SF G5 – Trento completa il miracolo: è finale! Milano crolla miseramente

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Al termine di una partita sempre condotta, salvo i primissimi minuti, nel punteggio e nel gioco, Trento suggella la propria superiorità su Milano in questa serie di semifinale e approda meritatamente all’ultimo atto che assegnerà lo scudetto. Non ingannino i parziali del primo tempo, che vedono Milano quasi sempre a contatto: non si è mai avuta l’impressione che gli uomini di Repesa potessero avere la meglio nei confronti di avversari più motivati e organizzati fin dal primo minuto. Il devastante parziale del terzo quarto è in realtà lo specchio di ciò che si è visto in campo per tutti i 40 minuti di gioco. Sutton ha dato il contributo maggiore in termini statistici, ma tutta la squadra ha messo in mostra una pallacanestro fatta di volontà e attenzione ai dettagli. Per Milano, Sanders ha statistiche di tutto rispetto, ma non è certo possibile salvare né lui né nessun altro da questo crollo disastroso.

Adesso Trento ha una settimana per recuperare le energie in vista della finale, mentre a Milano inizierà il tempo dei processi. Repesa, a fine partita, ha fatto sapere di avere la coscienza a posto e che è pronto ad accettare qualunque decisione da parte della società, mentre sulla permanenza o meno dei giocatori, è ancora presto per parlarne.

Quintetto Milano: Hickman, Pascolo, Tarczewski, Cinciarini, Sanders
Quintetto Trento: Sutton, Craft, Gomes, Hogue, Shields

Repesa si è ormai decisamente inimicato il pubblico di Milano: all’ingresso in campo per il riscaldamento, i giocatori sono accolti da un misto di applausi e fischi più tendente agli applausi, ma quando entra lui, sono quasi solo fischi, e lo stesso avviene alla lettura delle formazioni. Per quanto riguarda il roster, oltre a Raduljica volato a Belgrado, anche Simon è assente, poiché evidentemente non ha ancora recuperato dall’infortunio muscolare. Trento ha le stesse rotazioni limitate di sempre e, come da dichiarazioni di Flaccadori alla fine di gara 4, ci si aspetta che gli uomini di Buscaglia diano tutto per chiudere la serie già stasera. Dal punto di vista delle scelte difensive viene mantenuta quella di far uscire forte Hogur sui pick n roll. L’inizio della partita è sfavorevole ai padroni di casa, con Pascolo e Cinciarini che sbagliano due canestri facilissimi e una difesa subito piuttosto molle. Tarcweski riesce comunque a tenere a galla i milanesi con i suoi punti, e con una tripla di Sanders il vantaggio Olimpia è di 4 punti, sull’8-4. Sutton e Shields, però, pareggiano subito, soprattutto perché Trento può giocare troppo facilmente in transizione. Hickman ridà il vantaggio a Milano con una tripla, ma poi arriva un parziale di 8-0, ancora figlio di canestri troppo facili, soprattutto sulle palle recuperate. In attacco, Milano manca di intensità nella costruzione del gioco, ancora Tarczewki la tiene a galla con un tap in, ma Trento ha troppi spazi, e il vantaggio di 6 punti potrebbe essere anche più ampio se due facili transizioni fossero state concretizzate. Gli ospiti arrivano comunque a +9 con una schiacciata di Lechthaler che banchetta impunemente in mezzo alla difesa di casa, poi si accende Abass con 5 punti consecutivi per riportare i suoi a -4. Il quarto si chiude con questo divario, sul 20-24.

Divario che rimane invariato per le prime azioni del secondo quarto, ma si vede che Milano mette in campo meno energie rispetto a Trento. Repesa prova la mossa della disperazione per dare più consistenza difensiva alla sua squadra: l’ingresso di Cerella, applauditissimo dal Forum, con il compito di dar fastidio al portatore di palla. Serve a poco, inizialmente: Gomes e Hogue portano Trento a +8, e solo episodi estemporanei, come una tripla di Kalnietis dal palleggio, tengono Milano in vita. Trento, comunque, non è perfetta in attacco, e un bel contropiede orchestrato da McLean e Kalnietis riporta Milano a -3. I padroni di casa trovano anche il pareggio grazie a una tripla di Sanders e a una difesa che, per qualche minuto, vede marcature finalmente più serrate. Flaccadori riporta in vantaggio i suoi con una tripla, poi non si segna più per qualche azione, e nell’ultimo minuto entrambe le squadre trovano la via del canestro con continuità, per un finale di primo tempo che si attesta sul 43-46. Sutton ha già 17 punti e 18 di valutazione.

Repesa lascia in campo Cerella anche all’inizio del terzo quarto. Dopo un inizio equilibrato, Shields dà ai suoi il +7 con una tripla. Sanders risponde con un nuovo canestro da 3, e a quel punto si trova a 4/5 da dietro l’arco, poi però affretta un nuovo tiro pesante e lo sbaglia. Siamo sul +6 per Trento, che da qui in poi, e dopo che Cerella viene tolto dal campo, si scatena e piazza lo strappo decisivo. Contribuiscono un po’ tutti a questo parziale devastante. Prima Hogue, poi Sutton, poi Shields, poi Flaccadori. Il tutto coi giocatori milanesi che stanno a guardare, si fanno stoppare, rubare palla e non difendono nemmeno per finta. Il simbolo di quanto l’Olimpia sia allo sbando è un fallo completamente insensato di Macvan su Sutton quando il giocatore di Trento è ancora nella propria metacampo e Milano è ancora in bonus. La curva inizia a cantare “meritiamo gente che lotta” e il vantaggio si dilata ancora, fino al +18. Negli ultimi istanti del quarto, arriva anche un fallo su Forray mentre tira da 3, così si fa all’intervallo corto sul 58-79.

L’ultimo quarto non offre nulla di rilevante. Si capisce subito che aria tira quando Trento, nella prima azione offensiva, fa girare palla senza essere aggredita e Craft infila facilmente la tripla del +24. Da lì, Milano recupera gradatamente alcuni punti, fino al -16, ma Trento verso fine partita ritorna ai 20 punti di vantaggio. La curva insulta Proli e Portaluppi, li invita a dimettersi e, soprattutto, tira fuori tre striscioni preparati in caso di bisogno, con i quali si rivolge direttamente ad Armani, invitandolo o a mandare via i due dirigenti, oppure ad andarsene anche lui. Il risultato finale è 82-102.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 82-102

TABELLNO MILANO: McLean 7, Fontecchio 3, Hickman 5, Kalnietis 5, Macvan, Pascolo, Tarczewski 11, Cinciarini 8, Sanders 25, Abass 12, Cerella 6

TABELLINO TRENTO: Sutton 26, Craft 14, Forray 9, Conti, Flaccadori 14, Lovisotto, Gomes 3, Hogue 17, Lechthaler 2, Shields 17

PARZIALI: 20-24, 23-22, 15-33, 24-23

PROGRESSIVI: 20-24, 43-46, 58-79, 82-102

BASKETINSIDE MVP: Sutton

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