SF G2- Venezia è viva, Avellino cade sotto i colpi di Peric

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MESTRE (VE) – La Reyer vince con pieno merito Gara 2 (88-77) e impatta la serie sull’ 1-1. Venezia, stasera, ha sempre avuto il controllo del gioco grazie ad un primo quarto di pregevole fattura che ha visto gli orogranata condurre di dodici lunghezze già al 10’ (27-15). La Sidigas ha provato a reggere l’urto con Green e Logan, ma ha dovuto pagare la serata storta di Ragland e Fesenko, quest’ultimo annientato dal rientrante Batista. Per i padroni di casa, autentico trascinatore è stato Hrvoje Peric: il croato ha segnato 23 punti ed è stato decisivo nel creare il parziale che ha tagliato le gambe agli ospiti. Oltre ai due sopracitati, hanno toccato la doppia cifra anche Haynes, Ejim, e McGee. Martedì si torna in campo: appuntamento per Gara 3 al PalaDelMauro con la serie che vede lagunari ed irpini appaiati sull’ 1-1.

Cronaca

Venezia parte decisa e al 4’ guida 13-6 dopo la tripla di Peric. Leunen porta gli irpini a contatto sul -2, poi Batista si dimostra un fattore importante sotto le plance e l’Umana riallunga sul +6 (17-11 al 6’). La Sidigas prova ad affidarsi alla stazza di Fesenko, ma gli orogranata trovano risposte importanti anche da Ejim e Filloy: la tripla dell’italo-argentino consente alla Reyer di superare la doppia cifra di vantaggio al 10’ (27-15). Avellino aumenta l’intensità difensiva con i suoi esterni e prova a recuperare il divario (32-24 al 15’). De Raffaele toglie un applauditissimo Batista e decide di puntare su un quintetto piccolo. Una mossa che da i suoi frutti: tre triple consecutive di Haynes e Bramos danno il là alla prima vera fuga della partita (41-24 al 17’). La squadra di Sacripanti, dopo il timeout, riorganizza le idee e confeziona un minibreak di 6-0 (Logan-Green, 41-30 al 19’). Gli ultimi 60” della frazione sorridono ancora agli ospiti che riducono il gap fino al -6 (41-35 al 20’). Tornati dagli spogliatoi, Ragland e Fesenko lanciano la Sidigas a -4 (43-39 al 22’). Il 4° fallo di Tonut non scompone gli orogranata: 7 punti di fila di Peric ridanno all’Umana la doppia cifra di vantaggio (53-41 al 25’). Avellino accusa il colpo e perde diversi palloni che Venezia riesce a tramutare in schiacciate e comodi lay-up: Haynes è scatenato, l’Umana vola nuovamente a +17 (64-47 al 28’). Una magia di Peric conclude il terzo periodo di gioco sul 66-47 al 30’. E’ sempre il lungo croato ad aprire le danze nell’ultimo quarto (69-47 al 31’). Green e Logan, dall’altra parte, piazzano un controbreak di 14-2 che ridà coraggio alla Sidigas (71-61 al 34’). Reazione Umana: Filloy concretizza un parziale di 7-0 che permette alla Reyer di tornare ad un più rassicurante +17 (78-61 a 4’54” dal termine). Sono Ejim, McGee e Peric a mettere il sigillo finale: +23, massimo vantaggio al 38’ (88-65). Negli ultimi 120” gli irpini dimezzono il gap, ma non può bastare: termina 88-77. Venezia parte decisa e al 4’ guida 13-6 dopo la tripla di Peric. Leunen porta gli irpini a contatto sul -2, poi Batista si dimostra un fattore importante sotto le plance e l’Umana riallunga sul +6 (17-11 al 6’). La Sidigas prova ad affidarsi alla stazza di Fesenko, ma gli orogranata trovano risposte importanti anche da Ejim e Filloy: la tripla dell’italo-argentino consente alla Reyer di superare la doppia cifra di vantaggio al 10’ (27-15). Avellino aumenta l’intensità difensiva con i suoi esterni e prova a recuperare il divario (32-24 al 15’). De Raffaele toglie un applauditissimo Batista e decide di puntare su un quintetto piccolo. Una mossa che da i suoi frutti: tre triple consecutive di Haynes e Bramos danno il là alla prima vera fuga della partita (41-24 al 17’). La squadra di Sacripanti, dopo il timeout, riorganizza le idee e confeziona un minibreak di 6-0 (Logan-Green, 41-30 al 19’). Gli ultimi 60” della frazione sorridono ancora agli ospiti che riducono il gap fino al -6 (41-35 al 20’).

Tornati dagli spogliatoi, Ragland e Fesenko lanciano la Sidigas a -4 (43-39 al 22’). Il 4° fallo di Tonut non scompone gli orogranata: 7 punti di fila di Peric ridanno all’Umana la doppia cifra di vantaggio (53-41 al 25’). Avellino accusa il colpo e perde diversi palloni che Venezia riesce a tramutare in schiacciate e comodi lay-up: Haynes è scatenato, l’Umana vola nuovamente a +17 (64-47 al 28’). Una magia di Peric conclude il terzo periodo di gioco sul 66-47 al 30’. E’ sempre il lungo croato ad aprire le danze nell’ultimo quarto (69-47 al 31’). Green e Logan, dall’altra parte, piazzano un controbreak di 14-2 che ridà coraggio alla Sidigas (71-61 al 34’). Reazione Umana: Filloy concretizza un parziale di 7-0 che permette alla Reyer di tornare ad un più rassicurante +17 (78-61 a 4’54” dal termine). Sono Ejim, McGee e Peric a mettere il sigillo finale: +23, massimo vantaggio al 38’ (88-65). Negli ultimi 120” gli irpini dimezzono il gap, ma non può bastare: termina 88-77.

MVP BASKETINSIDE.COM: Peric

UMANA REYER VENEZIA 88–77 SIDIGAS AVELLINO (27-15, 41-35, 66-47)

Umana Reyer Venezia-Haynes 13, Ejim 11, Peric 23, Stone, Bramos 6, Groppi ne, Filloy 9, Ress, Viggiano, Batista 10, McGee 10. All.: De Raffaele.
Sidigas Avellino-Zerini 3, Ragland 5, Green 11, Logan 17, Esposito L. ne, Leunen 5, Severini 2, Randolph 12, Fesenko 6, Cusin 2, Thomas 11, Parlato 3. All.: Sacripanti

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