Sassari corsara al Palaverde, Treviso battuta nel mattinee

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NUTRIBULLET TREVISO BASKET – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 64-71 (12-13, 38-35, 48-53)

TREVISO: Russell 13, Bortolani 8, Casarin 5, Chillo 3, Sims 4, Sokolowski 11, Dimsa 3, Jones 7, Akele 10, ne: Vettori, Faggian.

SASSARI: Logan 22, Clemmons 10, Treier 3, Burnell 14, Bendzius 2, Mekowulu 8, Gentile 4, Battle 8, ne: Sanna, Gandini, Devecchi, Borra.

I QUINTETTI

Treviso: Russell, Bortolani, Dimsa, Akele, Sims.

Sassari: Clemmons, Gentile, Burnell, Bendzius, Mekowulu.

PRIMO PERIODO

A dare il via alle danze è Rassell, che con un suo canestro firma il 3-0 trevigiano dopo poco più di un minuto di gioco. La partita è fin da subito molto fisica e, cosa insolita per le due formazioni, a punteggio molto basso, protagoniste di questi minuti iniziali sono le difese veramente aggressive. A farne le spese sono certamente le percentuali al tiro e ad emergere nella nelle rispettive metà campo offensive troviamo Russell, che chiude la prima frazione con 7 punti, e Clemmons con 5. Alla prima sirena il tabellone dice 12-13, con Treviso sempre ad inseguire.

SECONDO PERIODO

Dopo aver trovato il pareggio a quota 15, la Nutribullet subisce un parziale di 0-5 che costringe Menetti al time out discrezionale dopo appena due minuti e mezzo (15-20, 7:30). Al rientro la Dinamo allunga ancora e porta il parziale a 0-7, prima che Casarin lo chiuda con due tiri liberi (17-22). Il secondo quarto fa capire fin da subito che è arrivato il momento degli attacchi e manco a dirlo si alza in cattedra David Logan. L’ex di giornata dimostra di ricordarsi molto bene i ferri del Palaverde e detta legge da oltre l’arco dei 6.75. Ma i padroni di casa rispondono colpo su colpo, tutta TVB ha scaldato le polveri e trova bombe da Sokolowski e Akele prima, e da Dimsa e Russell poi. Proprio la tripla di quest’ultimo vale il vantaggio casaligo a quota 36-35 alle soglie del minuto finale. Alla pausa lunga il punteggio è sul 38-35, con i tifosi a fischiare l’uscita degli arbitri in visibile disaccordo con i fischi della terna.

TERZO PERIODO

Rientra fortissimo il banco dalla pausa lunga che piazza un parziale di 0-9 condito con un gran recupero di Gentile, stessa cosa non di può dire di Treviso che pare invece assopita e nemmeno il time out riesce a scuotere (38-44, 7:20). Ripreso il gioco la musica non cambia come testimoniano una ulteriore palla persa trevigiana e l’allungarsi del parziale a 0-11 con i due liberi di Mekowulu, che portano Sassari a +8. La Nutribullet prova a ritrovare il bandolo della matassa alzando l’aggressività in difesa, ma a scuotere davvero gli animi è la tripla di Bortolani che torna a dare voce al Palaverde. Sokolowski svolge un lavoro difensivo egregio riuscendo a tarpare le ali a Logan, ma il metro arbitrale indispettisce Dimsa che si trova gravato di un fallo tecnico per proteste. Sicuramente una terza frazione condizionata almeno in parte dal nervosismo, che si conclude con il canestro di Akele per servito da Russell, per il 48-53 finale.

QUARTO PERIODO

L’ultima frazione si apre con un parziale di 5-0 per i padroni di casa: tripla immediata di Casarin e alley oop di Sokolowski per la schiacciata di Jones, per la nuova parità sul 53-53. Se la terza frazione di gioco è stata nervosa, questo quarto periodo lo è ancora di più. L’intensità in campo è alle stelle e il punteggio continua ad essere punto a punto, a metà frazione sul time out chiamato da Cavina, le squadre si trovano sul 58-57. Rientra bene la Dinamo dall’interruzione e piazza un parziale di 0-5, questa volta è Menetti a voler parlare con i suoi e a richiedere un minuto di sospensione (58-62, 4:00). Russell si incaponisce con delle incursioni in area che si concludono con delle alzate insensate per il lungo, decisamente non la miglior gestione del pick n roll, Menetti decide quindi di panchinare il suo playmaker per fargli schiarire le idee. Senza il numero 4, andato fuori giri, Treviso ritrova il vantaggio seppur di una lunghezza sul 63-62 con 1:45 ancora da giocare. I sardi ritrovano il vantaggio, ma continuano le storie tese in campo e Bendzius dice qualche parola di troppo a Casarin e rimedia un fallo tecnico, capitalizzato da Sokolowski (64-64). L’attacco di Treviso si conclude con un nulla di fatto e a Sassari resta il tempo per organizzare al meglio il possesso, la Nutribullet, sotto di un punto, difende e non decide di non commettere fallo e viene punito dalla tripla di Logan che vale il +4. l’ultimo tiro trevigiano si spegne sul ferro e con un secondo sul cronometro la preghiera di Logan va a segno e gli costa l’uscita dal parquet tra i fischi del Palaverde. Vince Sassari per 64-71 e Treviso per la seconda volta consecutiva esce senza referto rosa dal match.

MVP BASKETINSIDE

David Logan 22 punti, 5/7 da 3 punti, 3 recuperi.

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