F G4 – Shields trascina Trento, per Milano nulla da fare. E’ 2-2 nella serie

F G4 – Shields trascina Trento, per Milano nulla da fare. E’ 2-2 nella serie

21-0 di parziale tra il 33′ e il 37′, frutto di un’elevatissima intensità difensiva e di uno Shields in serata di grazia, per la seconda volta oltre quota 30 in queste finali.

di Gabriel Marciano

I primi due quarti di gara-4 sono all’insegna della tensione, con le due compagini che prima non riescono a sbloccarsi e poi alternano parziali che puntano tutto sull’aspetto psicologico del voler vincere, perché la stanchezza inizia a farsi sentire. Entrambe le squadre sparacchiano dalla lunga (Trento 1/12; Milano 2/12), Goudelock è il protagonista, con dieci punti segnati e all’intervallo Milano conduce nel punteggio 29-34, dopo aver trovato il massimo vantaggio sul +12.

Il terzo periodo è equilibrato quanto i primi due. Nella quarta e ultima frazione, invece si vive il momento chiave del match: l’Aquila mette a segno un parziale di 21-0 tra il 33′ e il 37′, con Shavon Shields per la seconda volta oltre i trenta punti nella serie dopo non esserci mai riuscito per tutta la stagione, portandosi sul massimo vantaggio a quota 73-57. Da quel momento in poi, Milano rientra nel punteggio fino al -3 finale, ma senza mai impensierire veramente i padroni di casa.

La serie ora è sul 2-2, con gara-5 al Forum mercoledì 13 giugno, gara-6 venerdì 15 giugno e l’eventuale gara-7 domenica 17 giugno.

Dolomiti Energia Trentino 77-74 EA7 Emporio Armani Milano

Parziali: 11-13; 18-21; 23-21; 25-19.

Trento: Forray, Shields, Sutton, Silins, Hogue.

Milano: Cinciarini, Goudelock, Micov, Kuzminskas, Tarczewski.

Apre le danze Goudelock con un floater, dopo un minuto senza canestri da entrambi i lati del campo. Nelle fasi iniziali della gara gli attacchi restano bloccati e il punteggio si sblocca solo con i tiri liberi di Tarczewski e Hogue, finché anche la Dolomiti Energia trova un canestro dal campo, con la penetrazione di Shields (4-4 al 4′). Con Micov e Cinciarini che danno il +4 a Milano, ci pensa Silins, dalla lunga a dare respiro ai suoi, seguito da Lechtaler che subendo fallo e realizzando dalla lunetta regala il primo vantaggio ai suoi (9-8 all’8′). Negli ultimi minuti di primo quarto le due squadre provano ad alzare il ritmo in diversi frangenti, ma non cambiano le percentuali (0/4 da 3 per Trento e 0/6 per Milano) e il punteggio resta basso, con le squadre che si riuniscono al primo intervallo sul punteggio di 11-13.

Nel secondo periodo Trento continua a sbagliare… ma Milano no: le scarpette rosse spingono al massimo sull’acceleratore e in un minuto, grazie ai canestri di Bertans e Jerrels, danno il primo strappo al risultato (11-18), inducendo coach Buscaglia a chiamare timeout per caricare i suoi. In uscita dal minuto di sospensione la musica non cambia, perché è ancora l’Olimpia a fare la partita, con Tarczewski e Goudelock che dominano il campo e trovano il massimo vantaggio sul 15-27. La risposta trentina, che fa sempre dell’intensità il proprio punto di forza, con Silins, Sutton e Shields trova subito il -6 al 14′. Goudelock però continua il suo momento positivo e spara la tripla del 21-30. Il botta e risposta di Silins e Gudaitis muove il punteggio e Trento cavalca l’entusiasmo del proprio pubblico, con Beto Gomes che va a schiacciare in penetrazione e Shields che segna il 29-32. Micov, dalla linea della carità, rimette cinque punti di margine tra le due squadre, che vanno negli spogliatoi sul 29-34.

L’inizio di secondo periodo è all’insegna dell’equilibrio, con i meneghini che si affidano al loro capitano, che prima allunga con la tripla del 29-37 e poi allontana l’Aquila nel momento di massima rimonta, dopo che i bianconeri erano tornati a -2 con i canestri di Shields e Sutton, rimettendo quattro punti di margine sul 37-41. Tripla di Kuzminskas… Milano sembra che riesca a prendere in mano le redini della partita, ma ecco che Toto Forray va al lavoro: il capitano dei trentini stoppa, fa assist per Shields, ruba subito palla e serve un altro assist per Shields, che ringrazia e mette 5 punti in fila, grazie al libero supplementare alla seconda penetrazione, e le due squadre sono di nuovo divise da un solo possesso corto. Ecco però che i tifosi meneghini accorsi alla BLM Group Arena possono gioire, perché il loro giocatore di maggiore talento si accende: Kuzminskas segna prima da otto metri e serve poi l’assist per Tarczewski, per la schiacciata del 42-49. Anche Micov e Goudelock vogliono partecipare alla festa biancorossa, con i milanesi che chiudono bene l’area in difesa e costringono i padroni di casa a tiri difficili, e i due ridanno undici lunghezze di vantaggio a Milano, sul 42-53 che costringe coach Buscaglia a chiamare un timeout per lavorare sull’aspetto emotivo dei suoi giocatori. Shields esce bene dalla panchina e si butta dentro, segnando a ripetizione e poi assistendo la tripla di Sutton, che rimette la partita in equilibrio. L’intensità ora è altissima, Trento ne giova e con il tiro libero di Hogue rimette i giochi quasi in parità, sul 50-53 a 1′ dall’ultima pausa. Lo stesso Hogue, dopo il canestro di Gudaitis, si inventa una magata da guardia e con un reverse in controtempo mantiene a -3 i suoi.

Le due squadre iniziano l’ultimo periodo di gioco sul 52-55, Milano dimostra da subito di voler provare di alzare a propria volta l’intensità della partita, ma incombe in una serie di falli inutili e in un paio di appoggi di Hogue, che ripete per due volte il -1 nel punteggio ma commette il quarto fallo. Niente paura, coach Buscaglia abbassa il quintetto ulteriormente e inserisce Shields, che con un arresto e tiro da sei metri riporta la Dolomiti Energia in vantaggio 58-57 al 33′. Da questo momento in poi l’Aquila non si volta più: sulle ali dell’entusiasmo – e con un pubblico che definire acceso sarebbe un eufemismo – un ispiratissimo Shields, affiancato da Silins e Gutierrez spacca l’equilibrio, scaldando ulteriormente i tifosi, nonostante Sutton e Hogue fossero in panchina, e trova il massimo vantaggio della partita sul 73-57 a 3′ dal termine.  Negli ultimi minuti di gioco Milano riesce a rientrare nel punteggio, ma con due triple nell’ultimo minuto quando ormai il risultato non era quasi più in discussione, e la partita termina 77-74.

Dolomiti Energia Trentino 77-74 EA7 Emporio Armani Milano

Trento: Gomes 3, Shields 31, Silins 8, Forray 3, Hogue 14, Lechtaler 2, Franke, Gutiérrez 2, Sutton 13, Lovisotto ne, Musumeci ne. All. Maurizio Buscaglia.

Milano: Jerrels 10, Bertans 8, Abass, Cinciarini 9, Kuzminskas 4, Goudelock 14, Micov 13, Gudaitis 6, Tarczewski 8, Pascolo ne, Bortolani ne, Cusin 2. All. Simone Pianigiani.

MVP Basketinside.com: Shavon Shields, trascinatore della Dolomiti Energia per tutta la partita, ma soprattutto nel parziale di 21-0 che durante l’ultimo quarto ha regalato la vittoria ai suoi, con 31 punti (11/13 da 2, 0/3 da 3, 9/11 ai liberi) e 8 rimbalzi.

Fotogallery di Silvia Fassi e Guido Pavoni

Shields

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