Sassari conquista il Palatiziano a suon di triple, Roma cade in casa

di Martina De Angelis

Ci ha creduto Roma, ma non è bastato. E’ la Dinamo Sassari di Meo Sacchetti ad uscire vincitrice del big match al Palazzetto dello Sport, grazie soprattutto ad un primo tempo che l’ha vista trivellare il canestro di Viale Tiziano: in particolare Sanders, Logan e Dyson hanno dato vita ad un festival del tiro davvero impressionante. Roma paga proprio il primo tempo di questa partita, che l’ha vista subire il gioco sassarese e peccare in difesa, oltre che a trare piuttosto male:
Il secondo tempo di gara è tutta un’altra sfida: un tostissimo Jones accende la rimonta insieme a Gibson figlia di una difesa finalmente efficace, soprattutto per merito di un positivissimo Morgan, che porta ad un calo delle percentuali fino ad ora altissime della Dinamo, che probabilmente inizia a sentire anche un po’ di stanchezza dovuta al ravvicinato impegno europeo. Roma ci crede finchè può, portandosi fino a due lunghezze di svantaggio, ma alla fine paga proprio quel primo periodo non ottimo, ed è brava la Dinamo a ricacciarla sempre indietro e a tenersi un margine di vantaggio che porta fino alla fine.
Coach Dalmonte deve essere contento della reazione che hanno avuto i suoi ragazzi, un po’ meno contento dell’approccio iniziale alla gara che, forse, avrebbe potuto fare la differenza.

LA CRONACA:
Dalla prima azione Sassari spinge subito a tavoletta: Sanders e Logan con due triple segnano lo 0-6, reagiscono Jones e Triche con due belle schiacciate, ma nei primi minuti è la Dinamo a dettare il ritmo. Sassari sa sfruttare la sua caratteristica migliore, il tiro dalla distanza, mentre Roma ha difficoltà a trovare i suoi tiratori e si trova a due minuti dalla fine del primo quarto a dieci lunghezze di distanza (11-22). Sassari continua a trivellare il canestro, soprattutto con Sanders e Dyson (12 punti), e chiude al 10′ avanti 18-29. Continua a dilagare la Dinamo da tre punti: la serata è ottima per i suoi tiratori, e anche la difesa priva Roma di tanti palloni; è D’Ercole a sbloccare con una tripla il tabellone romano al 15′, dopo un bel po’ che la Virtus non segnava più, ma cambia poco dal primo quarto: l’inerzia della partita è in mano alla Dinamo. Roma ha una reazione con Jones al 19′, ma è ancora Sassari a condurre all’intervallo lungo 34-46. Si apre il secondo tempo con un fallo antisportivo a favore della Virtus, che sembra entrata in questa ripresa con un altro spirito: Sassari commette quattro falli nei primi due minuti, e i liberi di Morgan riportano i padroni di casa a otto lunghezze di distanza (40-48 al 28′). Ejim e Gibson, spinti da una durissima difesa dei compagni di squadra, continuano il recupero romano mentre le percentuali sassaresi calano rispetto alla prima metà di partita; sono ancora gli ospiti a condurre al 30′ per 54-59. Roma è decisa a non mollare questa gara: una tripla di Triche e un canestro di Jones la portano fino al meno due, ma non riesce a concludere la rimonta e la Dinamo la risponge sul 60-66 a 5′ dalla fine. E’ Logan a farsi carico della Dinamo e a spingere indietro Roma con i suoi canestri: il suo lavoro paga, e nonostante gli sforzi romani sono gli ospiti a portare a casa la vittoria 75-84.

Virtus Roma: Gibson 22, Morgan 15, Jones 10, Stipcevic 10, Triche 7, Ejim 4, D’Ercole 3, Sandri 2, De Zeeuw 2

Dinamo Sassari: Dyson 21, Logan 17, Sanders 12, Brooks 10, Sosa 8, Sacchetti 7, Lawal 6, Todic 3

 

SALA STAMPA:

Coach Sacchetti: “Questa è la fotografia della nostra stagione fino ad oggi: un primo sprazzo fortissimo e poi ci siamo adagiati, pensando che dieci punti con una squadra come Roma fossero abbastanza, però siamo stati bravi quando l’inerzia poteva andare via, noi siamo riusciti a tenere il nostro break pur se con qualche problema di falli, infatti quello che è necessario è pulire il nostro gioco. Abbiamo giocato la nostra pallacanestro, siamo stati più bravi di altre volte a resistere agli ottimi assalti di Roma, e ad arrivare sino alla fine. Vincere qua oggi  stato molto importante, perchè Roma è una squadra che negli ultimi anni ha dimostrato di essere sempre tra le prime…oggi è stato un mssaggio importante.”

Coach Dalmonte: “Inizio dove ho finito con la squadra: a loro ho detto che un mese fa a Sassari non giocammo. Questa sera io credo che in parte abbiamo sprecato noi la partita, quindi dobbiamo tenere solidamente in mano quello che abbiamo fatto in queste quattro settimane: siamo cresciuti, e questa è la linea giusta, ora dobbiamo imparare a mantenerla e a non fare passi indietro. La partita di stasera è profondamente segnata dai primi dieci minuti, dove abbiamo subito Sassari e il suo modo di giocare e dei tiri che noi dovevamo contestare di più…la partita numericamente è stata segnata lì, mentre mentalmente siamo riusciti a scavarla e scavarla e scavarla, ma non siamo riusciti a portare a termine l’operazione per alcuni episodi gratis che dobbiamo pulire dal nostro gioco. Sassari ha prodotto 18 tiri in più di noi, e questo dimostra che loro hanno gestito meglio la gara, ha fatto la sua partita e noi siamo mancati da questo punto di vista. Noi ora dobbiamo mantenere la linea di miglioramento, che ovviamente può subire degli assestamenti, ma noi dobbiamo iparare dagli errori di serate come queste, farne lezione e far si che partite come questa di stasera fra tre mesi saremo in grado non solo di giocarle, ma di chiuderle.”

Fotogallery a cura di Federico Rossini

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