Scandone, che impresa! L’Olimpia cade al PalaDelMauro

di Davide Scioscia

Grande colpaccio per la Scandone Avellino (2-2), che grazie ad un mostruoso primo tempo ha avuto la meglio sui campioni d’Italia dell’Olimpia Milano (3-1). Sebbene il risultato finale non rispecchi un successo roboante dei padroni di casa (73-69), la partita è stata, di fatto, guidata sempre dalla Sidigas, che dopo un primo tempo chiuso su un clamoroso +21, ha cominciato a sentire la stanchezza del grande sforzo nel secondo, in cui l’EA7 ha recuperato fino al -4 finale, mettendo un po’ in apprensione i tifosi locali negli ultimissimi minuti di gioco, vero e proprio tallone d’Achille degli uomini di Vitucci, già evidenziato nelle ultime uscite. Per la vittoria avellinese spiccano le prestazioni di O.D. Anosike (13 punti e 9 rimbalzi), un ritrovato Sundiata Gaines (16 punti), Adrian Banks (11) e Justin Harper (12 e 9 rimbalzi). Per i biancorossi non sono bastati i 21 punti di Alessandro Gentile e i 15 di MarShon Brooks, che hanno, praticamente, predicato nel deserto. Dunque, dopo questa grande vittoria, la Scandone raggiunge quota 4 punti in classifica, mentre la truppa di Banchi (ferma a 6) è costretta a lasciar il primo posto in solitaria alla Dinamo Sassari. STARTING FIVE Sidigas: Gaines, Banks, Hanga, Harper, Anosike. EA7: Ragland, Cerella, Gentile, Melli, Samuels. 2 GainesParte forte la Scandone, che con i canestri dei suoi esterni (tripla di Gaines) si porta subito sul 7-0 al 2’: inizio confusionario per l’EA7, con Banchi che è costretto al primo timeout di gara. Non sembra cambiare la musica, anzi, i biancorossi continuano a sbagliare e lo scenario al 4’ è clamoroso: 15-0 per Avellino, altro minuto di sospensione per l’Olimpia. Milano rompe il ghiaccio con libero di Brooks, ma la Sidigas continua a volare con Anosike; Ragland, James (con gioco da tre punti) e Brooks provano a dare ossigeno agli ospiti, che all’8’ rientrano sul -10 (20-10), ma la Scandone li riesce comunque a tenere sopra la doppia cifra di svantaggio: 24-12 al 10’. Subito botta e risposta da oltre l’arco, ma ancora una volta la Sidigas sembra essere più in palla con Hanga e Cavaliero protagonisti (30-17 al 13’). Prova ad accendersi Gentile con due grandi schiacciate, ma la squadra non sembra aiutarlo più di tanto, visto che in attacco la squadra di Vitucci continua a far male e, dopo la tripla di Cavaliero e una schiacciata di Harper, vola addirittura sul +20 al 16’ (41-21). Ora per Milano è Samuels a cercare di far qualcosa, ma Avellino gioca in maniera spettacolare: straordinario l’alley-oop della coppia Banks-Harper che porta la Scandone sul +21, pazzesco divario con il quale si chiude il primo tempo (47-26). Prova rimettersi in carreggiata Milano con un mini-break di 0-4 firmato da Samuels e Gentile, ma Banks ricaccia indietro gli avversari con gioco da tre punti: 50-30 al 22’. Stavolta l’Olimpia ci mette un pizzico di orgoglio in più e con i canestri dei suoi uomini più in palla, Gentile e Samuels, si riporta a -14, inducendo Vitucci al timeout (50-36 al 24’); la serata no della squadra campione d’Italia, però, fa perdere la testa prima a Samuels e poi allo stesso Banchi, i quali ricevono entrambi un tecnico, facendo ritornare la Scandone (seppur gravata di molti falli, Anosike e Hanga su tutti) sul +18 al 27’ (54-36). Nella bolgia del Del Mauro, Gaines segna la tripla del rinnovato +16, prima dei liberi di Gentile che chiudono il terzo quarto sul punteggio di 57-43. Nei primi 2’ non accade nulla di trascendentale, con il distacco che rimane invariato (61-45 al 32’), dunque Banchi chiama un nuovo timeout per provare la disperata rimonta finale. Ragland scuote i suoi con la sua prima tripla che vale il -11; Anosike con quattro punti consecutivi riporta Avellino sul +13, ma si accende, alla buon’ora, MarShon Brooks, che con cinque punti porta Milano sul -8 al 27’ (65-57). Non finisce qui, perché Gentile spara e segna la tripla del -5, ma la reazione della Sidigas è tutta nel duo Gaines-Banks, per il nuovo +9 a poco più di 1’ dal termine. Dopo il 15° punto di Brooks, è ancora Gaines a ricacciare indietro i biancorossi (71-62 al 39’). È di fatto il canestro del definitivo KO per Milano, che, seppur avvicinandosi ulteriormente nel finale con Ragland, perde la sua prima partita per 73-69.

Curva Sud Sidigas
L’omaggio della Sud ad Antonio Sibilia, storico presidente dell’Avellino Calcio.
MVP basketinside.com: O.D. ANOSIKE – 13 punti, 9 rimbalzi, 16 di valutazione TABELLINO SIDIGAS Avellino  73-69  EA7 EMPORIO ARMANI Milano Parziali: 24-12; 47-26; 57-43 AVELLINO: Anosike 13, Gaines 16, Cadougan, Gioia n.e., Hanga 7, Banks 11, Cavaliero 10, Cortese, Trasolini, Severini n.e., Lechthaler 4, Harper 12. Coach: Vitucci. T2: 21/49 – T3: 5/16 – TL: 16/23 – Rim: 37 – PR: 7 – PP: 17 – Ass: 18 – Val: 61 MILANO: Ragland 12, Brooks 16, Gentile 21, Gigli, Cerella, Melli 4, Meacham 2, Kleiza, Vercesi n.e., James 5, Samuels 9. Coach: Banchi. T2: 21/36 – T3: 3/20 – TL: 18/25 – Rim: 41 – PR: 6 – PP: 23 – Ass: 5 – Val: 67 Arbitri: Lamonica, Weidmann, Aronne.

Fotogallery a cura di Luciano De Maio

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