SF G4 – Milano vince e chiude la serie, sudando contro una Leonessa mai doma

SF G4 – Milano vince e chiude la serie, sudando contro una Leonessa mai doma

Una gara-4 al cardiopalma tra Brescia e Milano. La formazione milanese chiude la serie e vola in finale, contro una Leonessa che non si è mai arresa

di Silvia Castrezzati

Germani Basket Brescia EA7 Emporio Armani Milano 70-76
(16-25; 33-42; 54-57)

Fin dalle prime battute si pregusta una gara-4 infuocata. Perchè Brescia è con le spalle al muro mentre Milano ha tanta, troppa voglia di chiudere la serie, oltre alle capacità per farlo. Statistiche alla mano, l’approccio meneghino è sicuramente migliore, ma la Leonessa sa dare eccome del filo da torcere agli ospiti. Arcigna, nonostante il -9 del 10’ di gioco, la squadra di Andrea Diana prova a rimanere in partita. Lo scarto si accorcia sul -3, ma è ancora l’Armani ad aggiudicarsi il punteggio di metà tempo. Anche alla ripresa la famosa tenacia bresciana non manca, ed il terzo periodo si conclude sul 54-57. Brescia è lì, Milano pure. Gli ultimi 10’ sono una bolgia, nei quali ad uscirne vittoriosa è Milano.

Starting five.
Brescia: Moore, Vitali L., Landry, Ortner, Vitali M.
Milano: Mivoc, Goudelock, Tarczewski, Kuzminskas, Cinciarini.

Milano parte forte, guadagnando già 8 lunghezze di vantaggio (5-13) dopo i primi 5’, trascinata dal trio Micov-Tarczewki-Cinciarini. Brescia non si risparmia e prova con tutte le sue forze a rimanere a contatto, rosicchiando quanti più punti possibili per accorciare il gap. La squadra di coach Diana non attende troppo a lungo per ribattere, dando l’idea di non voler mollare le briglie anzitempo. Ma l’EA7 può contare su tanta stoffa in campo e non molla l’osso, rendendo la vita piuttosto complicata alla Germani con un +9 (16-25) firmato a fine primo quarto.

Sforzi immani da parte di Brescia, che passo dopo passo vuole ricucire il gap e per diversi minuti conserva l’inerzia della partita tra le mani, spinta da un’eccellente dose di energia su più fronti. La difesa bresciana non vuoel sfaldarsi ma gli attacchi milanesi, in gran parte per mano di Kuzminskas, sono letali. Ed è proprio il lituano ad una manciata di secondi dalla sirena del secondo tempo a mettere a segno una tripla pesantissima, che vale il nuovo +9 targato Armani. Ed è 33-42 a fine primo tempo.

Alla ripresa capitan Moss riduce sul -5 con una bomba dall’immenso valore specifico per Brescia, che può così sperare in un agognato riaggancio al treno chiamato Olimpia. Gli uomini di Simone Pianigiani sono armati fino al collo e rimettersi in pista non è impresa semplice per la Leonessa. Tuttavia la Germani non esita nel mostrare spavaldamente gli artigli ed il tabellone recita 54-57 al 30’.

E‘ ancora e più che mai strenua battaglia sul parquet, con Milano che non abbassa il tiro e Brescia immersa in una rincorsa a perdifiato (59-66 al 35’). A 3’ dalla fine del match Michele Vitali piazza una delle sue triple: Brescia si fa pericolosamente vicina alla formazione meneghina sulle 3 lunghezze di differenza ma, a poco più di 120’’ dalla fine e con un nuovo +7 in mano, Milano può ancora tirare un sospiro di sollievo. A suon di triple, sulla Brescia-Milano non si respira di certo aria di arresa nei secondi finali: è lotta vera, è voglia di farcela ed a vincere davvero è una serata di agonismo puro. E’ la serata di Milano, ma lode ad una Leonessa che non ha davvero mai mollato.

Brescia: Moore 5, Mastellari ne, Vitali L. 9, Landry 10, Ortner 7, Cotton 7, Fall, Traini ne, Vitali M. 10, Moss 9, Sacchetti 13. All: Diana

Milano: Goudelock 7, Movic 13, Vecerina ne, Pascolo 2, Tarczewski 2, Kuzminskas 24, Cinciarini 9, Cusin ne, Abass ne, Bertans 3, Jerrells 10, Gudaitis 6. All: Pianigiani

Fotogallery di Riccardo Cherubini & Silvia Fassi

Olimpia Milano

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