Reyer, che spreco! Pistoia vince con merito a Venezia e torna in corsa per i playoff

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MESTRE (VE) –  Ennesimo scivolone per l’Umana Venezia che cade in casa contro la Giorgio Tesi Group Pistoia e vede sempre più allontanarsi le possibilità di agguantare l’8° posto. I biancorossi hanno compiuto l’impresa grazie ad un ottimo approccio difensivo alla gara e alla capacità di non disunirsi nei momenti più negativi (59-51 al 32′). Wanamaker, leader e trascinatore di Pistoia, ha guidato la rimonta e chiuso i conti con gli ultimi canestri della staffa. Buona anche la prestazione di Gibson, a fasi alterne i lunghi Johnson e Daniel. Pistoia ora agguanta Venezia nel gruppone delle none in classifica (assieme ad Avellino, Varese e Bologna) a quota 22 punti. In casa Reyer ennesima delusione per un’altra prestazione sotto le aspettative: una sconfitta che brucia e che probabilmente segnerà il destino dell’Umana in questa stagione così piena di alti e bassi. Disceto l’esordio al Taliercio di Vujacic (12 punti ma 3/12), in ripresa Crosariol e Giachetti ma gli exploit dei due italiani non è bastato per avere la meglio su questa coriacea Pistoia. 

Quintetti base:

Umana Reyer Venezia: Vitali, Taylor, Linhart, Smith, Crosariol
Giorgio Tesi Group Pistoia: Wanamaker, Gibson, Washington, Daniel, Johnson

 

Dentro o fuori. Uno dei match più attesi della 26° giornata va in scena al PalaTaliercio di Mestre: si affrontano Venezia e Pistoia, entrambe ancora in piena corsa per un piazzamento tra le prime otto e distanziate in classifica da soli due punti. Esordio casalingo per Sasha Vujacic, out Peric per un forte attacco influenzale: torna a referto Johnson, fuori dai 10 nella trasferta ad Avellino. Pistoia, invece, reduce dal ko interno con Brindisi cerca la 2° vittoria esterna stagionale (solo un ‘hurrà’ fuori dal PalaCarrara, il 26/12/2013 a Porto San Giorgio contro Montegranaro). All’andata dominio del team di Moretti che s’impose con un netto 81-62 (Daniel 20+16 rimbalzi).

Venezia parte forte con Crosariol e Smith che combinano i primi 12 punti orogranata (12-9 al 4’). La risposta pistoiese non si fa attendere: Gibson e un Wanamaker in grande spolvero confezionano un break di 9-0 e la Giorgio Tesi Group chiude il primo quarto avanti 12-18 (al 10’). Nel secondo quarto Venezia prova una zona 3-2 che sembra sortire effetto e con sei punti consecutivi di Giachetti si riporta a -2 (18-20 al 14’). Il timeout di Moretti serve a trovare le contromisure: Gibson e Galanda rilanciano la fuga con due triple in fila (22-30 al 17’), all’intervallo Pistoia ha in mano la partita (27-35 al 20’). Si torna dagli spogliatoi e Markovski abbassa il quintetto: una schiacciata di Linhart fa esplodere il Taliercio (35-39 al 25’). Si sblocca anche Vujacic con una bomba, poi è Giachetti a completare la rimonta (44-43 al 28’). Pistoia è frastornata e si affida solo all’atletismo di Johnson (8 punti nel 3° parziale) per contrastare la ritrovata verve della Reyer: Vujacic e Giachetti con due bombe allungano la forbice (52-47 al 30’). Un egregio Vitali lancia Venezia sul +8 (59-51), ma gli ospiti non si danno per vinti: Cortese e Wanamaker sono i protagonisti del contro-break di 13-2, la Giorgio Tesi torna avanti (61-64 al 35’). Gli ultimi cinque minuti sono concitatissimi: dopo aver toccato anche il -5, Venezia ritrova la parità a 1’24” (68-68).  Wanamaker riporta avanti i suoi a 1’07” con una magia (timeout Markovski, 68-70). L’Umana pasticcia in attacco, Johnson guadagna fallo e fa 2/2. Smith dimezza lo svantaggio con un’entrata ma è Wanamaker a sigillare la vittoria con due liberi a 11”. Termina 70-74.

MVP BASKETINSIDE.COM: Brad Wanamaker (Giorgio Tesi Group Pistoia)

UMANA REYER VENEZIA 70-74 GIORGIO TESI GROUP PISTOIA (12-18, 27-35, 52-47)

Umana Reyer Venezia: Giachetti 13, Linhart 3, Vujacic 12, Vitali 7, Taylor 4, Smith 15, Akele ne, Magro, Johnson 4, Crosariol 12. All.: Markovski
Giorgio Tesi Group Pistoia: Daniel 11, Meini, Galanda 3, Wanamaker 28, Washington 4, Cortese 4, Evotti ne, Bozzetto, Gibson 14, Johnson 10. All.: Moretti

Arbitri: Lamonica, Mazzoni, Aronne

Note:  3500 spettatori circa

Fotogallery a cura di Maria Vittoria Salvarani

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