaggio fin qui (49-56 al 25′). Martino ferma il gioco perchè i suoi ragazzi sono in difficoltà, facendo moltissima fatica a segnare. Taylor interrompe il parziale in contropiede, lo seguono Kyzlink e Candi (dall’arco): Reggio ripaga così Brescia con la stessa moneta e impatta a quota 56 al 28′. Ora sono i viaggianti in difficoltà, collezionando palle perse in partcolare con Vitali, fuori dal match stasera (7 turnover per lui fin qui). 62-57 al 30′.

Bostic da tre in apertura di ultimo periodo, poi vola in contropiede per la doppia cifra di vantaggio Reggio (67-57). Parziale di 18-1 mortifero a cavallo degli ultimi due quarti, con Brescia che ora gioca annebbiata e senza idee. Bostic la punisce nuovamente dalla lunga distanza, poi Diouf affonda le mani nel canestro avversrio per il +15, che pone una seria ipoteca sulla gara (72-57 al 34′). Bostic ancora da lontano, scatenato l’ex Sassari: +18 e gara chiusa. Brescia prova a reagire, stampa un break 6-0 per tornare a -12 (75-63), ma è nettamente troppo tardi. I buoi sono scappati e la Germani raccoglie i cocci di una nuova sconfitta, che matura sul punteggio finale di 83-67.

UNA Hotels Reggio Emilia vs Germani Brescia 83-67 (19-20; 45-44; 32-57)

Reggio Emilia: Elegar 11, Bostic 16, Taylor 7, Kyzlink 20, Johnson 11, Baldi Rossi 4, Bonacini 0, Diouf 6, Candi 5, Blums 3, Giannini n.e., Porfilio n.e. All: Martino

Brescia: Sacchetti 9, Bortolani 9, Ristic 14, Chery 10, Moss 8, Crawford 5, Vitali 5, Burns 7, Parrillo n.e., Ancellotti n.e., Bertini n.e. All: Esposito

MVP Basketinside: Frank Elegar, doppia doppia di sostanza e fisico. Sui giochi a due che lo coinvolgono Brescia ci capisce poco e lui porta a casa punti, falli o rimbalzi offensivi. Reggio ringrazia.

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