Si spegne sul ferro la rimonta della Virtus, primo urrà per Teramo

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La Banca Tercas domina per 3/4 dell’incontro costruendo un vantaggio arrivato fino a 16 punti nel corso del terzo quarto. Nell’ultimo quarto però improvvisamente si spegne la luce per i teramani. I biancorossi hanno avuto il demerito di dare per raggiunto l’obiettivo, diventando a volte troppo frettolosi e morbidi in attacco e lasciando troppo spazio in difesa a Terrell McIntyre che, nel 4° quarto, con 3 triple e 2 assist riaccende la Canadian e la riporta in partita fino a 4” dalla fine. Proprio il play americano, però,  mette sul ferro il primo dei due tiri liberi che avrebbero potuto impattare l’incontro sul 73 pari.

Buone notizie per i teramani vengono dalla panchina, dove Fultz e Polonara sono stati i veri artefici della vittoria. Sul fronte Johnson invece non arrivano buone notizie. Sembra che i problemi fisici del giocatore non siano prossimi alla soluzione. Voci di corridoio parlano di un possibile taglio visto che Teramo non può permettersi di attendere ancora a lungo il suo recupero. Si parla di un interesse per Luca Vitali (non so quanto casuale oggi la sua presenza al Palaskà) e di un ulteriore prolungamento fino al termine della stagione per Brad Wanamaker. Ma c’è un’ipotesi più suggestiva per i tifosi teramani. In caso di un taglio da parte di Siena dell’ex-biancorosso David Moss, in seguito al tesseramento di Omar Thomas, il giocatore non sembrerebbe contrario al ritorno in terra abruzzese. Nei prossimi giorni si attendono sviluppi, ma tutto sembra legato al caso Thomas.

Sul fronte partita Teramo aveva bisogno di vincere, i tifosi lo sapevano ed hanno confezionato un’atmosfera delle migliori. Il Palaskà era bollente già prima della palla a due questo ha portato un effetto positivo sulla squadra che ha dato l’impressione di voler chiudere subito la gara.

Palaskà, a mio avviso, troppo bollente anche per l’accoglienza riservata all’ex-biancorosso Peppe Poeta. Dall’inizio della partita, per ogni pallone toccato, il play della Virtus è stato sommerso di fischi. Situazione generata da un episodio accaduto nella stagione scorsa a Bologna. Era l’ultima giornata, Bologna vince una gara contestatissima che costringe Teramo al pagamento della Wild Card per restare in serie A1. Peppe Poeta, dopo aver messo una tripla con fallo subito, si lascia andare ad un esultanza che per molti è parsa esagerata. Molti tifosi teramani non hanno perdonato quel gesto al loro ex-idolo. Il giocatore campano,nonostante tutto, ha provato a dare un’impronta alla partita riuscendoci solo in parte.

1 Quarto:

Teramo parte subito forte con Wanamaker e B.Brown, Bologna trova solo una tripla di Sanikidze e tanti errori e dopo poco più di 2’ è già 10-3 Teramo. L’ingresso di Poeta dà vivacità all’attacco bolognese. Il play prova a non sentire i fischi buttandosi spesso in penetrazione ottenendo falli e viaggi dalla lunetta. In due minuti il suo score segna già 5 punti. D. Brown dall’altra parte mette una tripla, ma ancora Sanikidze trova un canestro da sotto che fissa il punteggio sul 19-18 per i biancorossi.

 

2° Quarto:

Teramo si affida a Fultz in regia e Teramo ne trova giovamento soprattutto in fase offensiva. Subito due triple del play che tengono a distanza la Canadian. Poi entra in partita anche Achille Polonara, che diventerà il vero protagonista della giornata. 9 punti e 14 di valutazione nel 2° quarto. Teramo prova a prendere il largo, ma l’ennesima giornata negativa al tiro di Milos Borisov (1/6 dal campo nel 2° quarto, 5/15 al termine della partita) permette a Bologna di limitare i danni. Al termine del primo tempo il risultato si blocca sul 46-41. Sempre Poeta e Sanikidze , supportati da Gailius che trova tutti i suoi punti di giornata in questo quarto, tengono gli emiliani attaccati all’incontro.

 

3° Quarto:

Il quarto che avrebbe potuto chiudere la partita. Teramo entra in campo decisa, ottima in difesa e precisa in attacco con Amoroso che mette la firma sull’incontro segnando 8 punti (Bologna segna il primo canestro dopo 4 minuti, in totale saranno 8 punti nel quarto). Al 27’ Teramo è avanti 60-44.  Nel finale di quarto Poeta dalla lunetta e Douglas-Roberts da sotto riportano Bologna a -11 (60-49), ma la partita sembra completamente in mano a Teramo.

 

4 Quarto:

Teramo spreca tutto, gioca con superficialità in attacco e subisce sotto canestro Douglas-Roberts e Gigli. Il primo canestro di Teramo arriva solo al 33’ con B.Brown, ma Bologna nel frattempo ha preso ritmo e accorciato le distanze. La prima tripla di McIntyre porta la Canadian a -5. Mancano 6 minuti e nella testa di Teramo comincia a farsi spazio la paura di vincere. Dopo un break con Amoroso e Polonara che sembrava rimettere la gara in mano a Teramo, Bologna decide di tentare il tutto per tutto. Due triple di McIntyre spaventano Amoroso e compagni. Teramo gioca male la palla in attacco trovando un solo canestro in 4 minuti con Fultz da 3. Nonostante tutto Teramo aveva ancora 6 punti di vantaggio a 2 minuti dalla fine. Teramo perde due palle in attacco e Bologna prova a forzare da 3. Sanikidze sbaglia, ma alla seconda occasione è il solito McIntyre a trovare la retina. 73-71. Sbaglia ancora in attacco Teramo con Amoroso. McIntyre prova la bomba del sorpasso ma anche lui non trova il canestro. D.Brown per chiudere l’incontro si prende un brutto tiro dalla distanza che non entra e la palla finisce tra le mani di Sanikidze che riporta Bologna in avanti. Mancano 4 secondi e McIntyre si butta dentro l’area per cercare fallo o canestro. B.Brown gli concede il fallo per andare in lunetta. Il play americano trova solo il ferro sul primo tiro. Il secondo va dentro, ma ormai la partita per Bologna è persa.

 

BANCA TERCAS TERAMO – CANADIAN BOLOGNA 73-72

(19-18/46-41/60-49)

Bancatercas: Ricci, B. Brown 8 (3/4, 0/1), Amoroso 14 (6/8, 0/3), Cerella (0/2 da tre), D. Brown 7 (2/5, 1/5) Fultz 15 (2/5, 3/5), Lulli ne, Green (0/3), Borisov 12 (5/10, 0/5) Wanamaker 6 (3/6, 0/1) Polonara 11 (5/5).

 

Canadian Solar: McIntyre 11 (3/7 da tre), Koponen 8 (3/6, 0/4), Person ne, Poeta 12 (2/7, 0/3), Gigli 7 (3/3), Sanikidze 16 (3/5, 3/8), Martinoni 1 (0/3 da tre), Gailius 6 (3/4), Canelo ne, Quaglia, Guazzaloca, Douglas-Roberts 11 (5/6, 0/4).

 

Tiri da due Bancatercas 26/46, Canadian Solar 19/31;

Tiri da tre Bancatercas 4/22, Canadian Solar 6/29;

Tiri liberi Bancatercas 9/14, Canadian Solar 16/24;

Rimbalzi Bancatercas 39 (off 14), Canadian Solar 35 (off 12).

Arbitri: Cicoria, Giansanti, Biggi.

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