Reyer Venezia, le Final Eight si fanno sempre più vicine, Pesaro ferma ancora senza vittorie

Reyer Venezia, le Final Eight si fanno sempre più vicine, Pesaro ferma ancora senza vittorie

Terza vittoria di fila per la squadra di De Raffaele, guidati da Watt e Chappell in una partita in bilico fino alla fine. Per De Nicolao 13 punti nel solo 4 quarto.

di Marco Muffatto

Dopo soli tre giorni dal canestro sulla sirena di Daye si torna in campo al Taliercio, ancora una volta sold out, avversario di oggi il fanalino di coda Pesaro. Partita da non sottovalutare, come ribadito da coach Tucci nel prepartita, e fondamentale per avvicinarsi all’obiettivo delle Final Eight di Coppa Italia.

De Raffaele sceglie gli stessi 12 della vittoria contro Roma, con Udanoh fuori come “straniero” e Cerella ancora out dopo la partita di Reggio, aspettando poi il pieno recupero di Goudelock.

Parziali: 28-28; 54-49; 74-67.

Reyer Venezia: Casarin N.e., Stone, Bramos 8, Tonut 9, Daye 16, De Nicolao 16, Chappell 15, Filloy,  Vidmar 5, Mazzola 2, Pellegrino N.e., Watt 27 . All.re De Raffaele

Carpegna Prosciutto Basket Pesaro: Barford 19, Drell N.e., Mussini N.e, Williams 26, Pusica 24, Miaschi, Eboua 4, Thomas, Totè 13, Zanotti 6. All.re Sacco

Parte forte Pesaro, o meglio Williams che con 7 punti consecutivi firma il primo parziale di 10-2 che costringe al time out De Raffaele dopo soli 2 minuti. Cambia il registro della partita al rientro dal time out ed e c’è parziale di 17-2 per i padroni di casa guidati da Watt incontenibile nel pitturato. Un’incontenibile Williams (12 punti nel solo primo quarto) coadiuvato da Pusica tiene a contatto Pesaro, fino ad impattare a 28 con Totè alla fine del primo quarto.

Ad inizio del secondo quarto Pesaro continua a tenere il naso avanti con i canestri di Totè e del solito Williams che è però costretto ad uscire dopo il terzo fallo a metà del quarto. Due triple di Gazzotti portano avanti i marchigiani sul +5, ma subito Chappell, il più positivo dei veneziani insieme a Watt, accorcia da fuori. La Reyer subisce la fisicità sotto canestro e il gioco in regia di Pusica e Pesaro prova a scappare, ma gli orogranata negli ultimo tre minuti alzano l’intensità difensiva e grazie a Bramos e Watt (già a quota 16 punti nel primo tempo) permettono a Venezia di chiudere avanti di 6 lunghezze un primo tempo ad alto punteggio.

Watt e Chappell si confermano sull’andamento dei primi due quarti e tengono a distanza di sicurezza Pesaro che continua comunque a restare in scia grazie alle folate di Williams e Pusica. I marchigiani ci provano, ma Venezia controlla il ritmo e con la fisicità di Widmar sia in difesa che in attacco chiude il terzo parziale sopra di 7.

Partono bene gli orogranata nell’ultimo quarto e dopo 2 minuti raggiungono il massimo vantaggio sul + 12 grazie a due triple consecutive di De Nicolao. La Carpegna ci riprova ad avvicinarsi con Barford, ma uno 0/3 di Williams ed il suo successivo 4 fallo sembrano far pendere il risultato definitivamente dalla parte dei Campioni d’Italia. Un’altra tripla di De Nicolao sembra mettere la parola fine a 1 minuto dalla fine, ma Pusica prima e Barford dopo non mollano e riportano Pesaro ad un solo possesso di distanza a 30 secondi dalla fine. Fallo in attacco di Watt e nuovo possesso per la Carpegna che non riesce a segnare grazie all’ottima difesa reyerina, rimbalzo e fallo subito da Daye che con due liberi chiude la partita sul 98-92.

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