SF G2: Partita senza storia, Siena annienta una Virtus irriconoscibile

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MONTEPASCHI SIENA – ACEA ROMA 91-67 (21-17; 46-33; 69-48) Vittoria impetuosa, fragorosa, della Montepaschi Siena, adesso sul 2-0 nella serie di semifinale contro Roma, che si sposterà nella capitale per le prossime due gare di Mercoledì e Venerdì. Un successo, quello dei toscani, nato grazie ad una spumeggiante pallacanestro offensiva, capace di produrre più di 90 punti con 4 giocatori in doppia cifra d un gioco di squadra bello da guardare e tremendamente efficace. Mvp dell’incontro, per l’importanza delle giocate, è Viggiano, vero jolly per Crespi, autore di 16 punti e 4 triple pesantissime. 14 i punti per un’ottimo Carter, 12 di un proficuo Ortner e 17 del solito Green, uscito acciaccato dalla partita dopo uno scontro fortuito, le sue condizioni saranno valutate in serata. Roma ottiene risposte, quando è stata vera partita, solo da Mayo (15pt) e Mbakwe (15pt), in un incontro che dovrà presto dimenticare per l’approccio totalmente sbagliato, sia dal punto di vista tecnico, che tattico. CRONACA Tutto esaurito al Palaestra, atmosfera delle grande occasioni per una partita crocevia della serie. Nutrito e rumoroso il gruppo di sostenitori giunti dalla capitale. Quintetto Siena: Haynes Green Carter Ress Ortner Quintetto Roma: Mayo Moraschini Jones Hosley Mbakwe Arbitri: Taurino Bettini Biggi Match dal ritmo subito vigoroso, quintetti veloci e pallacanestro “corri e tira”, fatta più di forzature che di azioni ragionate. Ortner e Mbakwe i più coinvolti offensivamente, i tiri da fuori non ne vogliono sapere di entrare per la Montepaschi ed il punteggio evidenzia il sostanziale equilibrio, 8-7, dei primi 5′. Escluso l’8-9 successivo, Siena terrà la testa del tabellino sino al termine del quarto, non portandosi avanti per più dei due possessi di distanza, siglati sul finale dal piazzato di Green, valevole per il +4 21-17. Al rientro in campo dopo il mini break, bisogna attendere 2′ e 6 falli fischiati dagli arbitri per vedere sbloccarsi il punteggio di una partita sempre più rude, fatta di contatti spesso oltre il limite del consentito. Ne risente il punteggio, che fatica a decollare, in un match che non trova un “padrone” a tutti gli effetti, anche se è Siena a tenere il pallino del gioco, con un paio di recuperi e contropiedi a segno che la fanno allungare sul +7 al 15′ (27-20). Timeout obbligato per Dalmonte, che tutto vuole tranne che far scappare i padroni di casa nel loro palazzo. Provvidenziale, da questo punto di vista, il gioco da tre punti del solito immarcabile Mbakwe, primo a raggiungere la doppia cifra dei suoi (già raggiunta per i biancoverdi da Green), ma anche ultimo squillo dell’Acea prima di un altro tipo di doppia cifra, quella di svantaggio che patisce nei confronti degli uomini di Crespi, indomabili su entrambi i lati del campo. 43-28 il massimo scarto, raggiunto al 19′, 46-33 al 20′ dopo le triple nel finale di Baron e Janning. Non varia lo script dell’incontro ad inizio terzo quarto, Siena è padrona emozionale dell’incontro, sfruttando i viaggi a vuoto della difesa di Roma, inadeguata quando Siena velocizza la rotazione di palla sugli esterni, e sofferente a rimbalzo. Hosley, fin qui dannoso con il suo 1/7, commette ingenuamente un fallo intenzionale dopo la palla persa, e da il là al massimo vantaggio Montepaschi, 59-39 al 25′, pesante si, ma per quanto visto sul parquet giustificato: 12 palle perse, nessun recupero, e meno falli fatti rispetto agli avversari, tutti sintomi di un atteggiamento troppo morbido e sfiduciato da parte degli ospiti, con Dalmonte in difficoltà nel trasmettere grinta ai suoi ragazzi. 69-48 il pesante passivo, con soli 10′ a disposizione di Roma per un vero miracolo. L’attacco di Siena, nonostante l’ampio vantaggio, continua a martellare la debole difesa romana, costantemente in affanno sui tiratori toscani sempre smarcati e piedi per terra. La differenza tecnico tattica va oltre la naturale stanchezza e senso di “appagamento” dei padroni di casa. La Montepaschi bissa quindi l’importante successo di gara 1 con una mostruosa prova di squadra ed offensiva, che porta i padroni di casa avanti anche di 30 punti (87-57), con il punteggio finale, scontato nell’esito, di 91-67. MVP Basketinside VIGGIANO  TABELLINI Siena: Viggiano 16 , Hunter 7, Cournooh 2, Haynes 4, Carter 14, Janning 5, Ress 7, Ortner 12, Nelson 7, Udom, Green 17. Coach: Crespi. Roma: Jones 6, Reali, Tonolli, Righetti, D’Ercole, Hosley 12, Mayo 15, Baron 12, Szewczyk 2, Moraschini 2, Mbakwe 15, Kanacevic 3. Coach: Dalmonte.

Fotogallery a cura dei nostri inviati