Roma asfaltata: Brindisi domina e vince una Virtus non pervenuta

Roma asfaltata: Brindisi domina e vince una Virtus non pervenuta

I padroni di casa rincorrono fin dai primi minuti una Brindisi solida e decisa, che porta a casa la gara con una buona prova di squadra e con la coppia esplosiva Banks-Brown

di Martina De Angelis

È un inizio tutto in salita quello della Virtus Roma, che trova la sua seconda sconfitta consecutiva e la prima casalinga della sua stagione. La squadra di coach Bucchi parte da subito piuttosto male, e a parte qualche piccolo guizzo individuale tra la fine del terzo e l’inizio del quarto quarto, non riesce mai veramente a sembrare dentro la partita. Brindisi è una squadra decisa, ben costruita, solida e con una bella energia: la coppia Banks-Brown è esplosiva, Martin e Thompson sono realizzatori eccellenti, che ha chiuso con 14 punti e 21 punti rispettivamente, e in generale tutti nella squadra sembrano conoscere il proprio ruolo e dare il proprio contributo. Caratteristiche che sembrano ancora mancare alla Virtus Roma, apparsa decisamente in difficoltà come se ancora non avesse ancora ben capito chi è. Una squadra in cerca di identità – come in parte è giusto che sia, ad inizio campionato – ma che è sembrata anche carente in energie e idee, fattore ben più grave in campionato che non risparmia niente a nessuno. In una serata così negativa si è però visto qualche guizzo di positività qui e lì: Buford ha fatto vedere buoni tiri – anche se ci sono voluti quasi tre quarti a trovare il ritmo – e Pini si è dimostrato un giocatore positivo, ma per quanto riguarda gli altri serve decisamente di più. Soprattutto, quello che è mancata alla Virtus è l’atteggiamento: quella grinta, quella volontà che può spingere oltre i propri limiti, e portare grandi soddisfazioni. Un atteggiamento che Roma avrà già occasione di mettere in campo domenica prossima, per il secondo appuntamento in casa, alle ore 12.00, contro la Vanoli Cremona.

QUINTETTI
Roma: Alibegovic, Rullo, Baldasso, Jefferson, Buford

Brindisi: Banks, Brown, Martin, Radosavljevic, Thompson

IL COMMENTO
Inizio da subito deciso per Brindisi, che piazza un parziale di 0 – 8 dopo tre minuti, e costringe Roma ad un immediato  time out, da cui esce col primo canestro per mano di Rullo. La Virtus però è tesa, imprecisa, macchinosa, mentre Brindisi risulta molto più fluida. Nonostante una piccola reazione guidata da Alibegovic Roma non riesce a sbloccarsi, e chiude il primo quarto in rincorsa (14-27 al 10’). Anche nei secondi dieci minuti di gara è la Happy Casa Brindisi a dominare il gioco, con un ottimo Banks e un buon Brown, mentre Roma continua ad essere imprecisa e indecisa. I padroni di casa rosicchiano qualche punto con Jefferson, ma non basta a recuperare gli ospiti, che volano via 27- 43 al 20’. Alla ripresa sembra tornata in campo solo Brindisi: Roma non è pervenuta e il vantaggio dei ragazzo di coach Vitucci non fa che aumentare, sfiorando i quasi trenta punti di stacco. Arriva una piccola reazione sul finale di periodo con i tiri di Rullo, Moore e Buford, ma la strada verso la rimonta è ancora lunga (49-69 al 30’). Buford continua a dare una lieve speranza al pubblico romano, ma per la Virtus non c’è niente da fare e Brindisi, sulla scia della grinta di Brown e della potenza di Banks e Martin, porta a casa la gara col punteggio finale di 63-87.

MVP BASKETINSIDE: John Brown

Virtus Roma: Cusenza NE, Moore 2, Alibegovic 8, Rullo 8, Dyson 5, Baldasso 5, Pini 8, Farley 0, Spinosa NE, Jefferson 10, Buford 17, Kyzlink NE, All. Bucchi

Happy Casa Brindisi: Brown 14, Banks 17, Martin 14, Radosavljevic 7, Zanelli 0, Iannuzzi 0, Gaspardo 8, Campogrande 5, Thompson 21, Cattapan 1, Ikangi 0, All. Vitucci

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