Roma sfiora l’impresa, ma cade contro i colossi di Milano

Roma sfiora l’impresa, ma cade contro i colossi di Milano

Una partita combattuta fino alla fine che alla fine vede trionfare la Milano di Messina, contro una Virtus che comunque esce a testa alta da un match giocato senza paura

di Martina De Angelis

Una cornice di pubblico come non se ne vedeva ormai da anni accoglie la sfida tra Roma e Milano, una partita che non è mai una gara come tutte le altre. E la Virtus onora questo clima magnifico di entusiasmo e festa mettendo una grinta incredibile dal primo minuto in campo, senza apparire intimorati davanti a leggende viventi come Scola e Rodriguez, che certo non si rispamiamo durante l’incontro. Purtropp lo sforzo di Roma non basta, e alla fine i ragazzi di coach Bucchi pagano meno esperienza – tanti giocatori della Virtus sono praticamente esordienti – e Milano si fa forza di un infinito roster di talenti che porta freschezza negli ultimi cinque, fondamentali minuti. Micov e Tarczewski sono i trascinatori dell’Olimpia (15 punti a testa), e arrivano ottimi contributi da Scola, Rodriguez e Mack. Per Roma, è ancora fomentatore delle masse un Alibegovic in crescita esponenzionale (15 punti, 8 rimbalzi), sempre più trascinatore e in grado di caricarsi la squadra nei momenti difficili, bene anche Jefferson anche se paga alla fine i troppi falli e uguale Dyson, che segna 15 punti ma che arriva negli ultimi minuti in accuso di ossigeno, bella la grinta di Baldasso, che dimostra ogni giorno di più una maturità crescente. La Virtus esce quindi a testa alta dalla sua partita, una partita che da spunti per migliorare ma che fa capire, ancora una volta, che Roma c’è.

QUINTETTI
Virtus Roma: Alibegovic, Dyson, Jefferson, Buford, Kyzlink
Olimpia Milano: Della Valle, Micov, Mack, Scola, Tarczewski

IL COMMENTO
Milano spara da subito le sue cartucce migliori, e Luis Scola infatti fin dai primi minuti fa vedere tutta la sua esperienza. Ma Alibegovic non si fa intimorire, e risponde con precisione accendendo inoltre Baldasso e Buford. Così la Virtus prova subito ad allontanarsi, con una difesa forte e un attacco attento, e anche se Milano e Rodrigurz non permettono la minima distrazione, riesce a dominare il primo quarto (29-16 al 10′). Cala la precisione di Roma alla ripresa, Milano rosicchia qualche punto ma Buford e Jfferson riescono a mantenere il gruppo avanti e a chiudere in vantaggio anche il secondo periodo (43-30 al 20′). Milano entra con un’altra faccia, più fisica, più agguerrita, più presente. Alibegovic non ha intenzione di mollare ma l’Armani è molto più efficiace nella realizzazione di buoni tiri, e ha notevolemnte alzato l’asticella dell’intensità difensiva. Roma non segna più, e l’asse Rodriguez-Tarczewski sancisce il pareggio milanese. Arriva una piccola reazione di Roma ma non basta, ed è il gruppo di Messina a chiudere per la prima volta in vantaggio (58-62 al 30′). Roma ci prova fino alla fine e quasi ci riesce, col pareggio sul 71-71 grazie a una bellissima schiacciata di Alibegovic, ma alla fine è Milano a portare a casa la vittoria per 73-79.

MVP Basketinside: Micov e Tarczewski

Virtus Roma: Cusenza NE, Moore 3, Alibegovic 15, Rullo NE, Dyson 15, Baldasso 7, Pini 3, Farley NE, Spinosa NE, Jefferson 15, Buford 9, Zyzlink 6, All. Bucchi

Olimpia Milano: Della Valle 5, MAck 10, Micov 15, Biligha 0, Moraschini 2, Rodriguez 11, Gravaghi NE, Tarczewski 15, Nedovic 6, Cinciarini 2, Burns 0, Scola 13, All. Messina

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